La tesi indaga il rapporto tra Social and Emotional Learning (SEL) e inclusione scolastica, assumendo l'inclusione come assetto organizzativo e come possibilità concreta per ciascun/a alunno/a di partecipare, apprendere e contribuire al lavoro comune nel gruppo-classe. Il lavoro parte dall'ipotesi che le competenze socio-emotive non costituiscano un elemento accessorio del curricolo, ma una condizione trasversale capace di sostenere processi inclusivi, incidendo sul clima relazionale, sulla qualità della partecipazione e sul riconoscimento del contributo degli alunni più fragili. Dopo una ricostruzione teorica e normativa delle origini del SEL, del modello CASEL e del recente riconoscimento delle competenze non cognitive, il lavoro approfondisce il rapporto tra SEL e inclusione traducendolo in indicatori osservabili di processo: interdipendenza positiva, gestione dell'errore e dell'imprevisto, richiesta e offerta di aiuto non stigmatizzante, partecipazione. Dal punto di vista metodologico, la tesi si configura come studio di caso retrospettivo a orientamento qualitativo, condotto su un’esperienza didattica realizzata nell’anno scolastico 2023/2024 in una classe quarta di scuola primaria. Poiché il percorso non era stato progettato come intervento SEL, l'analisi non mira a misurarne l'efficacia con disegni sperimentali, ma a ricostruire in modo tracciabile come pratiche didattiche inclusive abbiano attivato (o ostacolato) condizioni favorevoli allo sviluppo di competenze socio-emotive. L'analisi si basa su una raccolta di documenti eterogenei composta da diari di bordo, osservazioni sistematiche, foto e video, manufatti di alunni e, dove pertinente, elementi non identificativi della documentazione educativa individualizzata (PEI). Per rendere osservabile il rapporto tra SEL e inclusione è stato costruito un protocollo di analisi, ispirato al framework LifeComp, articolato in Registro degli episodi, Scheda episodio e Matrice di lettura retrospettiva delle evidenze documentali. I risultati mostrano che la qualità inclusiva del contesto diventa più visibile quando si consolidano alcune pratiche socio-emotive condivise. In particolare, il caso evidenzia tre nessi principali: tra interdipendenza positiva e competenze sociali; tra gestione dell'errore e competenze personali/metacognitive; tra aiuto non stigmatizzante e co-regolazione. Ne emerge che il SEL, più che aggiungersi all'apprendimento disciplinare, contribuisce a creare le condizioni relazionali che rendono l'inclusione concretamente praticabile. Lo studio non intende dimostrare un'efficacia generalizzabile in senso sperimentale, ma offrire una ricostruzione argomentata di processi e condizioni educative osservabili in un contesto specifico. In questa prospettiva, il principale contributo del lavoro consiste nel proporre una modalità di lettura qualitativa e documentata della relazione tra SEL e inclusione, utile come strumento di riflessione professionale per la pratica docente.

Il rapporto tra Social and Emotional Learning (SEL) e inclusione scolastica. Analisi retrospettiva di un'esperienza didattica inclusiva nella scuola primaria attraverso il framework europeo LifeComp

BONI, MARIKA
2024/2025

Abstract

La tesi indaga il rapporto tra Social and Emotional Learning (SEL) e inclusione scolastica, assumendo l'inclusione come assetto organizzativo e come possibilità concreta per ciascun/a alunno/a di partecipare, apprendere e contribuire al lavoro comune nel gruppo-classe. Il lavoro parte dall'ipotesi che le competenze socio-emotive non costituiscano un elemento accessorio del curricolo, ma una condizione trasversale capace di sostenere processi inclusivi, incidendo sul clima relazionale, sulla qualità della partecipazione e sul riconoscimento del contributo degli alunni più fragili. Dopo una ricostruzione teorica e normativa delle origini del SEL, del modello CASEL e del recente riconoscimento delle competenze non cognitive, il lavoro approfondisce il rapporto tra SEL e inclusione traducendolo in indicatori osservabili di processo: interdipendenza positiva, gestione dell'errore e dell'imprevisto, richiesta e offerta di aiuto non stigmatizzante, partecipazione. Dal punto di vista metodologico, la tesi si configura come studio di caso retrospettivo a orientamento qualitativo, condotto su un’esperienza didattica realizzata nell’anno scolastico 2023/2024 in una classe quarta di scuola primaria. Poiché il percorso non era stato progettato come intervento SEL, l'analisi non mira a misurarne l'efficacia con disegni sperimentali, ma a ricostruire in modo tracciabile come pratiche didattiche inclusive abbiano attivato (o ostacolato) condizioni favorevoli allo sviluppo di competenze socio-emotive. L'analisi si basa su una raccolta di documenti eterogenei composta da diari di bordo, osservazioni sistematiche, foto e video, manufatti di alunni e, dove pertinente, elementi non identificativi della documentazione educativa individualizzata (PEI). Per rendere osservabile il rapporto tra SEL e inclusione è stato costruito un protocollo di analisi, ispirato al framework LifeComp, articolato in Registro degli episodi, Scheda episodio e Matrice di lettura retrospettiva delle evidenze documentali. I risultati mostrano che la qualità inclusiva del contesto diventa più visibile quando si consolidano alcune pratiche socio-emotive condivise. In particolare, il caso evidenzia tre nessi principali: tra interdipendenza positiva e competenze sociali; tra gestione dell'errore e competenze personali/metacognitive; tra aiuto non stigmatizzante e co-regolazione. Ne emerge che il SEL, più che aggiungersi all'apprendimento disciplinare, contribuisce a creare le condizioni relazionali che rendono l'inclusione concretamente praticabile. Lo studio non intende dimostrare un'efficacia generalizzabile in senso sperimentale, ma offrire una ricostruzione argomentata di processi e condizioni educative osservabili in un contesto specifico. In questa prospettiva, il principale contributo del lavoro consiste nel proporre una modalità di lettura qualitativa e documentata della relazione tra SEL e inclusione, utile come strumento di riflessione professionale per la pratica docente.
2024
SEL
Inclusione
LifeComp
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/5824