Il presente lavoro di tesi affronta il tema delle distorsioni valutative nella pratica docente, approfondendo il ruolo della docimologia e dei bias cognitivi nei processi di valutazione scolastica. A partire dall’analisi teorica relativa alla valutazione educativa, al game-based learning e alle potenzialità formative del gioco, la ricerca si è orientata verso la progettazione di un dispositivo ludico finalizzato a promuovere la riflessione critica sulle distorsioni valutative. Il prototipo progettato utilizza carte immagine, carte scenario e carte bias per stimolare processi di interpretazione, confronto e discussione tra i partecipanti. La sperimentazione è stata realizzata con studentesse del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, attraverso attività svolte in piccoli gruppi e la successiva somministrazione di un questionario anonimo. L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato una percezione generalmente positiva rispetto al coinvolgimento prodotto dal gioco, alla realisticità degli scenari proposti e all’efficacia del dispositivo nel favorire una prima comprensione delle distorsioni valutative. I risultati emersi hanno inoltre consentito di individuare alcuni aspetti suscettibili di miglioramento, contribuendo alla revisione della modalità principale di gioco. La ricerca evidenzia il potenziale del dispositivo ludico come strumento formativo orientato a promuovere consapevolezza, riflessione critica e confronto sulle pratiche valutative nella formazione iniziale e in servizio degli insegnanti.

Giocare per valutare: un dispositivo ludico per riconoscere le distorsioni valutative nella pratica docente.

VERRINO, DESIRÉ
2025/2026

Abstract

Il presente lavoro di tesi affronta il tema delle distorsioni valutative nella pratica docente, approfondendo il ruolo della docimologia e dei bias cognitivi nei processi di valutazione scolastica. A partire dall’analisi teorica relativa alla valutazione educativa, al game-based learning e alle potenzialità formative del gioco, la ricerca si è orientata verso la progettazione di un dispositivo ludico finalizzato a promuovere la riflessione critica sulle distorsioni valutative. Il prototipo progettato utilizza carte immagine, carte scenario e carte bias per stimolare processi di interpretazione, confronto e discussione tra i partecipanti. La sperimentazione è stata realizzata con studentesse del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, attraverso attività svolte in piccoli gruppi e la successiva somministrazione di un questionario anonimo. L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato una percezione generalmente positiva rispetto al coinvolgimento prodotto dal gioco, alla realisticità degli scenari proposti e all’efficacia del dispositivo nel favorire una prima comprensione delle distorsioni valutative. I risultati emersi hanno inoltre consentito di individuare alcuni aspetti suscettibili di miglioramento, contribuendo alla revisione della modalità principale di gioco. La ricerca evidenzia il potenziale del dispositivo ludico come strumento formativo orientato a promuovere consapevolezza, riflessione critica e confronto sulle pratiche valutative nella formazione iniziale e in servizio degli insegnanti.
2025
valutazione
Bias
Docimologia
Gioco
Formazione
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