Il presente lavoro di tesi descrive la progettazione e lo sviluppo di un sistema di videoconferenza con cifratura End-to-End (E2EE), basato sugli standard IETF SFrame e Messaging Layer Security (MLS). L’obiettivo è garantire la confidenzialità dei flussi audio e video anche in presenza di architetture con SFU, in cui i nodi di rete non possiedono le chiavi crittografiche e si limitano all’inoltro dei pacchetti, leggendo unicamente header in chiaro ma autenticati. Il sistema è stato realizzato come WebApp, integrando la cifratura direttamente nel browser tramite le WebRTC Insertable Streams API. Come SFU è stato utilizzato Janus, che svolge sia il ruolo di inoltro dei flussi cifrati sia quello di server di signaling. È stato inoltre integrato OpenMLS per la gestione dei partecipanti alla chiamata, permettendo l’aggiunta dinamica degli utenti e demandando ai client la gestione delle chiavi di sessione. Il Delivery Service viene utilizzato come punto di sincronizzazione per la distribuzione dei messaggi MLS tra i partecipanti. Il risultato è un prototipo funzionante che dimostra la possibilità di realizzare comunicazioni sicure in scenari reali mantenendo l’infrastruttura di rete priva di accesso ai contenuti in chiaro.
Sistema per videoconferenze cifrate End to End basato sugli standard emergenti Sframe e MLS
BELLOCCHIO, DANILO
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro di tesi descrive la progettazione e lo sviluppo di un sistema di videoconferenza con cifratura End-to-End (E2EE), basato sugli standard IETF SFrame e Messaging Layer Security (MLS). L’obiettivo è garantire la confidenzialità dei flussi audio e video anche in presenza di architetture con SFU, in cui i nodi di rete non possiedono le chiavi crittografiche e si limitano all’inoltro dei pacchetti, leggendo unicamente header in chiaro ma autenticati. Il sistema è stato realizzato come WebApp, integrando la cifratura direttamente nel browser tramite le WebRTC Insertable Streams API. Come SFU è stato utilizzato Janus, che svolge sia il ruolo di inoltro dei flussi cifrati sia quello di server di signaling. È stato inoltre integrato OpenMLS per la gestione dei partecipanti alla chiamata, permettendo l’aggiunta dinamica degli utenti e demandando ai client la gestione delle chiavi di sessione. Il Delivery Service viene utilizzato come punto di sincronizzazione per la distribuzione dei messaggi MLS tra i partecipanti. Il risultato è un prototipo funzionante che dimostra la possibilità di realizzare comunicazioni sicure in scenari reali mantenendo l’infrastruttura di rete priva di accesso ai contenuti in chiaro.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5791