Il presente lavoro di tesi, intitolato Promuovere il comportamento prosociale nella prima infanzia: strategie educative, media e interventi espressivi, analizza il tema della prosocialità in età prescolare da una prospettiva psicologica ed educativa. Il comportamento prosociale – che comprende azioni di aiuto, condivisione, cooperazione ed empatia – rappresenta una componente fondamentale dello sviluppo globale del bambino, in particolare nella fascia d’età 0–6 anni, periodo cruciale per la strutturazione delle competenze socio-emotive. L’elaborato si propone di approfondire l’importanza di un adeguato sviluppo socio-emotivo nella prima infanzia, ponendo attenzione alle strategie educative, all’utilizzo di diversi media e agli interventi espressivi come strumenti privilegiati per favorire l’espressione emotiva e promuovere comportamenti prosociali. Negli ultimi decenni, la ricerca educativa e psicologica ha dedicato crescente attenzione all’individuazione di metodologie efficaci per sostenere la prosocialità fin dalla scuola dell’infanzia, riconoscendo il ruolo determinante del contesto educativo e della qualità delle relazioni adulto-bambino e tra pari. La tesi si configura come una rassegna critica della letteratura scientifica internazionale, finalizzata a individuare e confrontare i principali esiti emersi dagli studi sulle metodologie utilizzate per promuovere il comportamento prosociale nei bambini in età prescolare. L’obiettivo è quello di ricavare indicazioni utili per l’elaborazione di pratiche didattiche efficaci e trasferibili nel contesto della scuola dell’infanzia. Il primo capitolo, Il comportamento prosociale nella prima infanzia, introduce il concetto di comportamento prosociale, delineandone il significato e le principali dimensioni teoriche. Viene analizzato lo sviluppo socio-emotivo nei bambini da 0 a 6 anni, con particolare attenzione al ruolo dell’empatia, della cooperazione e della regolazione emotiva. Inoltre, si approfondisce la funzione della scuola dell’infanzia e degli insegnanti nella promozione di ambienti educativi capaci di sostenere e incentivare l’espressione di comportamenti prosociali attraverso strategie intenzionali e relazioni significative. Il secondo capitolo, Analisi della letteratura scientifica sul comportamento prosociale, presenta il corpus degli studi selezionati secondo il metodo PRISMA 2020, illustrandone metodologia, partecipanti, variabili considerate e risultati principali. L’analisi mette in luce l’efficacia di interventi basati su attività cooperative, narrazione, utilizzo di media educativi e interventi espressivi (artistici, corporei e simbolici), evidenziando come tali strumenti favoriscano lo sviluppo dell’empatia, della condivisione e delle competenze relazionali. Il terzo capitolo, Esperienze personali e riflessioni educative, integra i risultati della rassegna con osservazioni e vissuti maturati nel contesto della scuola dell’infanzia. Attraverso una riflessione critica, vengono individuate possibili strategie operative per la pratica quotidiana e delineate prospettive future sia per l’intervento educativo sia per la ricerca. In conclusione, il lavoro evidenzia come la promozione del comportamento prosociale già alla scuola dell’infanzia, permetta di crescere dei bambini e delle persone in grado di stare con gli altri, di aiutarsi a vicenda e di condividere esperienze in modo da migliorare la futura convivenza tra persone.
Promuovere il comportamento prosociale nella prima infanzia: strategie educative, media e interventi espressivi.
PIONA, ANNA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro di tesi, intitolato Promuovere il comportamento prosociale nella prima infanzia: strategie educative, media e interventi espressivi, analizza il tema della prosocialità in età prescolare da una prospettiva psicologica ed educativa. Il comportamento prosociale – che comprende azioni di aiuto, condivisione, cooperazione ed empatia – rappresenta una componente fondamentale dello sviluppo globale del bambino, in particolare nella fascia d’età 0–6 anni, periodo cruciale per la strutturazione delle competenze socio-emotive. L’elaborato si propone di approfondire l’importanza di un adeguato sviluppo socio-emotivo nella prima infanzia, ponendo attenzione alle strategie educative, all’utilizzo di diversi media e agli interventi espressivi come strumenti privilegiati per favorire l’espressione emotiva e promuovere comportamenti prosociali. Negli ultimi decenni, la ricerca educativa e psicologica ha dedicato crescente attenzione all’individuazione di metodologie efficaci per sostenere la prosocialità fin dalla scuola dell’infanzia, riconoscendo il ruolo determinante del contesto educativo e della qualità delle relazioni adulto-bambino e tra pari. La tesi si configura come una rassegna critica della letteratura scientifica internazionale, finalizzata a individuare e confrontare i principali esiti emersi dagli studi sulle metodologie utilizzate per promuovere il comportamento prosociale nei bambini in età prescolare. L’obiettivo è quello di ricavare indicazioni utili per l’elaborazione di pratiche didattiche efficaci e trasferibili nel contesto della scuola dell’infanzia. Il primo capitolo, Il comportamento prosociale nella prima infanzia, introduce il concetto di comportamento prosociale, delineandone il significato e le principali dimensioni teoriche. Viene analizzato lo sviluppo socio-emotivo nei bambini da 0 a 6 anni, con particolare attenzione al ruolo dell’empatia, della cooperazione e della regolazione emotiva. Inoltre, si approfondisce la funzione della scuola dell’infanzia e degli insegnanti nella promozione di ambienti educativi capaci di sostenere e incentivare l’espressione di comportamenti prosociali attraverso strategie intenzionali e relazioni significative. Il secondo capitolo, Analisi della letteratura scientifica sul comportamento prosociale, presenta il corpus degli studi selezionati secondo il metodo PRISMA 2020, illustrandone metodologia, partecipanti, variabili considerate e risultati principali. L’analisi mette in luce l’efficacia di interventi basati su attività cooperative, narrazione, utilizzo di media educativi e interventi espressivi (artistici, corporei e simbolici), evidenziando come tali strumenti favoriscano lo sviluppo dell’empatia, della condivisione e delle competenze relazionali. Il terzo capitolo, Esperienze personali e riflessioni educative, integra i risultati della rassegna con osservazioni e vissuti maturati nel contesto della scuola dell’infanzia. Attraverso una riflessione critica, vengono individuate possibili strategie operative per la pratica quotidiana e delineate prospettive future sia per l’intervento educativo sia per la ricerca. In conclusione, il lavoro evidenzia come la promozione del comportamento prosociale già alla scuola dell’infanzia, permetta di crescere dei bambini e delle persone in grado di stare con gli altri, di aiutarsi a vicenda e di condividere esperienze in modo da migliorare la futura convivenza tra persone.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5704