L’invasivo tripide degli agrumi Scirtothrips aurantii si è recentemente insediato nelle aree agrumicole del Mediterraneo, dove minaccia la qualità dei frutti e incrementa i costi di gestione. Gli acari predatori della famiglia Phytoseiidae rappresentano nemici naturali chiave dei tripidi negli agrumeti, ma il loro potenziale contro S. aurantii in condizioni mediterranee è ancora poco documentato. Questa tesi ha valutato tre specie di fitoseidi (Amblyseius swirskii, Neoseiulus californicus e la specie naturalmente presente Euseius stipulatus) attraverso approcci di laboratorio e di campo. Le prove di laboratorio hanno quantificato la predazione sulle uova inserite nei tessuti fogliari degli agrumi e sulle larve di prima età. Una prova in campo, condotta in un agrumeto di clementine gestito con metodo biologico, ha valutato l’insediamento dei rilasci aumentativi di A. swirskii e N. californicus, e ha descritto le dinamiche stagionali delle popolazioni di tripidi e fitoseidi in relazione alle condizioni meteorologiche. In laboratorio, E. stipulatus ha ridotto la schiusa delle uova, mentre A. swirskii ha mostrato la predazione più elevata sulle larve di prima età. In campo, l’abbondanza dei tripidi e dei fitoseidi complessivamente non ha mostrato differenze tra trattamenti, principalmente perché E. stipulatus dominava la comunità dei fitoseidi e le specie rilasciate si sono insediate a livelli molto bassi, con andamenti popolazionali fortemente influenzati dal clima. Tuttavia, le analisi delle serie temporali hanno evidenziato un’associazione negativa tra abbondanza dei fitoseidi e ninfe di tripidi nella fase iniziale della stagione. Complessivamente, i risultati supportano un contributo dei fitoseidi specifico per stadio del tripide e mostrano che il successo del biocontrollo aumentativo di S. aurantii dipende dall’insediamento dei predatori e dalle condizioni ambientali stagionali.
The invasive citrus thrips Scirtothrips aurantii has recently established in Mediterranean citrus-growing areas, where it threatens fruit quality and increases management costs. Predatory mites of the family Phytoseiidae are key natural enemies of thrips in citrus, but their potential against S. aurantii under Mediterranean conditions is still poorly documented. This thesis evaluated three phytoseiid species (Amblyseius swirskii, Neoseiulus californicus and the naturally occurring Euseius stipulatus) using laboratory and field approaches. Laboratory assays quantified predation on eggs embedded in citrus leaves and on first-instar larvae. A field trial in an organically managed clementine orchard assessed the establishment of augmentative releases of A. swirskii and N. californicus, and described seasonal dynamics of thrips and phytoseiid populations in relation to weather conditions. In the laboratory, E. stipulatus reduced egg hatch, whereas A. swirskii showed the highest predation on first-instar larvae. In the field, thrips and overall phytoseiid abundance did not differ among treatments, mainly because E. stipulatus dominated the phytoseiid community and the released species established at low levels, with population trends strongly influenced by weather. Nevertheless, time-series analyses indicated a negative association between phytoseiid abundance and thrips nymphs early in the season. Overall, the results support a stage-specific contribution of phytoseiids and highlight that successful augmentative biocontrol of S. aurantii depends on predator establishment and seasonal environmental conditions.
Evaluation of different Phytoseiid against Scirtothrips aurantii in lab and field conditions
RUBBI, LORENZO
2024/2025
Abstract
L’invasivo tripide degli agrumi Scirtothrips aurantii si è recentemente insediato nelle aree agrumicole del Mediterraneo, dove minaccia la qualità dei frutti e incrementa i costi di gestione. Gli acari predatori della famiglia Phytoseiidae rappresentano nemici naturali chiave dei tripidi negli agrumeti, ma il loro potenziale contro S. aurantii in condizioni mediterranee è ancora poco documentato. Questa tesi ha valutato tre specie di fitoseidi (Amblyseius swirskii, Neoseiulus californicus e la specie naturalmente presente Euseius stipulatus) attraverso approcci di laboratorio e di campo. Le prove di laboratorio hanno quantificato la predazione sulle uova inserite nei tessuti fogliari degli agrumi e sulle larve di prima età. Una prova in campo, condotta in un agrumeto di clementine gestito con metodo biologico, ha valutato l’insediamento dei rilasci aumentativi di A. swirskii e N. californicus, e ha descritto le dinamiche stagionali delle popolazioni di tripidi e fitoseidi in relazione alle condizioni meteorologiche. In laboratorio, E. stipulatus ha ridotto la schiusa delle uova, mentre A. swirskii ha mostrato la predazione più elevata sulle larve di prima età. In campo, l’abbondanza dei tripidi e dei fitoseidi complessivamente non ha mostrato differenze tra trattamenti, principalmente perché E. stipulatus dominava la comunità dei fitoseidi e le specie rilasciate si sono insediate a livelli molto bassi, con andamenti popolazionali fortemente influenzati dal clima. Tuttavia, le analisi delle serie temporali hanno evidenziato un’associazione negativa tra abbondanza dei fitoseidi e ninfe di tripidi nella fase iniziale della stagione. Complessivamente, i risultati supportano un contributo dei fitoseidi specifico per stadio del tripide e mostrano che il successo del biocontrollo aumentativo di S. aurantii dipende dall’insediamento dei predatori e dalle condizioni ambientali stagionali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5845