Il presente lavoro di tesi documenta la progettazione e l’attuazione di un percorso didattico interdisciplinare destinato ad una classe seconda di scuola primaria, incentrato sull’integrazione tra educazione artistica e l’apprendimento della lingua inglese attraverso l’utilizzo della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). A partire dalla visita ad un’esposizione di Giacomo Balla, il progetto ha assunto la sua figura e il movimento futurista come cardine centrale, per portare i bambini alla creazione di una mostra ispirata alle opere dell’artista. L’arte è stata anche lo strumento per veicolare lo sviluppo della competenza comunicativa in lingua straniera e l’acquisizione di lessico riguardante colori, animali e forme. L’itinerario didattico è stato sviluppato in cinque incontri sequenziali di circa due ore l’uno, che hanno previsto il graduale avvicinamento alle opere di Giacomo Balla e l’approfondimento delle competenze linguistiche dei bambini. Nella prima lezione, dopo un test iniziale per valutare le conoscenze degli studenti nella lingua straniera, il focus è stato posto sull’apprendimento dei vocaboli e delle espressioni comunicative in lingua inglese necessarie, grazie all’utilizzo dell’albo illustrato “Color zoo”, di Lois Ehlert e dell’applicazione “Oh! The magic drawing app” di Louis Rigaud. Nei tre incontri successivi, dopo aver introdotto le principali coordinate della vita e delle fasi artistiche di Giacomo Balla, a partire dalle opere dell’artista, gli studenti ne hanno creato una versione personale, con attività sia individuali che di coppia. Le principali opere prese in esame nel progetto sono state la collezione “Balfiore”, le sculture della serie “Fiori futuristi” e diverse interpretazioni della farfalla, intitolate “Futurfarfalla”. Nell’ultima lezione, dopo un test finale per valutare l’efficacia del percorso, è stata installata la mostra negli spazi esterni all’aula, che ha portato alla creazione di un giardino in stile futurista denominato “The futurist garden of animals, shapes and colours”. Attraverso l’utilizzo dei test predisposti in fase iniziale e finale, di checklist osservative e di uno strumento di autovalutazione finale è stato possibile verificare l’efficacia del percorso, sia per quanto riguarda l’apprendimento dei contenuti disciplinari inerenti a Giacomo Balla e al movimento futurista, sia per lo sviluppo della competenza comunicativa in lingua inglese. Il progetto ha potuto mostrare come l’approccio laboratoriale, in cui gli studenti hanno ricreato le opere di Giacomo Balla, e la collaborazione tra pari, con l’obiettivo chiaro di realizzare un prodotto finale comune a tutti che poi sarebbe rimasto nell’Istituto, siano strategie efficaci per superare la barriera linguistica, anche con bambini all’inizio del loro percorso scolastico e con poche conoscenze pregresse della lingua, rendendo l’apprendimento dell’inglese un percorso concreto, partecipativo e fortemente motivante.
The Futurist Garden of animals, shapes and colours: un progetto CLIL tra arte e inglese per la creazione di una mostra ispirata alle opere di Giacomo Balla
TOSINI, MICHELA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi documenta la progettazione e l’attuazione di un percorso didattico interdisciplinare destinato ad una classe seconda di scuola primaria, incentrato sull’integrazione tra educazione artistica e l’apprendimento della lingua inglese attraverso l’utilizzo della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). A partire dalla visita ad un’esposizione di Giacomo Balla, il progetto ha assunto la sua figura e il movimento futurista come cardine centrale, per portare i bambini alla creazione di una mostra ispirata alle opere dell’artista. L’arte è stata anche lo strumento per veicolare lo sviluppo della competenza comunicativa in lingua straniera e l’acquisizione di lessico riguardante colori, animali e forme. L’itinerario didattico è stato sviluppato in cinque incontri sequenziali di circa due ore l’uno, che hanno previsto il graduale avvicinamento alle opere di Giacomo Balla e l’approfondimento delle competenze linguistiche dei bambini. Nella prima lezione, dopo un test iniziale per valutare le conoscenze degli studenti nella lingua straniera, il focus è stato posto sull’apprendimento dei vocaboli e delle espressioni comunicative in lingua inglese necessarie, grazie all’utilizzo dell’albo illustrato “Color zoo”, di Lois Ehlert e dell’applicazione “Oh! The magic drawing app” di Louis Rigaud. Nei tre incontri successivi, dopo aver introdotto le principali coordinate della vita e delle fasi artistiche di Giacomo Balla, a partire dalle opere dell’artista, gli studenti ne hanno creato una versione personale, con attività sia individuali che di coppia. Le principali opere prese in esame nel progetto sono state la collezione “Balfiore”, le sculture della serie “Fiori futuristi” e diverse interpretazioni della farfalla, intitolate “Futurfarfalla”. Nell’ultima lezione, dopo un test finale per valutare l’efficacia del percorso, è stata installata la mostra negli spazi esterni all’aula, che ha portato alla creazione di un giardino in stile futurista denominato “The futurist garden of animals, shapes and colours”. Attraverso l’utilizzo dei test predisposti in fase iniziale e finale, di checklist osservative e di uno strumento di autovalutazione finale è stato possibile verificare l’efficacia del percorso, sia per quanto riguarda l’apprendimento dei contenuti disciplinari inerenti a Giacomo Balla e al movimento futurista, sia per lo sviluppo della competenza comunicativa in lingua inglese. Il progetto ha potuto mostrare come l’approccio laboratoriale, in cui gli studenti hanno ricreato le opere di Giacomo Balla, e la collaborazione tra pari, con l’obiettivo chiaro di realizzare un prodotto finale comune a tutti che poi sarebbe rimasto nell’Istituto, siano strategie efficaci per superare la barriera linguistica, anche con bambini all’inizio del loro percorso scolastico e con poche conoscenze pregresse della lingua, rendendo l’apprendimento dell’inglese un percorso concreto, partecipativo e fortemente motivante.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: The Futurist Garden of animals, shapes and colours: un progetto CLIL tra arte e inglese per la creazione di una mostra ispirata alle opere di Giacomo Balla
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6661