Il presente elaborato affronta i disturbi del linguaggio in età evolutiva nella prospettiva dell'educazione inclusiva, costruendo un quadro teorico e pratico che accompagni l'insegnante dal riconoscimento precoce delle fragilità linguistiche alla progettazione di risposte didattiche adeguate, dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria. Il primo capitolo pone le fondamenta teoriche: sviluppo del linguaggio nelle componenti fonologica, lessicale, morfosintattica e pragmatica, ruolo delle emozioni e dell'ansia, categorie diagnostiche del DSM-5 e fattori sociologici che modulano le traiettorie individuali. Il secondo si concentra sulla scuola dell'infanzia: segnali precoci di difficoltà, ambienti educativi favorevoli, ruolo dell'insegnante come mediatore e strategie di potenziamento nella didattica ordinaria. Il terzo affronta la continuità tra infanzia e primaria come momento critico, descrivendo pratiche di raccordo e documentazione pedagogica. Il quarto esamina la scuola primaria: segnali osservabili, clima di classe, strategie inclusive attraverso UDL, valutazione formativa e laboratori espressivi, nel quadro normativo BES. Il quinto porta il percorso a sintesi proponendo l'inclusione come qualità complessiva dell'ambiente scolastico, con riferimento all'Alfabeto dell'inclusione di Paola Damiani come vocabolario pedagogico operativo. Il sesto introduce la componente empirica: una traccia per focus group rivolta a insegnanti di scuola primaria che esplora conoscenze, strategie, ostacoli e punti di forza sui disturbi del linguaggio, con una sezione approfondita sulla continuità infanzia-primaria in chiave inclusiva.
Lo sguardo che sostiene: disturbi del linguaggio, osservazione educativa e continuità inclusiva dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria.
SASSI, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato affronta i disturbi del linguaggio in età evolutiva nella prospettiva dell'educazione inclusiva, costruendo un quadro teorico e pratico che accompagni l'insegnante dal riconoscimento precoce delle fragilità linguistiche alla progettazione di risposte didattiche adeguate, dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria. Il primo capitolo pone le fondamenta teoriche: sviluppo del linguaggio nelle componenti fonologica, lessicale, morfosintattica e pragmatica, ruolo delle emozioni e dell'ansia, categorie diagnostiche del DSM-5 e fattori sociologici che modulano le traiettorie individuali. Il secondo si concentra sulla scuola dell'infanzia: segnali precoci di difficoltà, ambienti educativi favorevoli, ruolo dell'insegnante come mediatore e strategie di potenziamento nella didattica ordinaria. Il terzo affronta la continuità tra infanzia e primaria come momento critico, descrivendo pratiche di raccordo e documentazione pedagogica. Il quarto esamina la scuola primaria: segnali osservabili, clima di classe, strategie inclusive attraverso UDL, valutazione formativa e laboratori espressivi, nel quadro normativo BES. Il quinto porta il percorso a sintesi proponendo l'inclusione come qualità complessiva dell'ambiente scolastico, con riferimento all'Alfabeto dell'inclusione di Paola Damiani come vocabolario pedagogico operativo. Il sesto introduce la componente empirica: una traccia per focus group rivolta a insegnanti di scuola primaria che esplora conoscenze, strategie, ostacoli e punti di forza sui disturbi del linguaggio, con una sezione approfondita sulla continuità infanzia-primaria in chiave inclusiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6614