In contesti in cui le risorse umane rappresentano il principale fattore produttivo e i progetti attivi sono numerosi e caratterizzati da scadenze stringenti, l'allocazione ottimale del personale costituisce una leva strategica determinante per le organizzazioni. Tale processo di scheduling e staffing dei progetti è finalizzato a determinare il momento di inizio e fine di ciascuna attività che compone il progetto, oltre al gruppo di lavoro ad essa associato, che sono il risultato di valutazioni tecniche e considerazioni strategiche. Ad oggi, nell'azienda ospitante, il processo è affidato a un team di project manager, ma l'influenza di bias cognitivi e la varietà di aspetti che è necessario considerare contemporaneamente rischiano di produrre risultati sub-ottimali. A partire da questi presupposti, nel presente elaborato viene introdotto il progetto PRISMA (Prioritization and Resource Integration for Smart MAnagement), un sistema di supporto decisionale sviluppato per automatizzare e ottimizzare i processi di schedulazione e allocazione delle risorse. Il sistema si fonda su un modello matematico, che è stato elaborato tenendo conto sia di aspetti tipicamente considerati in letteratura, come la disponibilità delle risorse, il rispetto dei requisiti operativi del task e le precedenze fra le attività, sia di aspetti innovativi, come la rilevanza strategica dei clienti e la compatibilità fra le risorse e l'attività, espressa in termini di preferenze e attitudini. Poiché il problema appartiene alla classe degli NP-difficili, sono state sviluppate e confrontate più varianti del modello, con l'obiettivo di individuare quella che garantisse il miglior compromesso tra fedeltà alla realtà e complessità computazionale. Il modello scelto viene implementato all'interno di un'interfaccia utente progettata per mitigare l'influenza dei bias cognitivi sul processo decisionale, stimolando l'utente a inserire tutte le informazioni necessarie per una valutazione completa. Il processo di validazione mostra che il modello restituisce risultati soddisfacenti in termini di qualità della soluzione proposta e consente una sostanziale riduzione dei tempi, rispetto al processo as-is.
Metodi di ottimizzazione per il Project Scheduling e Staffing in contesti multi-progetto: il caso RE:LAB s.r.l.
DONDI, MARGHERITA
2024/2025
Abstract
In contesti in cui le risorse umane rappresentano il principale fattore produttivo e i progetti attivi sono numerosi e caratterizzati da scadenze stringenti, l'allocazione ottimale del personale costituisce una leva strategica determinante per le organizzazioni. Tale processo di scheduling e staffing dei progetti è finalizzato a determinare il momento di inizio e fine di ciascuna attività che compone il progetto, oltre al gruppo di lavoro ad essa associato, che sono il risultato di valutazioni tecniche e considerazioni strategiche. Ad oggi, nell'azienda ospitante, il processo è affidato a un team di project manager, ma l'influenza di bias cognitivi e la varietà di aspetti che è necessario considerare contemporaneamente rischiano di produrre risultati sub-ottimali. A partire da questi presupposti, nel presente elaborato viene introdotto il progetto PRISMA (Prioritization and Resource Integration for Smart MAnagement), un sistema di supporto decisionale sviluppato per automatizzare e ottimizzare i processi di schedulazione e allocazione delle risorse. Il sistema si fonda su un modello matematico, che è stato elaborato tenendo conto sia di aspetti tipicamente considerati in letteratura, come la disponibilità delle risorse, il rispetto dei requisiti operativi del task e le precedenze fra le attività, sia di aspetti innovativi, come la rilevanza strategica dei clienti e la compatibilità fra le risorse e l'attività, espressa in termini di preferenze e attitudini. Poiché il problema appartiene alla classe degli NP-difficili, sono state sviluppate e confrontate più varianti del modello, con l'obiettivo di individuare quella che garantisse il miglior compromesso tra fedeltà alla realtà e complessità computazionale. Il modello scelto viene implementato all'interno di un'interfaccia utente progettata per mitigare l'influenza dei bias cognitivi sul processo decisionale, stimolando l'utente a inserire tutte le informazioni necessarie per una valutazione completa. Il processo di validazione mostra che il modello restituisce risultati soddisfacenti in termini di qualità della soluzione proposta e consente una sostanziale riduzione dei tempi, rispetto al processo as-is.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5742