Il presente elaborato è il risultato del tirocinio svolto presso una rinomata azienda conserviera del territorio, iniziato a maggio 2025. Il tirocinio ha seguito l’avviamento del laboratorio controllo qualità packaging. La spinta per l’avvio di questa nuova attività aziendale è nata dall’esigenza di individuare difetti negli imballi che, se non intercettati preventivamente, potrebbero generare conseguenze significative: sulla produttività, con fermate o rallentamenti delle linee; e difetti sul prodotto finito, che potrebbero non garantire l’ermeticità del prodotto. Questi ultimi in particolare potrebbero compromettere la conservazione dei prodotti e di conseguenza un impatto negativo sull’immagine aziendale. In primo luogo, è stata svolta un’attività di formazione presso la sede dell'azienda, dove il progetto era stato avviato l’anno precedente. Sulla base delle conoscenze acquisite è stato possibile definire la strumentazione da acquistare, impostare un piano di lavoro e di campionamento e redigere le procedure di controllo. Nella fase successiva è stata avviata l’attività di controllo in accettazione, corredata da raccolta e analisi dei dati, finalizzata alla valutazione dei fornitori. Il riscontro di deviazione dagli standard ha portato al coinvolgimento dei fornitori per confronti o segnalazioni. I controlli sono stati condotti principalmente su bottiglie in vetro, scatole in banda stagnata e sui relativi sistemi di chiusura, quindi coperchi e capsule metalliche. Acquisite le competenze, nella fase terminale del tirocinio, l’attività è stata estesa anche al packaging secondario, con la valutazione di cartoni ed etichette. L’introduzione di questi nuovi controlli permetterà all’azienda di prevenire problematiche di efficienza produttiva e reclami da parte del mercato.
Avviamento e sviluppo del controllo in accettazione del packaging in un'azienda conserviera
ZANLARI, FEDERICA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato è il risultato del tirocinio svolto presso una rinomata azienda conserviera del territorio, iniziato a maggio 2025. Il tirocinio ha seguito l’avviamento del laboratorio controllo qualità packaging. La spinta per l’avvio di questa nuova attività aziendale è nata dall’esigenza di individuare difetti negli imballi che, se non intercettati preventivamente, potrebbero generare conseguenze significative: sulla produttività, con fermate o rallentamenti delle linee; e difetti sul prodotto finito, che potrebbero non garantire l’ermeticità del prodotto. Questi ultimi in particolare potrebbero compromettere la conservazione dei prodotti e di conseguenza un impatto negativo sull’immagine aziendale. In primo luogo, è stata svolta un’attività di formazione presso la sede dell'azienda, dove il progetto era stato avviato l’anno precedente. Sulla base delle conoscenze acquisite è stato possibile definire la strumentazione da acquistare, impostare un piano di lavoro e di campionamento e redigere le procedure di controllo. Nella fase successiva è stata avviata l’attività di controllo in accettazione, corredata da raccolta e analisi dei dati, finalizzata alla valutazione dei fornitori. Il riscontro di deviazione dagli standard ha portato al coinvolgimento dei fornitori per confronti o segnalazioni. I controlli sono stati condotti principalmente su bottiglie in vetro, scatole in banda stagnata e sui relativi sistemi di chiusura, quindi coperchi e capsule metalliche. Acquisite le competenze, nella fase terminale del tirocinio, l’attività è stata estesa anche al packaging secondario, con la valutazione di cartoni ed etichette. L’introduzione di questi nuovi controlli permetterà all’azienda di prevenire problematiche di efficienza produttiva e reclami da parte del mercato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5864