Il presente lavoro di tesi analizza, in un'ottica critica e sistemica, la relazione tra famiglia e scuola all'interno della società post-moderna, ridefinendola come uno spazio complesso di co-costruzione di significati, pratiche e responsabilità educative condivise. L'indagine assume come punto di partenza la famiglia, intesa sia come istituzione sociale primaria sia come sistema educativo e relazionale specifico. A fronte delle profonde trasformazioni contemporanee — dalla pluralizzazione delle forme di convivenza alla ridefinizione dei ruoli genitoriali —, lo studio evidenzia la necessità di una rilettura pedagogica dei modelli familiari. La crisi della genitorialità viene riletta come una ristrutturazione problematica del ruolo, in cui i genitori si trovano a negoziare costantemente tra istanze contrapposte quali autonomia e controllo. Emerge di conseguenza la necessità di dispositivi pedagogici di supporto orientati alla promozione della riflessività e delle competenze genitoriali. Parallelamente, l'istituzione scolastica si evolve da agenzia finalizzata alla mera trasmissione dei saperi ad ambiente deputato alla formazione integrale e allo sviluppo globale della persona. Sul piano normativo, tappe storiche cruciali come i Decreti Delegati del 1974, l'autonomia scolastica e il Patto Educativo di Corresponsabilità sanciscono l'apertura alla partecipazione familiare. Tuttavia, per evitare che tale legame si riduca a un adempimento formale o burocratico, la comunicazione deve configurarsi come un processo di co-costruzione, trovando nel colloquio individuale un autentico setting pedagogico di incontro tra il sapere professionale dei docenti e quello esperienziale dei genitori. L'introduzione delle tecnologie digitali ridefinisce questi canali offrendo tempestività, ma introduce anche rischi di svalutazione relazionale e disuguaglianze, imponendo una regolazione pedagogica in chiave inclusiva. Questo scenario esige un'elevata competenza professionale da parte dell'insegnante, chiamato a esercitare una complessa funzione di mediazione pedagogica e a superare una postura puramente trasmissiva. La relazione scuola-famiglia non è priva di tensioni strutturali e conflitti, i quali vanno intesi pedagogicamente come occasioni di crescita da gestire tramite pratiche di mediazione e negoziazione. Il reale banco di prova di questa sinergia risiede nella dimensione inclusiva, specificamente rivolta al supporto di famiglie migranti e famiglie di bambini con bisogni educativi speciali (BES). In questi contesti la scuola esercita una funzione di accoglienza e valorizzazione delle differenze. In conclusione, l'alleanza scuola-famiglia si configura come una condizione imprescindibile e continuativa di co-educazione, fondata sul riconoscimento reciproco dei ruoli e sulla responsabilità condivisa. Nella complessità contemporanea, la costruzione di tale legame rappresenta una sfida cruciale per la pedagogia, chiamata a integrare le differenze, sostenere le fragilità e valorizzare le potenzialità di ciascun soggetto.

L’alleanza educativa tra Scuola e Famiglia: prospettive pedagogiche, sfide e strategie operative per un sistema inclusivo

CORBO, MARIA CARMELA
2025/2026

Abstract

Il presente lavoro di tesi analizza, in un'ottica critica e sistemica, la relazione tra famiglia e scuola all'interno della società post-moderna, ridefinendola come uno spazio complesso di co-costruzione di significati, pratiche e responsabilità educative condivise. L'indagine assume come punto di partenza la famiglia, intesa sia come istituzione sociale primaria sia come sistema educativo e relazionale specifico. A fronte delle profonde trasformazioni contemporanee — dalla pluralizzazione delle forme di convivenza alla ridefinizione dei ruoli genitoriali —, lo studio evidenzia la necessità di una rilettura pedagogica dei modelli familiari. La crisi della genitorialità viene riletta come una ristrutturazione problematica del ruolo, in cui i genitori si trovano a negoziare costantemente tra istanze contrapposte quali autonomia e controllo. Emerge di conseguenza la necessità di dispositivi pedagogici di supporto orientati alla promozione della riflessività e delle competenze genitoriali. Parallelamente, l'istituzione scolastica si evolve da agenzia finalizzata alla mera trasmissione dei saperi ad ambiente deputato alla formazione integrale e allo sviluppo globale della persona. Sul piano normativo, tappe storiche cruciali come i Decreti Delegati del 1974, l'autonomia scolastica e il Patto Educativo di Corresponsabilità sanciscono l'apertura alla partecipazione familiare. Tuttavia, per evitare che tale legame si riduca a un adempimento formale o burocratico, la comunicazione deve configurarsi come un processo di co-costruzione, trovando nel colloquio individuale un autentico setting pedagogico di incontro tra il sapere professionale dei docenti e quello esperienziale dei genitori. L'introduzione delle tecnologie digitali ridefinisce questi canali offrendo tempestività, ma introduce anche rischi di svalutazione relazionale e disuguaglianze, imponendo una regolazione pedagogica in chiave inclusiva. Questo scenario esige un'elevata competenza professionale da parte dell'insegnante, chiamato a esercitare una complessa funzione di mediazione pedagogica e a superare una postura puramente trasmissiva. La relazione scuola-famiglia non è priva di tensioni strutturali e conflitti, i quali vanno intesi pedagogicamente come occasioni di crescita da gestire tramite pratiche di mediazione e negoziazione. Il reale banco di prova di questa sinergia risiede nella dimensione inclusiva, specificamente rivolta al supporto di famiglie migranti e famiglie di bambini con bisogni educativi speciali (BES). In questi contesti la scuola esercita una funzione di accoglienza e valorizzazione delle differenze. In conclusione, l'alleanza scuola-famiglia si configura come una condizione imprescindibile e continuativa di co-educazione, fondata sul riconoscimento reciproco dei ruoli e sulla responsabilità condivisa. Nella complessità contemporanea, la costruzione di tale legame rappresenta una sfida cruciale per la pedagogia, chiamata a integrare le differenze, sostenere le fragilità e valorizzare le potenzialità di ciascun soggetto.
2025
Alleanza
Corresponsabilità
Inclusione
Dialogo
Relazioni
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