Il presente elaborato tratta la parabola evolutiva delle telecomunicazioni, interpretando l’avvento del 5G non nei termini di una mera innovazione incrementale, bensì quale infrastruttura critica e catalizzatore di profondi mutamenti in ambito sociale, economico e giuridico. Il lavoro muove da una ricostruzione storico-antropologica del comunicare e dell’evoluzione tecnica dei mezzi di trasmissione, necessaria per comprendere come tali strumenti abbiano costantemente ridefinito la società. L’indagine si sposta successivamente sul piano del Diritto e dell’Economia, approfondendo la transizione dell’industria delle telecomunicazioni dalle configurazioni monopolistiche del Novecento ai processi di liberalizzazione e privatizzazione che hanno caratterizzato il mercato a partire dagli anni ’90. Viene dato ampio spazio anche al ruolo sociale delle nuove tecnologie, al mondo del web e dei new media, nonché ai nuovi modelli di business digitali che ne derivano. Il cuore della ricerca si focalizza sulla natura dirompente del 5G, inteso come architettura di rete che determina un salto quantitativo e qualitativo senza precedenti e, allo stesso tempo, apre a sfide enormi soprattutto in Europa. Vengono esaminati i principali campi applicativi – dall’Internet of Things ai settori “critical” a bassa latenza del presente e del futuro – senza trascurare aspetti sistemici di natura giuridica ed economica come il Cybersecurity e Data Protection. Vi è anche un passaggio dedicato alla sociologia del rischio, esaminando come la disinformazione possa tradursi in importanti costi sociali per il sistema-Paese. Infine, la parte dedicata alla verifica empirica adotta una metodologia di indagine qualitativa, basata sulla conduzione di interviste semi-strutturate rivolte a due figure chiave e a un consulente del settore. Attraverso questo confronto diretto, la ricerca delinea tre prospettive fondamentali: quella tecnico-operativa, quella economico-strategica e quella sociologica. In conclusione, la tesi evidenzia come il 5G sintetizzi e rappresenti esigenze di trasformazione ben più ampie di quelle dettate dalla mera connettività. La transizione verso un ecosistema digitale sostenibile richiede flessibilità e resilienza e, al contempo, impone un radicale mutamento di paradigma, atto a coniugare le dinamiche dell’efficienza di mercato con gli imperativi di equità e sicurezza.
Oltre la connettività: la rivoluzione socio-economica del 5G
ANDREI, ALEXANDRU ROBERTO
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato tratta la parabola evolutiva delle telecomunicazioni, interpretando l’avvento del 5G non nei termini di una mera innovazione incrementale, bensì quale infrastruttura critica e catalizzatore di profondi mutamenti in ambito sociale, economico e giuridico. Il lavoro muove da una ricostruzione storico-antropologica del comunicare e dell’evoluzione tecnica dei mezzi di trasmissione, necessaria per comprendere come tali strumenti abbiano costantemente ridefinito la società. L’indagine si sposta successivamente sul piano del Diritto e dell’Economia, approfondendo la transizione dell’industria delle telecomunicazioni dalle configurazioni monopolistiche del Novecento ai processi di liberalizzazione e privatizzazione che hanno caratterizzato il mercato a partire dagli anni ’90. Viene dato ampio spazio anche al ruolo sociale delle nuove tecnologie, al mondo del web e dei new media, nonché ai nuovi modelli di business digitali che ne derivano. Il cuore della ricerca si focalizza sulla natura dirompente del 5G, inteso come architettura di rete che determina un salto quantitativo e qualitativo senza precedenti e, allo stesso tempo, apre a sfide enormi soprattutto in Europa. Vengono esaminati i principali campi applicativi – dall’Internet of Things ai settori “critical” a bassa latenza del presente e del futuro – senza trascurare aspetti sistemici di natura giuridica ed economica come il Cybersecurity e Data Protection. Vi è anche un passaggio dedicato alla sociologia del rischio, esaminando come la disinformazione possa tradursi in importanti costi sociali per il sistema-Paese. Infine, la parte dedicata alla verifica empirica adotta una metodologia di indagine qualitativa, basata sulla conduzione di interviste semi-strutturate rivolte a due figure chiave e a un consulente del settore. Attraverso questo confronto diretto, la ricerca delinea tre prospettive fondamentali: quella tecnico-operativa, quella economico-strategica e quella sociologica. In conclusione, la tesi evidenzia come il 5G sintetizzi e rappresenti esigenze di trasformazione ben più ampie di quelle dettate dalla mera connettività. La transizione verso un ecosistema digitale sostenibile richiede flessibilità e resilienza e, al contempo, impone un radicale mutamento di paradigma, atto a coniugare le dinamiche dell’efficienza di mercato con gli imperativi di equità e sicurezza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6201