La scuola e chi ne fa parte è spinta a riconsiderare il proprio ruolo in seguito ai mutamenti nella nostra società digitale. Le nuove generazioni di studenti “nativi digitali” dispongono di tecnologie alternative al classico libro cartaceo e alla scrittura manuale. Di questi nuovi strumenti deve tenerne conto l’aggiornamento dei metodi didattici che deve restare al passo con i tempi. Nasce quindi l’occasione per le figure educative di promuovere la consapevolezza digitale dei giovani attraverso la definizione di una nuova literacy digitale da inserire nel sistema educativo L'uso degli strumenti Web 2.0 nell'educazione sta rafforzando l'idea che l'apprendimento può essere partecipativo e avvenire anche in contesti informali, al di fuori dei metodi educativi tradizionali. Questo mette in evidenza non solo le potenzialità, ma anche le criticità, di una transizione che mette in discussione sia il setting educativo tradizionale sia il ruolo dell’insegnante. Non parliamo quindi solo di contenuto ma anche di stili di apprendimento, in quanto la scuola deve impegnarsi ad includere e valorizzare le capacità acquisite anche in modo autonomo. In questo senso alla scuola viene chiesto di compiere un vero e proprio salto di qualità, per permettere l’inclusione delle competenze digitali in un’istruzione che fatica ad uscire dagli schemi tradizionali. Ciò richiede agli educatori e agli studenti una competenza digitale, che consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie utilizzate per lo studio, il tempo libero o le comunicazioni Nonostante gli interventi di aggiornamento, creazione di strutture e formazione di personale scolastico in materia di Information and Communication Technology (ICT) il sistema educativo è fornito di strumentazioni tecnologiche e didattiche apprezzate dai docenti ma che portano raramente in classe; recentemente si è agito in favore di rottura più marcata degli schemi didattici tradizionali, ma con interventi di piccola entità. L’impatto delle tecnologie nella didattica richiede una profonda trasformazione del modello didattico attuale, a prescindere dall’introduzione della tecnologia. Ad oggi allora chiediamo: come e perché la tecnologia può agevolare questo cambiamento? Come ripensare il processo di costruzione delle competenze e in particolare delle competenze digitali? Come apprendono i nativi digitali? Attraverso quali strumenti?
Le sfide della rivoluzione digitale nel contesto educativo
LA ROCCA, MORENA
2024/2025
Abstract
La scuola e chi ne fa parte è spinta a riconsiderare il proprio ruolo in seguito ai mutamenti nella nostra società digitale. Le nuove generazioni di studenti “nativi digitali” dispongono di tecnologie alternative al classico libro cartaceo e alla scrittura manuale. Di questi nuovi strumenti deve tenerne conto l’aggiornamento dei metodi didattici che deve restare al passo con i tempi. Nasce quindi l’occasione per le figure educative di promuovere la consapevolezza digitale dei giovani attraverso la definizione di una nuova literacy digitale da inserire nel sistema educativo L'uso degli strumenti Web 2.0 nell'educazione sta rafforzando l'idea che l'apprendimento può essere partecipativo e avvenire anche in contesti informali, al di fuori dei metodi educativi tradizionali. Questo mette in evidenza non solo le potenzialità, ma anche le criticità, di una transizione che mette in discussione sia il setting educativo tradizionale sia il ruolo dell’insegnante. Non parliamo quindi solo di contenuto ma anche di stili di apprendimento, in quanto la scuola deve impegnarsi ad includere e valorizzare le capacità acquisite anche in modo autonomo. In questo senso alla scuola viene chiesto di compiere un vero e proprio salto di qualità, per permettere l’inclusione delle competenze digitali in un’istruzione che fatica ad uscire dagli schemi tradizionali. Ciò richiede agli educatori e agli studenti una competenza digitale, che consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie utilizzate per lo studio, il tempo libero o le comunicazioni Nonostante gli interventi di aggiornamento, creazione di strutture e formazione di personale scolastico in materia di Information and Communication Technology (ICT) il sistema educativo è fornito di strumentazioni tecnologiche e didattiche apprezzate dai docenti ma che portano raramente in classe; recentemente si è agito in favore di rottura più marcata degli schemi didattici tradizionali, ma con interventi di piccola entità. L’impatto delle tecnologie nella didattica richiede una profonda trasformazione del modello didattico attuale, a prescindere dall’introduzione della tecnologia. Ad oggi allora chiediamo: come e perché la tecnologia può agevolare questo cambiamento? Come ripensare il processo di costruzione delle competenze e in particolare delle competenze digitali? Come apprendono i nativi digitali? Attraverso quali strumenti?| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5947