Da oltre trent'anni l’Istituto Storico per la Resistenza e la Società contemporanea di Reggio Emilia (Istoreco) organizza viaggi della memoria sui Sentieri Partigiani dell’Appennino Tosco-Emiliano, coinvolgendo centinaia di giovani e adulti provenienti dalla Germania. Durante queste giornate, i partecipanti, connazionali di coloro che ottant’anni fa occuparono brutalmente le montagne reggiane, ripercorrono quei sentieri per riscoprire i luoghi e le storie dei partigiani che scelsero la lotta armata contro l’occupante. Fino a pochi anni fa, questo incontro non era solo simbolico ma fisico e relazionale; tuttavia, con la scomparsa degli ultimi testimoni diretti nel luglio del 2024, gli organizzatori dei Sentieri Partigiani si sono trovati costretti a ripensare la propria proposta. La presente ricerca vuole indagare il fenomeno dei Sentieri Partigiani nella peculiarità del caso reggiano, analizzando come l'esperienza venga percepita e rielaborata nel contesto antifascista tedesco e come possa incidere nella costruzione di un nuovo attivismo politico personale una volta tornati in patria.
Sentieri Partigiani, un'etnografia in cammino
PRENCIPE, GIACOMO
2024/2025
Abstract
Da oltre trent'anni l’Istituto Storico per la Resistenza e la Società contemporanea di Reggio Emilia (Istoreco) organizza viaggi della memoria sui Sentieri Partigiani dell’Appennino Tosco-Emiliano, coinvolgendo centinaia di giovani e adulti provenienti dalla Germania. Durante queste giornate, i partecipanti, connazionali di coloro che ottant’anni fa occuparono brutalmente le montagne reggiane, ripercorrono quei sentieri per riscoprire i luoghi e le storie dei partigiani che scelsero la lotta armata contro l’occupante. Fino a pochi anni fa, questo incontro non era solo simbolico ma fisico e relazionale; tuttavia, con la scomparsa degli ultimi testimoni diretti nel luglio del 2024, gli organizzatori dei Sentieri Partigiani si sono trovati costretti a ripensare la propria proposta. La presente ricerca vuole indagare il fenomeno dei Sentieri Partigiani nella peculiarità del caso reggiano, analizzando come l'esperienza venga percepita e rielaborata nel contesto antifascista tedesco e come possa incidere nella costruzione di un nuovo attivismo politico personale una volta tornati in patria.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Giacomo.Prencipe.pdf.pdf
Accesso riservato
Dimensione
6.63 MB
Formato
Adobe PDF
|
6.63 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/5912