Il presente elaborato indaga il potenziale del digital storytelling come dispositivo di cura e supporto per la riflessività e la consapevolezza professionale degli educatori. Il digital storytelling, evoluzione della narrazione tradizionale nell'era delle tecnologie digitali, si configura oggi come una delle pratiche comunicative più significative della società contemporanea. La prima parte dell’elaborato analizza la narrazione quale fondamento dell’esperienza umana, ripercorrendo l'evoluzione storica fino alle forme digitali, per poi approfondire il digital storytelling come dispositivo pedagogico trasformativo, capace di valorizzare la storia personale e come motore di cambiamento professionale autentico. Viene inoltre affrontato il tema del burnout nelle professioni educative, ipotizzando come il digital storytelling possa rappresentare un efficace strumento preventivo attraverso la sollecitazione della risonanza emotiva. Nella seconda parte viene presentata una ricerca sperimentale quantitativa volta ad analizzare come la narrazione digitale possa agire sulla dimensione emotiva e sulla prevenzione del burnout. La ricerca ha coinvolto un campione di professionisti dell’educazione sottoposti a una delle tre diverse condizioni sperimentali basate sulla tipologia di input visuale – testo, immagine, o combinazione dei due – selezionati da contenuti Instagram focalizzati su temi critici della professione: la gestione delle relazioni, la fatica emotiva, l'imperfezione dell’educatore, la cura di sé e l'errore in ambito educativo. Attraverso la somministrazione di questionari strutturati, sono state misurate quattro dimensioni chiave: la piacevolezza dell’input, l'impatto emotivo – distinguendo tra emozioni positive e negative – il benessere percepito e l'incidenza sulle dimensioni del burnout – esaurimento, depersonalizzazione. L'obiettivo finale è verificare se l'efficacia del digital storytelling risieda nella sinergia tra codice verbale e iconico o se uno dei due prevalga nel sollecitare la risonanza emotiva, offrendo nuove prospettive sull'uso dei social media come strumenti di formazione continua e supporto psicopedagogico per gli operatori del settore.
Raccontarsi per non perdersi: il Digital Storytelling tra identità professionale e cura di sé
COLOMBI, ELEONORA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato indaga il potenziale del digital storytelling come dispositivo di cura e supporto per la riflessività e la consapevolezza professionale degli educatori. Il digital storytelling, evoluzione della narrazione tradizionale nell'era delle tecnologie digitali, si configura oggi come una delle pratiche comunicative più significative della società contemporanea. La prima parte dell’elaborato analizza la narrazione quale fondamento dell’esperienza umana, ripercorrendo l'evoluzione storica fino alle forme digitali, per poi approfondire il digital storytelling come dispositivo pedagogico trasformativo, capace di valorizzare la storia personale e come motore di cambiamento professionale autentico. Viene inoltre affrontato il tema del burnout nelle professioni educative, ipotizzando come il digital storytelling possa rappresentare un efficace strumento preventivo attraverso la sollecitazione della risonanza emotiva. Nella seconda parte viene presentata una ricerca sperimentale quantitativa volta ad analizzare come la narrazione digitale possa agire sulla dimensione emotiva e sulla prevenzione del burnout. La ricerca ha coinvolto un campione di professionisti dell’educazione sottoposti a una delle tre diverse condizioni sperimentali basate sulla tipologia di input visuale – testo, immagine, o combinazione dei due – selezionati da contenuti Instagram focalizzati su temi critici della professione: la gestione delle relazioni, la fatica emotiva, l'imperfezione dell’educatore, la cura di sé e l'errore in ambito educativo. Attraverso la somministrazione di questionari strutturati, sono state misurate quattro dimensioni chiave: la piacevolezza dell’input, l'impatto emotivo – distinguendo tra emozioni positive e negative – il benessere percepito e l'incidenza sulle dimensioni del burnout – esaurimento, depersonalizzazione. L'obiettivo finale è verificare se l'efficacia del digital storytelling risieda nella sinergia tra codice verbale e iconico o se uno dei due prevalga nel sollecitare la risonanza emotiva, offrendo nuove prospettive sull'uso dei social media come strumenti di formazione continua e supporto psicopedagogico per gli operatori del settore.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6063