Il presente elaborato prende in esame il tema dell'intelligenza artificiale e del prompt nel contesto della scuola primaria, considerandoli come elementi sempre più rilevanti a supporto della pratica didattica. Il lavoro nasce dalla necessità di riflettere sulle competenze richieste agli insegnanti per utilizzarli in modo consapevole, critico e coerente con i bisogni educativi degli alunni. L’obiettivo della ricerca è mostrare come la formulazione della richiesta non rappresenti un aspetto puramente tecnico, ma una competenza che si collega alla progettazione didattica e alla mediazione educativa propria del ruolo docente. Nella prima parte viene costruito il quadro teorico di riferimento. In particolare, il prompt viene analizzato sia nel suo significato attuale, legato all’interazione con i sistemi di intelligenza artificiale generativa, sia in una prospettiva pedagogica più ampia, che lo avvicina alle forme di guida già presenti nella relazione educativa. In questa prospettiva, il prompt non viene inteso soltanto come comando, ma come richiesta strutturata, orientata e finalizzata, capace di incidere sulla qualità dei materiali prodotti e sull’efficacia del loro utilizzo in ambito scolastico. L’analisi si concentra poi sui principali possibili impieghi nella scuola primaria, dalla progettazione delle attività alla creazione di materiali, fino alla personalizzazione dei percorsi e al supporto all’inclusione, mantenendo sempre un approccio centrato sulla persona. La seconda parte presenta una rilevazione esplorativa condotta attraverso un questionario rivolto a insegnanti della scuola primaria. L’indagine ha coinvolto 40 partecipanti e ha permesso di raccogliere informazioni sull’uso attuale dell’IA generativa, sulle difficoltà incontrate nella formulazione delle richieste, sulle principali barriere percepite, sul bisogno di formazione e sugli ambiti in cui tali strumenti sono ritenuti maggiormente utili. Dai risultati emerge che, accanto a un interesse crescente verso queste tecnologie, è ancora forte l’esigenza di una formazione pratica e accessibile, in grado di aiutare le docenti a scrivere richieste più efficaci, a controllare con maggiore sicurezza le risposte ottenute e a integrare tali strumenti in modo più consapevole nel lavoro quotidiano. Nel complesso, la ricerca mette in evidenza che il prompt rappresenta un nodo centrale nell’uso didattico dell’intelligenza artificiale generativa. La sua efficacia non dipende solo dallo strumento tecnologico, ma dalla capacità dell’insegnante di formulare richieste chiare, contestualizzate e coerenti con gli obiettivi educativi. Per questo motivo, il prompt può essere considerato una nuova espressione della competenza progettuale e riflessiva del docente.
Fai quello che ti chiedo! Il prompt come strumento di riflessione e formazione per insegnanti della scuola primaria.
VINCI, ALICE
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato prende in esame il tema dell'intelligenza artificiale e del prompt nel contesto della scuola primaria, considerandoli come elementi sempre più rilevanti a supporto della pratica didattica. Il lavoro nasce dalla necessità di riflettere sulle competenze richieste agli insegnanti per utilizzarli in modo consapevole, critico e coerente con i bisogni educativi degli alunni. L’obiettivo della ricerca è mostrare come la formulazione della richiesta non rappresenti un aspetto puramente tecnico, ma una competenza che si collega alla progettazione didattica e alla mediazione educativa propria del ruolo docente. Nella prima parte viene costruito il quadro teorico di riferimento. In particolare, il prompt viene analizzato sia nel suo significato attuale, legato all’interazione con i sistemi di intelligenza artificiale generativa, sia in una prospettiva pedagogica più ampia, che lo avvicina alle forme di guida già presenti nella relazione educativa. In questa prospettiva, il prompt non viene inteso soltanto come comando, ma come richiesta strutturata, orientata e finalizzata, capace di incidere sulla qualità dei materiali prodotti e sull’efficacia del loro utilizzo in ambito scolastico. L’analisi si concentra poi sui principali possibili impieghi nella scuola primaria, dalla progettazione delle attività alla creazione di materiali, fino alla personalizzazione dei percorsi e al supporto all’inclusione, mantenendo sempre un approccio centrato sulla persona. La seconda parte presenta una rilevazione esplorativa condotta attraverso un questionario rivolto a insegnanti della scuola primaria. L’indagine ha coinvolto 40 partecipanti e ha permesso di raccogliere informazioni sull’uso attuale dell’IA generativa, sulle difficoltà incontrate nella formulazione delle richieste, sulle principali barriere percepite, sul bisogno di formazione e sugli ambiti in cui tali strumenti sono ritenuti maggiormente utili. Dai risultati emerge che, accanto a un interesse crescente verso queste tecnologie, è ancora forte l’esigenza di una formazione pratica e accessibile, in grado di aiutare le docenti a scrivere richieste più efficaci, a controllare con maggiore sicurezza le risposte ottenute e a integrare tali strumenti in modo più consapevole nel lavoro quotidiano. Nel complesso, la ricerca mette in evidenza che il prompt rappresenta un nodo centrale nell’uso didattico dell’intelligenza artificiale generativa. La sua efficacia non dipende solo dallo strumento tecnologico, ma dalla capacità dell’insegnante di formulare richieste chiare, contestualizzate e coerenti con gli obiettivi educativi. Per questo motivo, il prompt può essere considerato una nuova espressione della competenza progettuale e riflessiva del docente.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5815