Il presente elaborato di tesi si concentra sull’analisi e successiva ottimizzazione dei processi di gestione delle scorte applicata al caso Ferrari S.p.A. L’obiettivo principale è la definizione dei requisiti logistici necessari per l’implementazione di un nuovo strumento di calcolo delle giacenze critiche. Questo è strategico e fondamentale per l’attività del material planner. Il nuovo strumento è volto a migliorare l’efficienza e l’accuratezza del monitoraggio degli articoli. Dopo aver presentato l’azienda e illustrato gli straordinari risultati raggiunti, verrà presentata una rassegna di letteratura in materia di Inventory Management e Inventory Record Inaccuracy, per sottolineare quanto sia fondamentale la coerenza tra il dato fisico e sistemico delle scorte a magazzino, al fine di garantire il corretto funzionamento dello strumento. Successivamente verrà esaminato nel dettaglio il modello di calcolo attualmente utilizzato dal material planner in Ferrari, per evidenziarne i limiti operativi e le criticità strutturali. Infatti, queste generano inefficienze nella pianificazione e il rischio di incorrere in situazioni di rotture di stock è elevato. Nell’ultima parte della tesi verranno proposte soluzioni che vogliono superare le problematiche riscontrate. Verrà fornita la base logistica e le specifiche funzionali indispensabili affinché lo strumento permetta al pianificatore di avere un controllo totale sulle scorte e possa operare correttamente all’interno della catena di fornitura. Il nuovo strumento dovrà consentire di agire preventivamente al fine di garantire la continuità operativa ed evitare le rotture di stock. Grazie alla collaborazione con il team di Information Technology, tale strumento migliorativo verrà implementato ed integrato con il sistema gestionale aziendale, in modo da poter essere utilizzato dal material planner nelle sue attività quotidiane.
La prevenzione delle rotture di stock: il caso Ferrari S.p.A.
COVILI, SARA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato di tesi si concentra sull’analisi e successiva ottimizzazione dei processi di gestione delle scorte applicata al caso Ferrari S.p.A. L’obiettivo principale è la definizione dei requisiti logistici necessari per l’implementazione di un nuovo strumento di calcolo delle giacenze critiche. Questo è strategico e fondamentale per l’attività del material planner. Il nuovo strumento è volto a migliorare l’efficienza e l’accuratezza del monitoraggio degli articoli. Dopo aver presentato l’azienda e illustrato gli straordinari risultati raggiunti, verrà presentata una rassegna di letteratura in materia di Inventory Management e Inventory Record Inaccuracy, per sottolineare quanto sia fondamentale la coerenza tra il dato fisico e sistemico delle scorte a magazzino, al fine di garantire il corretto funzionamento dello strumento. Successivamente verrà esaminato nel dettaglio il modello di calcolo attualmente utilizzato dal material planner in Ferrari, per evidenziarne i limiti operativi e le criticità strutturali. Infatti, queste generano inefficienze nella pianificazione e il rischio di incorrere in situazioni di rotture di stock è elevato. Nell’ultima parte della tesi verranno proposte soluzioni che vogliono superare le problematiche riscontrate. Verrà fornita la base logistica e le specifiche funzionali indispensabili affinché lo strumento permetta al pianificatore di avere un controllo totale sulle scorte e possa operare correttamente all’interno della catena di fornitura. Il nuovo strumento dovrà consentire di agire preventivamente al fine di garantire la continuità operativa ed evitare le rotture di stock. Grazie alla collaborazione con il team di Information Technology, tale strumento migliorativo verrà implementato ed integrato con il sistema gestionale aziendale, in modo da poter essere utilizzato dal material planner nelle sue attività quotidiane.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5921