Il presente elaborato si propone di analizzare l'efficacia dell'Unità di Apprendimento (UdA) come strumento cardine della progettazione nella scuola dell'infanzia, evidenziandone la capacità di trasformare l'esperienza diretta dei bambini in conoscenza consapevole e inclusiva. Nella parte introduttiva, la tesi delinea l’identità pedagogica della scuola dell’infanzia nel contesto educativo italiano, sottolineando il passaggio da una visione assistenziale a una centrata sulla centralità del bambino e sui Campi di Esperienza. Viene analizzato come il curricolo si sviluppi attraverso un ascolto attivo dei bisogni infantili, ponendo le basi per una crescita armonica dell’identità e dell’autonomia. Il fondamento teorico del lavoro definisce la struttura e la finalità delle UdA, distinguendole nettamente dalla tradizionale unità didattica. Mentre quest'ultima si focalizza sulla trasmissione di contenuti, l'Unità di Apprendimento si configura come un dispositivo flessibile e interdisciplinare che parte da situazioni reali per sollecitare competenze trasversali. Se ne approfondisce l'importanza strategica nel favorire l'inclusione scolastica, permettendo di personalizzare i percorsi educativi affinché ogni bambino possa essere protagonista del proprio processo di apprendimento. La parte applicativa della tesi presenta l’Unità di Apprendimento "Al di là del buio", realizzata presso la scuola dell’infanzia. Questa UdA ha guidato i bambini in un percorso che va oltre la semplice esplorazione del dualismo luce-buio, toccando nodi emotivi e relazionali profondi come l'amicizia, la gestione della paura e l'accoglienza della diversità. Attraverso attività laboratoriali mirate, i bambini hanno potuto confrontarsi con i propri timori e scoprire come la collaborazione con i compagni e l'accettazione dell'altro siano strumenti fondamentali per superare ogni ostacolo. In conclusione, l’analisi della documentazione e le riflessioni finali confermano come la stesura e l'attuazione dell'UdA "Al di là del buio" abbiano permesso all'insegnante di agire come facilitatore, garantendo un ambiente educativo dove l'esperienza sensoriale e affettiva diventa il veicolo principale per lo sviluppo di competenze sociali e per una reale valorizzazione dell'unicità di ogni bambino.
Dall'esperienza alla conoscenza attraverso le Unità di Apprendimento: Fondamenti teorici, strategie didattiche e progettazione. Struttura, analisi e implementazione di un'Unità di Apprendimento sensoriale (UdA) per la Scuola dell'Infanzia: Il viaggio nel mondo tra "Luci e Ombre".
GAMBARELLI, GAIA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato si propone di analizzare l'efficacia dell'Unità di Apprendimento (UdA) come strumento cardine della progettazione nella scuola dell'infanzia, evidenziandone la capacità di trasformare l'esperienza diretta dei bambini in conoscenza consapevole e inclusiva. Nella parte introduttiva, la tesi delinea l’identità pedagogica della scuola dell’infanzia nel contesto educativo italiano, sottolineando il passaggio da una visione assistenziale a una centrata sulla centralità del bambino e sui Campi di Esperienza. Viene analizzato come il curricolo si sviluppi attraverso un ascolto attivo dei bisogni infantili, ponendo le basi per una crescita armonica dell’identità e dell’autonomia. Il fondamento teorico del lavoro definisce la struttura e la finalità delle UdA, distinguendole nettamente dalla tradizionale unità didattica. Mentre quest'ultima si focalizza sulla trasmissione di contenuti, l'Unità di Apprendimento si configura come un dispositivo flessibile e interdisciplinare che parte da situazioni reali per sollecitare competenze trasversali. Se ne approfondisce l'importanza strategica nel favorire l'inclusione scolastica, permettendo di personalizzare i percorsi educativi affinché ogni bambino possa essere protagonista del proprio processo di apprendimento. La parte applicativa della tesi presenta l’Unità di Apprendimento "Al di là del buio", realizzata presso la scuola dell’infanzia. Questa UdA ha guidato i bambini in un percorso che va oltre la semplice esplorazione del dualismo luce-buio, toccando nodi emotivi e relazionali profondi come l'amicizia, la gestione della paura e l'accoglienza della diversità. Attraverso attività laboratoriali mirate, i bambini hanno potuto confrontarsi con i propri timori e scoprire come la collaborazione con i compagni e l'accettazione dell'altro siano strumenti fondamentali per superare ogni ostacolo. In conclusione, l’analisi della documentazione e le riflessioni finali confermano come la stesura e l'attuazione dell'UdA "Al di là del buio" abbiano permesso all'insegnante di agire come facilitatore, garantendo un ambiente educativo dove l'esperienza sensoriale e affettiva diventa il veicolo principale per lo sviluppo di competenze sociali e per una reale valorizzazione dell'unicità di ogni bambino.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
gambarelli.gaia.pdf_a.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.98 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.98 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/6067