Nel presente elaborato si propone di prendere in considerazioni delle tematiche piuttosto attuali, frutto dei cambiamenti climatici, pressione dei cittadini e di tutte le istituzioni mondiali. Per comprendere al meglio la trattazione degli stessi, si offre un quadro generale che andrà ad abbracciare diverse discipline, partendo dalla definizione giuridica del consumatore, le sue tutele e i suoi diritti, sfociando in articoli di legge. Questi approfondimenti risultano indispensabili per comprendere come il diritto tutela il consumatore in ogni suo atto economico. In successione a ciò, si espone il concetto della sostenibilità e la sua evoluzione. Essendo un costrutto piuttosto attuale, lo si può definire come una “dicotomia” dove attualmente esiste una normativa di riferimento piuttosto rigida e articolata, ma allo stesso tempo essa è continuamente sottoposta a revisione, questo per dimostrarsi sempre più in linea con lo sviluppo tecnologico, produttivo e attinente ai nuovi scenari globali. Citando quest’ultimi essa si esplica all’interno di una cornice, nazionale, europea e mondiale analizzando i diversi approcci che le istituzioni mondiali adotteranno per garantire benessere al pianeta, ai cittadini e alla comunità in generale. Per assicurarsi questi diritti fondamentali, si rende necessario implementare strategie di monitoraggio delle imprese, attraverso l’utilizzo dei criteri ESG. Tuttavia, per comprendere al meglio quanto un’azienda sia effettivamente sostenibile sarà necessario rendere questi criteri degli obiettivi concreti e misurabili, questo risulterà possibile tramite la Direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) (Direttiva UE 2022/2464). Ciononostante, per alcune aziende, emergeranno delle difficoltà e per nascondere quest’ultime esse ricorreranno a strategie decisamente scorrette e ambigue definite greenwashing. Queste pratiche oggigiorno, rappresentano un vero e proprio disimpegno verso la sostenibilità, inoltre, si noterà come esse non verranno ricondotte ad una sola strategia. In riferimento a quanto affermato, verranno prese in considerazione diverse normative denominate green claims volte a contrastare questo fenomeno. In conclusione, per esplicare in modo chiaro e concreto questi concetti, verranno esposti dei casi studio concreti, riferiti a grandi imprese operanti nei più svariati settori. L’analisi si concentrerà sulle tipologie di greenwashing e si analizzerà come la direttiva europea andrà a contrastare queste strategie scorrette attraverso l’utilizzo dei green claims, proteggendo l’ambiente, il consumatore e la società.
Verso un futuro green: Un impegno condiviso tra sostenibilità, trasparenza e normativa europea
FERRARO, KEROLEN
2024/2025
Abstract
Nel presente elaborato si propone di prendere in considerazioni delle tematiche piuttosto attuali, frutto dei cambiamenti climatici, pressione dei cittadini e di tutte le istituzioni mondiali. Per comprendere al meglio la trattazione degli stessi, si offre un quadro generale che andrà ad abbracciare diverse discipline, partendo dalla definizione giuridica del consumatore, le sue tutele e i suoi diritti, sfociando in articoli di legge. Questi approfondimenti risultano indispensabili per comprendere come il diritto tutela il consumatore in ogni suo atto economico. In successione a ciò, si espone il concetto della sostenibilità e la sua evoluzione. Essendo un costrutto piuttosto attuale, lo si può definire come una “dicotomia” dove attualmente esiste una normativa di riferimento piuttosto rigida e articolata, ma allo stesso tempo essa è continuamente sottoposta a revisione, questo per dimostrarsi sempre più in linea con lo sviluppo tecnologico, produttivo e attinente ai nuovi scenari globali. Citando quest’ultimi essa si esplica all’interno di una cornice, nazionale, europea e mondiale analizzando i diversi approcci che le istituzioni mondiali adotteranno per garantire benessere al pianeta, ai cittadini e alla comunità in generale. Per assicurarsi questi diritti fondamentali, si rende necessario implementare strategie di monitoraggio delle imprese, attraverso l’utilizzo dei criteri ESG. Tuttavia, per comprendere al meglio quanto un’azienda sia effettivamente sostenibile sarà necessario rendere questi criteri degli obiettivi concreti e misurabili, questo risulterà possibile tramite la Direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) (Direttiva UE 2022/2464). Ciononostante, per alcune aziende, emergeranno delle difficoltà e per nascondere quest’ultime esse ricorreranno a strategie decisamente scorrette e ambigue definite greenwashing. Queste pratiche oggigiorno, rappresentano un vero e proprio disimpegno verso la sostenibilità, inoltre, si noterà come esse non verranno ricondotte ad una sola strategia. In riferimento a quanto affermato, verranno prese in considerazione diverse normative denominate green claims volte a contrastare questo fenomeno. In conclusione, per esplicare in modo chiaro e concreto questi concetti, verranno esposti dei casi studio concreti, riferiti a grandi imprese operanti nei più svariati settori. L’analisi si concentrerà sulle tipologie di greenwashing e si analizzerà come la direttiva europea andrà a contrastare queste strategie scorrette attraverso l’utilizzo dei green claims, proteggendo l’ambiente, il consumatore e la società.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6308