Questa tesi sperimentale analizza le strategie di comunicazione non convenzionale adottate da alcune aziende del settore alimentare, con l'obiettivo di comprendere come meccaniche esperienziali e ludiche possano favorire il coinvolgimento del pubblico in un contesto caratterizzato da competizione per l'attenzione e partecipazione attiva degli utenti. La ricerca si interroga in particolare su come le meccaniche non convenzionali, quali guerrilla marketing, gamification e branded content, incidano sulla percezione dell'identità di marca, contribuendo al passaggio da una comunicazione prevalentemente persuasiva a una comunicazione esperienziale e partecipativa. Attraverso un approccio qualitativo di tipo interpretativo, vengono analizzati i casi di Coca-Cola, Red Bull, Barilla e Garofalo, selezionati per la loro capacità di integrare eventi, storytelling, dinamiche di gioco e strategie transmediali all'interno delle proprie iniziative. L'attenzione è posta sulle modalità con cui tali pratiche trasformano il prodotto in dispositivo relazionale e culturale, attivando immersione, sfida e interazione. Il concetto di flow viene assunto come chiave teorica per interpretare le dinamiche di coinvolgimento generate dalle campagne esaminate, mettendo in relazione identità di marca, esperienza e partecipazione all'interno dell'ecosistema mediale contemporaneo. L'obiettivo è dimostrare che le strategie di comunicazione non convenzionale, quando progettate secondo logiche di flow, equilibrio tra sfida e competenza, immersione, feedback e ricompensa, non si limitano a catturare l'attenzione del pubblico, ma ridefiniscono la relazione tra marca e consumatore, trasformando il prodotto in piattaforma esperienziale capace di generare coinvolgimento attivo, senso di appartenenza e valore culturale condiviso.
Feed me more: Flow experience e comunicazione non convenzionale nei brand alimentari
FERRI, SARA
2024/2025
Abstract
Questa tesi sperimentale analizza le strategie di comunicazione non convenzionale adottate da alcune aziende del settore alimentare, con l'obiettivo di comprendere come meccaniche esperienziali e ludiche possano favorire il coinvolgimento del pubblico in un contesto caratterizzato da competizione per l'attenzione e partecipazione attiva degli utenti. La ricerca si interroga in particolare su come le meccaniche non convenzionali, quali guerrilla marketing, gamification e branded content, incidano sulla percezione dell'identità di marca, contribuendo al passaggio da una comunicazione prevalentemente persuasiva a una comunicazione esperienziale e partecipativa. Attraverso un approccio qualitativo di tipo interpretativo, vengono analizzati i casi di Coca-Cola, Red Bull, Barilla e Garofalo, selezionati per la loro capacità di integrare eventi, storytelling, dinamiche di gioco e strategie transmediali all'interno delle proprie iniziative. L'attenzione è posta sulle modalità con cui tali pratiche trasformano il prodotto in dispositivo relazionale e culturale, attivando immersione, sfida e interazione. Il concetto di flow viene assunto come chiave teorica per interpretare le dinamiche di coinvolgimento generate dalle campagne esaminate, mettendo in relazione identità di marca, esperienza e partecipazione all'interno dell'ecosistema mediale contemporaneo. L'obiettivo è dimostrare che le strategie di comunicazione non convenzionale, quando progettate secondo logiche di flow, equilibrio tra sfida e competenza, immersione, feedback e ricompensa, non si limitano a catturare l'attenzione del pubblico, ma ridefiniscono la relazione tra marca e consumatore, trasformando il prodotto in piattaforma esperienziale capace di generare coinvolgimento attivo, senso di appartenenza e valore culturale condiviso.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6234