Background Il ricovero in terapia intensiva rappresenta per pazienti e familiari un’esperienza stressante, spesso associata a vissuti traumatici e a possibili ripercussioni sulla qualità di vita post dimissione. La sindrome post-terapia intensiva (PICS, Post Intensive Care Syndrome) comprende alterazioni fisiche, cognitive e psicologiche nei pazienti sopravvissuti, con possibili ricadute sui familiari. I diari di terapia intensiva sono strumenti utili per supportare la rielaborazione dell’esperienza di malattia, favorire strategie di coping efficace e migliorare la comprensione del percorso di cura, contribuendo potenzialmente a prevenire la PICS. Possono migliorare la relazione tra équipe, pazienti e familiari, con ricadute positive sulla qualità di vita nel periodo post dimissione. Tali benefici possono essere ulteriormente valutati attraverso servizi di follow-up dedicati ai pazienti dimessi dalla terapia intensiva. In Italia l’adozione dei diari è ancora limitata e non risulta attualmente implementata presso la Terapia Intensiva del Policlinico di Modena, dove non è presente un servizio strutturato di follow-up. Obiettivo Descrivere il processo di implementazione dei diari nella Terapia Intensiva Polivalente del Policlinico di Modena, valutandone la fattibilità nel contesto considerato. Il progetto prevede la definizione dello strumento, con relativa metodologia di utilizzo, il coinvolgimento e la formazione degli operatori, la proposta di un servizio di follow-up post dimissione. Metodologia È stata condotta un’analisi della letteratura sull’utilizzo dei diari di terapia intensiva, con attenzione agli effetti su pazienti, familiari, qualità di vita e soddisfazione degli operatori, individuando barriere ed elementi facilitatori alla loro implementazione. Successivamente sono state definite le fasi progettuali per l’introduzione nell’unità operativa, comprendenti attività di preparazione, formazione e coinvolgimento del personale. È stata inoltre elaborata la proposta di un servizio di follow-up post dimissione, con definizione di modalità operative, strumenti di valutazione validati e coinvolgimento di un team multidisciplinare. Risultati La letteratura evidenzia che i diari favoriscono la rielaborazione dell’esperienza di ricovero, migliorano la comunicazione tra pazienti, familiari ed équipe e possono contribuire a ridurre le manifestazioni della PICS. L’analisi del contesto organizzativo ha mostrato condizioni favorevoli all’introduzione dello strumento. Dalla revisione della letteratura sono emerse alcune criticità, per le quali sono state individuate azioni preventive volte a favorire l’adesione del personale e la percezione del diario come strumento terapeutico e riabilitativo utile a promuovere la qualità dell’assistenza e il benessere di pazienti e familiari, in un’ottica di approccio centrato sulla persona. Sono stati definiti struttura e modalità operative del diario, le attività di formazione del personale e gli step necessari per l’attivazione del follow-up. Conclusioni L’implementazione dei diari nella Terapia Intensiva Polivalente del Policlinico di Modena rappresenta un intervento fattibile e potenzialmente efficace per supportare pazienti e familiari nella rielaborazione dell’esperienza di ricovero. Il progetto ha consentito di definire struttura, modalità operative e formazione del personale, oltre alla proposta di un servizio di follow-up post dimissione. L’avvio operativo richiederà valutazioni in itinere, mentre ulteriori studi e la definizione di linee guida condivise saranno utili per sostenere il miglioramento continuo della qualità delle cure. In prospettiva, l’analisi qualitativa dei diari e dei dati raccolti nei follow-up potrà contribuire alla valutazione dell’efficacia a lungo termine e della sostenibilità del servizio, nonché alla possibile estensione dell’utilizzo dei diari anche in ambito pediatrico.
Dal diario di terapia intensiva al follow-up post dimissione: progetto di implementazione dei diari nella Terapia Intensiva Polivalente del Policlinico di Modena
FIORILLO, CHIARA
2024/2025
Abstract
Background Il ricovero in terapia intensiva rappresenta per pazienti e familiari un’esperienza stressante, spesso associata a vissuti traumatici e a possibili ripercussioni sulla qualità di vita post dimissione. La sindrome post-terapia intensiva (PICS, Post Intensive Care Syndrome) comprende alterazioni fisiche, cognitive e psicologiche nei pazienti sopravvissuti, con possibili ricadute sui familiari. I diari di terapia intensiva sono strumenti utili per supportare la rielaborazione dell’esperienza di malattia, favorire strategie di coping efficace e migliorare la comprensione del percorso di cura, contribuendo potenzialmente a prevenire la PICS. Possono migliorare la relazione tra équipe, pazienti e familiari, con ricadute positive sulla qualità di vita nel periodo post dimissione. Tali benefici possono essere ulteriormente valutati attraverso servizi di follow-up dedicati ai pazienti dimessi dalla terapia intensiva. In Italia l’adozione dei diari è ancora limitata e non risulta attualmente implementata presso la Terapia Intensiva del Policlinico di Modena, dove non è presente un servizio strutturato di follow-up. Obiettivo Descrivere il processo di implementazione dei diari nella Terapia Intensiva Polivalente del Policlinico di Modena, valutandone la fattibilità nel contesto considerato. Il progetto prevede la definizione dello strumento, con relativa metodologia di utilizzo, il coinvolgimento e la formazione degli operatori, la proposta di un servizio di follow-up post dimissione. Metodologia È stata condotta un’analisi della letteratura sull’utilizzo dei diari di terapia intensiva, con attenzione agli effetti su pazienti, familiari, qualità di vita e soddisfazione degli operatori, individuando barriere ed elementi facilitatori alla loro implementazione. Successivamente sono state definite le fasi progettuali per l’introduzione nell’unità operativa, comprendenti attività di preparazione, formazione e coinvolgimento del personale. È stata inoltre elaborata la proposta di un servizio di follow-up post dimissione, con definizione di modalità operative, strumenti di valutazione validati e coinvolgimento di un team multidisciplinare. Risultati La letteratura evidenzia che i diari favoriscono la rielaborazione dell’esperienza di ricovero, migliorano la comunicazione tra pazienti, familiari ed équipe e possono contribuire a ridurre le manifestazioni della PICS. L’analisi del contesto organizzativo ha mostrato condizioni favorevoli all’introduzione dello strumento. Dalla revisione della letteratura sono emerse alcune criticità, per le quali sono state individuate azioni preventive volte a favorire l’adesione del personale e la percezione del diario come strumento terapeutico e riabilitativo utile a promuovere la qualità dell’assistenza e il benessere di pazienti e familiari, in un’ottica di approccio centrato sulla persona. Sono stati definiti struttura e modalità operative del diario, le attività di formazione del personale e gli step necessari per l’attivazione del follow-up. Conclusioni L’implementazione dei diari nella Terapia Intensiva Polivalente del Policlinico di Modena rappresenta un intervento fattibile e potenzialmente efficace per supportare pazienti e familiari nella rielaborazione dell’esperienza di ricovero. Il progetto ha consentito di definire struttura, modalità operative e formazione del personale, oltre alla proposta di un servizio di follow-up post dimissione. L’avvio operativo richiederà valutazioni in itinere, mentre ulteriori studi e la definizione di linee guida condivise saranno utili per sostenere il miglioramento continuo della qualità delle cure. In prospettiva, l’analisi qualitativa dei diari e dei dati raccolti nei follow-up potrà contribuire alla valutazione dell’efficacia a lungo termine e della sostenibilità del servizio, nonché alla possibile estensione dell’utilizzo dei diari anche in ambito pediatrico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/5969