La presente tesi si propone di indagare il potenziale educativo dei giochi da tavolo nella promozione dell'attenzione e della cooperazione nella scuola dell'infanzia, muovendo da una riflessione teorica per giungere a una sperimentazione sul campo. Il primo capitolo ricostruisce l'evoluzione storica e pedagogica del concetto di gioco, dalle civiltà antiche alla modernità, evidenziando come esso abbia sempre svolto una funzione formativa, anche quando non esplicitamente riconosciuta. Vengono analizzati i contributi dei principali pedagogisti che hanno riconosciuto nel gioco una modalità privilegiata di sviluppo: Friedrich Fröbel, che ne ha sottolineato il valore simbolico, creativo e sociale; Maria Montessori, che ha proposto materiali strutturati finalizzati all'autonomia e alla concentrazione; Jean Piaget, che ha interpretato il gioco come strumento di costruzione cognitiva; Lev Vygotskij, che ne ha messo in luce la dimensione sociale e culturale. Il capitolo si chiude con un esame del quadro normativo italiano, che nelle Indicazioni Nazionali riconosce esplicitamente la centralità del gioco come modalità privilegiata di apprendimento. Il secondo capitolo si focalizza sui giochi da tavolo, definendone caratteristiche e tipologie, ripercorrendone l'evoluzione storica e analizzandone le potenzialità educative. Particolare attenzione è dedicata al loro utilizzo nell'apprendimento cooperativo, al ruolo mediatore dell'adulto nell'esperienza ludica strutturata e alla loro funzione come strumenti inclusivi nella scuola dell'infanzia. Il terzo capitolo offre un inquadramento psicopedagogico dell'attenzione e della cooperazione nella fascia d'età 3-6 anni, illustrando lo sviluppo dei processi attentivi e i fattori del gioco da tavolo che contribuiscono a promuoverli. Vengono approfonditi i temi dell'autoregolazione, del controllo motorio e del benessere emotivo, mostrando come il gioco strutturato costituisca un contesto favorevole allo sviluppo di tali competenze. Il quarto capitolo presenta la ricerca empirica condotta durante il tirocinio presso una sezione di scuola dell'infanzia. È stata progettata e attuata l'Unità di Apprendimento "Veloci ma attenti! Giocare insieme per imparare a concentrarsi e collaborare", articolata in attività ludiche con giochi di discriminazione visiva (Speed Cups, Dobble Kids), coordinazione motoria (Bellz!, Penguin Pile-Up) e ritmo corporeo (Clap Clap). La metodologia adottata è di tipo qualitativo, basata sull'osservazione sistematica. L'analisi dei dati ha evidenziato miglioramenti significativi nelle capacità attentive, nella collaborazione tra pari e nella gestione emotiva dei bambini coinvolti. Le conclusioni sottolineano come l'integrazione consapevole dei giochi da tavolo nella routine della scuola dell'infanzia rappresenti una strategia educativa capace di coniugare motivazione, apprendimento e crescita relazionale, confermando il potenziale del gioco strutturato come spazio formativo autentico per lo sviluppo globale del bambino.

Dalla teoria alla pratica: il ruolo dei giochi da tavolo nella promozione di attenzione e cooperazione nella scuola dell’infanzia

FONTANA, VALERIA
2025/2026

Abstract

La presente tesi si propone di indagare il potenziale educativo dei giochi da tavolo nella promozione dell'attenzione e della cooperazione nella scuola dell'infanzia, muovendo da una riflessione teorica per giungere a una sperimentazione sul campo. Il primo capitolo ricostruisce l'evoluzione storica e pedagogica del concetto di gioco, dalle civiltà antiche alla modernità, evidenziando come esso abbia sempre svolto una funzione formativa, anche quando non esplicitamente riconosciuta. Vengono analizzati i contributi dei principali pedagogisti che hanno riconosciuto nel gioco una modalità privilegiata di sviluppo: Friedrich Fröbel, che ne ha sottolineato il valore simbolico, creativo e sociale; Maria Montessori, che ha proposto materiali strutturati finalizzati all'autonomia e alla concentrazione; Jean Piaget, che ha interpretato il gioco come strumento di costruzione cognitiva; Lev Vygotskij, che ne ha messo in luce la dimensione sociale e culturale. Il capitolo si chiude con un esame del quadro normativo italiano, che nelle Indicazioni Nazionali riconosce esplicitamente la centralità del gioco come modalità privilegiata di apprendimento. Il secondo capitolo si focalizza sui giochi da tavolo, definendone caratteristiche e tipologie, ripercorrendone l'evoluzione storica e analizzandone le potenzialità educative. Particolare attenzione è dedicata al loro utilizzo nell'apprendimento cooperativo, al ruolo mediatore dell'adulto nell'esperienza ludica strutturata e alla loro funzione come strumenti inclusivi nella scuola dell'infanzia. Il terzo capitolo offre un inquadramento psicopedagogico dell'attenzione e della cooperazione nella fascia d'età 3-6 anni, illustrando lo sviluppo dei processi attentivi e i fattori del gioco da tavolo che contribuiscono a promuoverli. Vengono approfonditi i temi dell'autoregolazione, del controllo motorio e del benessere emotivo, mostrando come il gioco strutturato costituisca un contesto favorevole allo sviluppo di tali competenze. Il quarto capitolo presenta la ricerca empirica condotta durante il tirocinio presso una sezione di scuola dell'infanzia. È stata progettata e attuata l'Unità di Apprendimento "Veloci ma attenti! Giocare insieme per imparare a concentrarsi e collaborare", articolata in attività ludiche con giochi di discriminazione visiva (Speed Cups, Dobble Kids), coordinazione motoria (Bellz!, Penguin Pile-Up) e ritmo corporeo (Clap Clap). La metodologia adottata è di tipo qualitativo, basata sull'osservazione sistematica. L'analisi dei dati ha evidenziato miglioramenti significativi nelle capacità attentive, nella collaborazione tra pari e nella gestione emotiva dei bambini coinvolti. Le conclusioni sottolineano come l'integrazione consapevole dei giochi da tavolo nella routine della scuola dell'infanzia rappresenti una strategia educativa capace di coniugare motivazione, apprendimento e crescita relazionale, confermando il potenziale del gioco strutturato come spazio formativo autentico per lo sviluppo globale del bambino.
2025
GIOCO DA TAVOLO
ATTENZIONE
COOPERAZIONE
AUTOREGOLAZIONE
SCUOLA DELL'INFANZIA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6645