Sui social le notizie scorrono velocemente e spesso un video viene percepito come una garanzia: se si vede, allora è successo. Oggi però esistono strumenti di intelligenza artificiale in grado di creare filmati molto realistici, rendendo più difficile capire cosa sia autentico e cosa no. Questo può incidere non solo sulla capacità di riconoscere un video generato, ma anche sulla fiducia che diamo alla notizia collegata. La tesi studia tre aspetti: quanto le persone riescano a distinguere video reali e video creati con l’AI, quanto considerino credibile la notizia abbinata e quanta sicurezza abbiano nelle loro valutazioni. Per farlo viene realizzato un esperimento online: ai partecipanti vengono mostrati brevi video uniformati per formato e durata, senza audio, alcuni reali e altri generati con strumenti text-to-video. Ogni clip è accompagnata da un testo-notizia coerente con le immagini. Dopo ogni esposizione, i partecipanti indicano se il video è reale o artificiale, valutano la credibilità della notizia e dichiarano quanto sono sicuri della risposta. I dati permetteranno di misurare quanto sia complesso riconoscere i contenuti sintetici e se la presenza di un video AI influisca (o meno) sulla credibilità attribuita all’informazione. Inoltre verrà analizzato il legame tra correttezza e sicurezza, per verificare se emergono giudizi molto sicuri anche quando sbagliati. Infine, si esplorerà il contributo di alcune differenze individuali (come esperienza digitale, uso dei social e familiarità con l’AI) nel rendere gli utenti più o meno esposti all’inganno.

Video reali e video generati da AI sui social media: riconoscimento, credibilità della notizia e sicurezza di giudizio

GIOVAGNONI, VITTORIA
2024/2025

Abstract

Sui social le notizie scorrono velocemente e spesso un video viene percepito come una garanzia: se si vede, allora è successo. Oggi però esistono strumenti di intelligenza artificiale in grado di creare filmati molto realistici, rendendo più difficile capire cosa sia autentico e cosa no. Questo può incidere non solo sulla capacità di riconoscere un video generato, ma anche sulla fiducia che diamo alla notizia collegata. La tesi studia tre aspetti: quanto le persone riescano a distinguere video reali e video creati con l’AI, quanto considerino credibile la notizia abbinata e quanta sicurezza abbiano nelle loro valutazioni. Per farlo viene realizzato un esperimento online: ai partecipanti vengono mostrati brevi video uniformati per formato e durata, senza audio, alcuni reali e altri generati con strumenti text-to-video. Ogni clip è accompagnata da un testo-notizia coerente con le immagini. Dopo ogni esposizione, i partecipanti indicano se il video è reale o artificiale, valutano la credibilità della notizia e dichiarano quanto sono sicuri della risposta. I dati permetteranno di misurare quanto sia complesso riconoscere i contenuti sintetici e se la presenza di un video AI influisca (o meno) sulla credibilità attribuita all’informazione. Inoltre verrà analizzato il legame tra correttezza e sicurezza, per verificare se emergono giudizi molto sicuri anche quando sbagliati. Infine, si esplorerà il contributo di alcune differenze individuali (come esperienza digitale, uso dei social e familiarità con l’AI) nel rendere gli utenti più o meno esposti all’inganno.
2024
Deepfake
Disinformazione
Notizie online
Alfabetiz. mediale
Video generati da AI
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6236