This thesis examines the relationship between artificial intelligence and upper secondary school from a theoretical-normative, pedagogical, and empirical perspective. The first chapter reconstructs the conceptual and ethical framework of AI in education, analysing European and Italian regulations and key critical issues, including algorithmic bias and the risk of cognitive atrophy. The second chapter explores the pedagogical opportunities of AI, from personalised learning and the use of generative AI in instructional design to its inclusive potential for students with Special Educational Needs. The third chapter presents an empirical survey of 120 secondary school teachers in Emilia-Romagna: findings show predominantly personal use of AI, marginal structured pedagogical integration, and uneven training, alongside a teaching body open to innovation but attentive to protecting students' cognitive autonomy. The work concludes that AI requires adequate pedagogical and regulatory conditions in order to play a genuinely educational role without undermining the meaning and responsibility inherent in the formative process.

Il presente lavoro esamina il rapporto tra intelligenza artificiale e scuola secondaria di secondo grado secondo una prospettiva teorico-normativa, pedagogico-didattica ed empirica. Il primo capitolo ricostruisce il quadro concettuale ed etico dell'IA in ambito educativo, analizzando normativa europea e italiana e le principali criticità, tra cui bias algoritmici e rischio di atrofia cognitiva. Il secondo capitolo esplora le opportunità pedagogiche dell'IA, dalla personalizzazione dell'apprendimento all'uso dell'IA generativa nella progettazione didattica, fino alle potenzialità inclusive per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. Il terzo capitolo presenta un'indagine empirica su 120 docenti della scuola secondaria dell'Emilia-Romagna: i risultati mostrano un utilizzo dell'IA prevalentemente personale, un'integrazione pedagogica ancora marginale e una formazione disomogenea, a fronte di un corpo docente aperto all'innovazione ma attento alla tutela dell'autonomia cognitiva degli studenti. Il lavoro conclude che l'IA richiede condizioni pedagogiche e normative adeguate perché possa svolgere un ruolo genuinamente educativo senza sottrarre senso e responsabilità al processo formativo.

L’intelligenza artificiale nella scuola secondaria: riflessioni teoriche e pratiche didattiche

MONTORSI, CHIARA
2024/2025

Abstract

This thesis examines the relationship between artificial intelligence and upper secondary school from a theoretical-normative, pedagogical, and empirical perspective. The first chapter reconstructs the conceptual and ethical framework of AI in education, analysing European and Italian regulations and key critical issues, including algorithmic bias and the risk of cognitive atrophy. The second chapter explores the pedagogical opportunities of AI, from personalised learning and the use of generative AI in instructional design to its inclusive potential for students with Special Educational Needs. The third chapter presents an empirical survey of 120 secondary school teachers in Emilia-Romagna: findings show predominantly personal use of AI, marginal structured pedagogical integration, and uneven training, alongside a teaching body open to innovation but attentive to protecting students' cognitive autonomy. The work concludes that AI requires adequate pedagogical and regulatory conditions in order to play a genuinely educational role without undermining the meaning and responsibility inherent in the formative process.
2024
Artificial Intelligence in secondary education: theoretical reflections and teaching practices
Il presente lavoro esamina il rapporto tra intelligenza artificiale e scuola secondaria di secondo grado secondo una prospettiva teorico-normativa, pedagogico-didattica ed empirica. Il primo capitolo ricostruisce il quadro concettuale ed etico dell'IA in ambito educativo, analizzando normativa europea e italiana e le principali criticità, tra cui bias algoritmici e rischio di atrofia cognitiva. Il secondo capitolo esplora le opportunità pedagogiche dell'IA, dalla personalizzazione dell'apprendimento all'uso dell'IA generativa nella progettazione didattica, fino alle potenzialità inclusive per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. Il terzo capitolo presenta un'indagine empirica su 120 docenti della scuola secondaria dell'Emilia-Romagna: i risultati mostrano un utilizzo dell'IA prevalentemente personale, un'integrazione pedagogica ancora marginale e una formazione disomogenea, a fronte di un corpo docente aperto all'innovazione ma attento alla tutela dell'autonomia cognitiva degli studenti. Il lavoro conclude che l'IA richiede condizioni pedagogiche e normative adeguate perché possa svolgere un ruolo genuinamente educativo senza sottrarre senso e responsabilità al processo formativo.
IA
scuola secondaria
didattica innovativa
educazione digitale
pratiche didattiche
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