La presente tesi affronta il tema della didattica della storia con l’obiettivo di delineare le principali caratteristiche del laboratorio storico e della ricerca attraverso le fonti, intese come strumenti fondamentali per un apprendimento attivo e significativo. Nel primo capitolo la storia viene analizzata come disciplina degli storici, offrendo una definizione chiara del suo significato e delle sue caratteristiche. Si approfondisce poi il rapporto tra passato e presente, mettendo in evidenza come lo studio della storia nasca dalle domande che il presente pone al passato. Viene inoltre preso in considerazione quale idea di storia e quale approccio didattico siano più adatti a favorire un apprendimento efficace e lo sviluppo del pensiero critico negli alunni. Il secondo capitolo è dedicato al laboratorio storico, di cui vengono descritte le caratteristiche principali e i punti di forza. Si riflette su cosa significhi fare didattica attraverso le fonti, soffermandosi sul ruolo dell’insegnante come guida e mediatore e su quello dei bambini, riconosciuti come protagonisti attivi nella costruzione del proprio sapere. L’ultima parte del capitolo propone un’analisi delle diverse tipologie di fonti, con un’attenzione particolare a quelle fotografiche, considerate strumenti utili per stimolare osservazione, confronto e formulazione di ipotesi. Nel terzo e ultimo capitolo viene presentata l’esperienza di tirocinio svolta durante l’ultima annualità. Viene descritto il percorso progettato e realizzato in classe approfondendo come prima cosa il concetto di Unità di Apprendimento e delle sue caratteristiche.
La scuola di una volta attraverso le fonti. Promuovere la ricerca storica alla scuola primaria.
DE PIETRI, CHIARA
2024/2025
Abstract
La presente tesi affronta il tema della didattica della storia con l’obiettivo di delineare le principali caratteristiche del laboratorio storico e della ricerca attraverso le fonti, intese come strumenti fondamentali per un apprendimento attivo e significativo. Nel primo capitolo la storia viene analizzata come disciplina degli storici, offrendo una definizione chiara del suo significato e delle sue caratteristiche. Si approfondisce poi il rapporto tra passato e presente, mettendo in evidenza come lo studio della storia nasca dalle domande che il presente pone al passato. Viene inoltre preso in considerazione quale idea di storia e quale approccio didattico siano più adatti a favorire un apprendimento efficace e lo sviluppo del pensiero critico negli alunni. Il secondo capitolo è dedicato al laboratorio storico, di cui vengono descritte le caratteristiche principali e i punti di forza. Si riflette su cosa significhi fare didattica attraverso le fonti, soffermandosi sul ruolo dell’insegnante come guida e mediatore e su quello dei bambini, riconosciuti come protagonisti attivi nella costruzione del proprio sapere. L’ultima parte del capitolo propone un’analisi delle diverse tipologie di fonti, con un’attenzione particolare a quelle fotografiche, considerate strumenti utili per stimolare osservazione, confronto e formulazione di ipotesi. Nel terzo e ultimo capitolo viene presentata l’esperienza di tirocinio svolta durante l’ultima annualità. Viene descritto il percorso progettato e realizzato in classe approfondendo come prima cosa il concetto di Unità di Apprendimento e delle sue caratteristiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5826