In un mondo in cui, ancora oggi, si continua a parlare di guerre e conflitti armati tra diversi Stati e nazioni, il tema della pace e del suo ottenimento rimane un argomento attuale e di interesse globale che, come ci ha insegnato la storia fino ai giorni nostri, non è limitabile ad essere risolto esclusivamente a livello istituzionale e con politiche e pratiche di negoziazione. L'obiettivo dell'elaborato è quello di esaminare diverse posizioni che si sono focalizzate sulla costruzione di un mondo pacifico nell’arco della storia in diversi contesti storici e territoriali a livello globale, dove la pace non si limita ad essere concepita esclusivamente in termini di assenza di guerra ma prevede una trasformazione a livello individuale e sociale. L’aspetto imprescindibile affinché possa avvenire la trasformazione auspicata è l’educazione. Attraverso ricerche bibliografiche e mediante gli studi effettuati nel corso gli anni di università, è stato possibile risalire alle fonti che si sono occupate in prima persona del tema dell’educazione alla pace. Tale ricerca si è svolta cercando di trovare autori che hanno contribuito nel definire il concetto di pace e del suo ottenimento. L’intento è quello di confrontare, in vari contesti, la visione di pace, facendo un excursus storico all’interno dei diversi ambiti di riferimento. L’attenzione verrà focalizzata sull’importanza di trasformare le coscienze delle singole persone, di operare un cambiamento a livello individuale affinché possa estendersi a livello sociale: per far sì che questo mutamento possa avvenire, è utile il superamento del concetto di violenza come prodotto storico-sociale destrutturabile mediante l’educazione. Verranno indagati due ambiti istituzionali: da una parte quella intergovernativa di ONU e UNESCO, dall’altra quella religiosa della Chiesa cattolica. Saranno approfondite le motivazioni che hanno portato alla nascita di ONU e UNESCO e i limiti di tali organizzazioni, le difficoltà riscontrate nella complessità della contemporaneità e gli obiettivi che si sono posti nell’arco di tempo che va da dalla loro istituzione fino ad oggi. Per quanto concerne la Chiesa saranno indagate le varie posizioni assunte nel corso del tempo, dalla Chiesa primitiva al pontificato di Papa Francesco. Saranno presentate anche alcune applicazioni pratiche che riguardano l’implementazione di alcune delle teorie trattate all’interno dell’elaborato. Un aspetto importante è acquisire consapevolezza che educare alla pace risulta un obiettivo lontano e facilmente concretizzabile se i diversi ambiti che hanno a cuore questo tema non collaborano tra loro nell’ottica del raggiungimento della pace, a livello globale, come traguardo che è possibile conseguire mantenendo sempre uno sguardo olistico.
Educare alla pace: tra responsabilità individuale, sociale e istituzioni globali
BARUZZI, ELEONORA
2024/2025
Abstract
In un mondo in cui, ancora oggi, si continua a parlare di guerre e conflitti armati tra diversi Stati e nazioni, il tema della pace e del suo ottenimento rimane un argomento attuale e di interesse globale che, come ci ha insegnato la storia fino ai giorni nostri, non è limitabile ad essere risolto esclusivamente a livello istituzionale e con politiche e pratiche di negoziazione. L'obiettivo dell'elaborato è quello di esaminare diverse posizioni che si sono focalizzate sulla costruzione di un mondo pacifico nell’arco della storia in diversi contesti storici e territoriali a livello globale, dove la pace non si limita ad essere concepita esclusivamente in termini di assenza di guerra ma prevede una trasformazione a livello individuale e sociale. L’aspetto imprescindibile affinché possa avvenire la trasformazione auspicata è l’educazione. Attraverso ricerche bibliografiche e mediante gli studi effettuati nel corso gli anni di università, è stato possibile risalire alle fonti che si sono occupate in prima persona del tema dell’educazione alla pace. Tale ricerca si è svolta cercando di trovare autori che hanno contribuito nel definire il concetto di pace e del suo ottenimento. L’intento è quello di confrontare, in vari contesti, la visione di pace, facendo un excursus storico all’interno dei diversi ambiti di riferimento. L’attenzione verrà focalizzata sull’importanza di trasformare le coscienze delle singole persone, di operare un cambiamento a livello individuale affinché possa estendersi a livello sociale: per far sì che questo mutamento possa avvenire, è utile il superamento del concetto di violenza come prodotto storico-sociale destrutturabile mediante l’educazione. Verranno indagati due ambiti istituzionali: da una parte quella intergovernativa di ONU e UNESCO, dall’altra quella religiosa della Chiesa cattolica. Saranno approfondite le motivazioni che hanno portato alla nascita di ONU e UNESCO e i limiti di tali organizzazioni, le difficoltà riscontrate nella complessità della contemporaneità e gli obiettivi che si sono posti nell’arco di tempo che va da dalla loro istituzione fino ad oggi. Per quanto concerne la Chiesa saranno indagate le varie posizioni assunte nel corso del tempo, dalla Chiesa primitiva al pontificato di Papa Francesco. Saranno presentate anche alcune applicazioni pratiche che riguardano l’implementazione di alcune delle teorie trattate all’interno dell’elaborato. Un aspetto importante è acquisire consapevolezza che educare alla pace risulta un obiettivo lontano e facilmente concretizzabile se i diversi ambiti che hanno a cuore questo tema non collaborano tra loro nell’ottica del raggiungimento della pace, a livello globale, come traguardo che è possibile conseguire mantenendo sempre uno sguardo olistico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5848