In un’epoca in cui l’utilizzo dei social è aumentato anno dopo anno, anche gli stimoli presenti all'interno di queste piattaforme, sono cresciuti in modo rilevante. Il divario tra messaggi ricevuti e tra quelli effettivamente rilevanti per il ricevente, è molto elevato, ciò porta ad una perdita degli obiettivi pubblicitari ovvero: informare, persuadere o ricordare. Allocare risorse su dei contenuti digitali che vanno ad uniformarsi a questo “rumore di fondo” rischia quindi di trasformarsi in una strategia inefficace o potenzialmente controproducente per i brand e i relativi addetti ai lavori. In questo scenario, appare cruciale comprendere come i branded content realizzati in collaborazione con soggetti editoriali possano contribuire a incrementare le performance digitali dei brand, differenziandosi dal "rumore di fondo" pubblicitario e offrendo contenuti di reale utilità per l’utente. Questa tesi intende analizzare il caso della media partnership tra Pavesini e GialloZafferano, approfondito anche grazie all'esperienza professionale presso Barilla G. e R. Fratelli S.p.A. La collaborazione, incentrata sulla ricettazione del prodotto, verrà messa a confronto con i contenuti self-made pubblicati direttamente dal brand Pavesini. L’obiettivo è dimostrare come la cooperazione con un media partner riconosciuto e autorevole non solo amplifichi la visibilità, ma garantisca anche un miglior posizionamento strategico e un maggiore engagement.
Branded Content: la partnership tra Pavesini e GialloZafferano
RINALDI, LUCA
2024/2025
Abstract
In un’epoca in cui l’utilizzo dei social è aumentato anno dopo anno, anche gli stimoli presenti all'interno di queste piattaforme, sono cresciuti in modo rilevante. Il divario tra messaggi ricevuti e tra quelli effettivamente rilevanti per il ricevente, è molto elevato, ciò porta ad una perdita degli obiettivi pubblicitari ovvero: informare, persuadere o ricordare. Allocare risorse su dei contenuti digitali che vanno ad uniformarsi a questo “rumore di fondo” rischia quindi di trasformarsi in una strategia inefficace o potenzialmente controproducente per i brand e i relativi addetti ai lavori. In questo scenario, appare cruciale comprendere come i branded content realizzati in collaborazione con soggetti editoriali possano contribuire a incrementare le performance digitali dei brand, differenziandosi dal "rumore di fondo" pubblicitario e offrendo contenuti di reale utilità per l’utente. Questa tesi intende analizzare il caso della media partnership tra Pavesini e GialloZafferano, approfondito anche grazie all'esperienza professionale presso Barilla G. e R. Fratelli S.p.A. La collaborazione, incentrata sulla ricettazione del prodotto, verrà messa a confronto con i contenuti self-made pubblicati direttamente dal brand Pavesini. L’obiettivo è dimostrare come la cooperazione con un media partner riconosciuto e autorevole non solo amplifichi la visibilità, ma garantisca anche un miglior posizionamento strategico e un maggiore engagement.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Rinaldi.Luca.pdf
Accesso riservato
Dimensione
6.16 MB
Formato
Adobe PDF
|
6.16 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/6262