L'argomento centrale della tesi è l'albo illustrato nel suo rapporto con l'infanzia e le considerazioni sull'influenza benefica che la sua lettura esercita sullo sviluppo psico-fisico, emotivo e socio-relazionale del bambino stesso. Il bambino da zero a sei anni si trova in una fase di sviluppo estremamente ricca e rapida, pur con differenze consistenti da un'età all'altra e da un ambiente all'altro. In questo periodo è estremamente sensibile agli stimoli esterni i quali possono accelerare il suo sviluppo sotto molteplici aspetti. L'albo illustrato e la sua lettura divengono dunque una fonte piacevole di stimoli multisensoriali con una speciale funzione iniziatica nei confronti della narrazione e del piacere di leggere. Nel primo capitolo si procederà a dare una definizione, caratterizzazione e classificazione dell'albo illustrato e un excursus storico del suo sviluppo. Nel secondo capitolo si presenteranno gli studi critici rivolti a questa speciale forma narrativa e all'esposizione degli effetti positivi che la lettura di albi illustrati sortisce nello sviluppo del bambino. Nel terzo capitolo ci sarà un confronto tra le narrazioni occidentali VS narrazioni estremo orientali. In particolare ci soffermeremo sull’autobiographical Self, ovvero un sistema integrato che riassume stili cognitivi e tradizioni culturali del contesto sociale in cui un individuo si forma, ma non solo, comprende anche le tipologie narrative più eterogenee: autobiografie, life narratives, family stories, conversazioni genitore-figlio, tutte le narrazioni finzionali a cui ci esponiamo dalla letteratura alla televisione. Arrivando a comprendere perché poi Occidente e Oriente differiscano così significativamente. Si passerà inoltre ad indagare i fattori in gioco nel trasferimento dell’esperienza emotiva nella traduzione dal cinese all’italiano del picturebook per l’infanzia, utilizzando come riferimento la traduzione di “Yuluma” di Cao Wenxuan e le illustrazioni di Suzy Lee e un approfondimento sugli albi dell’asiatico Jimmy Liao. Il quarto e ultimo capitolo invece metterà sul campo una proposta progettuale di una attività laboratoriale da attuare in una classe del biennio della secondaria di secondo grado attraverso la lettura di tre albi illustrati e la metodologia del Writing & Reading Workshop.
Leggere per immagini. L'albo illustrato come strumento di sviluppo cognitivo, emotivo e socio-relazionale.
VINCITORIO, MARIA
2024/2025
Abstract
L'argomento centrale della tesi è l'albo illustrato nel suo rapporto con l'infanzia e le considerazioni sull'influenza benefica che la sua lettura esercita sullo sviluppo psico-fisico, emotivo e socio-relazionale del bambino stesso. Il bambino da zero a sei anni si trova in una fase di sviluppo estremamente ricca e rapida, pur con differenze consistenti da un'età all'altra e da un ambiente all'altro. In questo periodo è estremamente sensibile agli stimoli esterni i quali possono accelerare il suo sviluppo sotto molteplici aspetti. L'albo illustrato e la sua lettura divengono dunque una fonte piacevole di stimoli multisensoriali con una speciale funzione iniziatica nei confronti della narrazione e del piacere di leggere. Nel primo capitolo si procederà a dare una definizione, caratterizzazione e classificazione dell'albo illustrato e un excursus storico del suo sviluppo. Nel secondo capitolo si presenteranno gli studi critici rivolti a questa speciale forma narrativa e all'esposizione degli effetti positivi che la lettura di albi illustrati sortisce nello sviluppo del bambino. Nel terzo capitolo ci sarà un confronto tra le narrazioni occidentali VS narrazioni estremo orientali. In particolare ci soffermeremo sull’autobiographical Self, ovvero un sistema integrato che riassume stili cognitivi e tradizioni culturali del contesto sociale in cui un individuo si forma, ma non solo, comprende anche le tipologie narrative più eterogenee: autobiografie, life narratives, family stories, conversazioni genitore-figlio, tutte le narrazioni finzionali a cui ci esponiamo dalla letteratura alla televisione. Arrivando a comprendere perché poi Occidente e Oriente differiscano così significativamente. Si passerà inoltre ad indagare i fattori in gioco nel trasferimento dell’esperienza emotiva nella traduzione dal cinese all’italiano del picturebook per l’infanzia, utilizzando come riferimento la traduzione di “Yuluma” di Cao Wenxuan e le illustrazioni di Suzy Lee e un approfondimento sugli albi dell’asiatico Jimmy Liao. Il quarto e ultimo capitolo invece metterà sul campo una proposta progettuale di una attività laboratoriale da attuare in una classe del biennio della secondaria di secondo grado attraverso la lettura di tre albi illustrati e la metodologia del Writing & Reading Workshop.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6042