BACKGROUND: Le donne portatrici di mutazioni BRCA1 e BRCA2 presentano un rischio aumentato di sviluppare carcinoma ovarico e mammario. La salpingo-ovariectomia bilaterale profilattica (RRSO) rappresenta la strategia più efficace per ridurre il rischio oncologico ginecologico in questa popolazione. Tuttavia, determina una menopausa iatrogena improvvisa associata a sintomi vasomotori, alterazioni della funzione sessuale, disturbi dell’umore e riduzione della qualità della vita. Nonostante il beneficio oncologico, l’impatto psicologico e sessuale della RRSO necessita ulteriori approfondimenti. SCOPO DELLO STUDIO: È stato condotto uno studio clinico prospettico, monocentrico per valutare l’impatto della RRSO sulla sessualità, sul tono dell’umore e sulla qualità della vita nelle donne portatrici di mutazioni BRCA1/2 a seconda che venga fatta prima o dopo la menopausa. MATERIALI E METODI: Sono stati considerati tre gruppi: donne sottoposte a RRSO prima della menopausa naturale (RRSO PREMENOPAUSA, n=30), donne sottoposte a RRSO dopo la menopausa (RRSO POSTMENOPAUSA, n=27) e donne con funzione ovarica conservata (CICLI REGOLARI, n=29). Sono stati raccolti dati clinici e anamnestici, inclusi pregresso carcinoma mammario, mastectomia bilaterale profilattica (BPM) ed età alla RRSO. La funzione sessuale è stata valutata tramite il Female Sexual Function Index (FSFI), il tono dell’umore mediante Zung Self-Rating Depression Scale e la qualità della vita attraverso il questionario Short Form 36. Le pazienti sono state valutate ogni 6 mesi per un follow-up complessivo di 18 mesi. RISULTATI: Sono state arruolate 86 pazienti, con età media di 50.0±7.6 anni. L’analisi del FSFI nelle donne sessualmente attive ha mostrato una maggiore compromissione della funzione sessuale nelle pazienti sottoposte a RRSO (FSFI: 24.7±4.6) rispetto alle donne con funzione ovarica conservata (FSFI: 28.5±4.2) (p=0.0059). La qualità della vita sessuale nelle pazienti sottoposte a RRSO si è ridotta soprattutto nei domini di soddisfazione (p=0.0174), orgasmo (p=0.0192) e lubrificazione (p=0.0089). Confrontando invece l’FSFI totale delle donne sottoposte a RRSO in pre o in post menopausa, non si registra un impatto del timing dell’intervento sulla qualità della vita sessuale (p=0.732) per le donne sessualmente attive, sebbene le donne presentino età medie molto differenti (47.7±4.5 vs 57.9±7.3), suggerendo un importante impatto negativo della RRSO nella donna in premenopausa. I valori dello Zung sono invece simili tra le pazienti sottoposte a RRSO (34.4±8.8) e chi no (34.8±8.6). Il questionario SF-36 ha evidenziato invece una riduzione della qualità della vita nelle pazienti sottoposte a RRSO (p=0.049), ma allo stesso modo tra i gruppi RRSO in pre (74.8±18.9) e post menopausa (78.6±19.1) (p=0.6771). La qualità della vita era invece significativamente ridotta soprattutto nelle donne non sessualmente attive dopo l’RRSO (p=0.018). CONCLUSIONI: Lo studio evidenzia come la RRSO influenzi negativamente la funzione sessuale, portando immediatamente ad una qualità della vita sessuale molto simile a quella delle donne in postmenopausa. L’impatto sull’umore non è invece significativo. La qualità della vita dopo RRSO si riduce soprattutto nelle donne non sessualmente attive. Questa popolazione necessita pertanto di un approccio multidisciplinare con strategie terapeutiche personalizzate, finalizzate al miglioramento del benessere psico-sessuale dopo la chirurgia profilattica.
L’IMPATTO DELL’ANNESSECTOMIA PROFILATTICA NELLE PAZIENTI BRCA MUTATE SULLA QUALITA’ DELLA VITA, LA SESSUALITA’ E L’UMORE A SECONDA DEL TIMING DELL’INTERVENTO
ASCIONE, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
BACKGROUND: Le donne portatrici di mutazioni BRCA1 e BRCA2 presentano un rischio aumentato di sviluppare carcinoma ovarico e mammario. La salpingo-ovariectomia bilaterale profilattica (RRSO) rappresenta la strategia più efficace per ridurre il rischio oncologico ginecologico in questa popolazione. Tuttavia, determina una menopausa iatrogena improvvisa associata a sintomi vasomotori, alterazioni della funzione sessuale, disturbi dell’umore e riduzione della qualità della vita. Nonostante il beneficio oncologico, l’impatto psicologico e sessuale della RRSO necessita ulteriori approfondimenti. SCOPO DELLO STUDIO: È stato condotto uno studio clinico prospettico, monocentrico per valutare l’impatto della RRSO sulla sessualità, sul tono dell’umore e sulla qualità della vita nelle donne portatrici di mutazioni BRCA1/2 a seconda che venga fatta prima o dopo la menopausa. MATERIALI E METODI: Sono stati considerati tre gruppi: donne sottoposte a RRSO prima della menopausa naturale (RRSO PREMENOPAUSA, n=30), donne sottoposte a RRSO dopo la menopausa (RRSO POSTMENOPAUSA, n=27) e donne con funzione ovarica conservata (CICLI REGOLARI, n=29). Sono stati raccolti dati clinici e anamnestici, inclusi pregresso carcinoma mammario, mastectomia bilaterale profilattica (BPM) ed età alla RRSO. La funzione sessuale è stata valutata tramite il Female Sexual Function Index (FSFI), il tono dell’umore mediante Zung Self-Rating Depression Scale e la qualità della vita attraverso il questionario Short Form 36. Le pazienti sono state valutate ogni 6 mesi per un follow-up complessivo di 18 mesi. RISULTATI: Sono state arruolate 86 pazienti, con età media di 50.0±7.6 anni. L’analisi del FSFI nelle donne sessualmente attive ha mostrato una maggiore compromissione della funzione sessuale nelle pazienti sottoposte a RRSO (FSFI: 24.7±4.6) rispetto alle donne con funzione ovarica conservata (FSFI: 28.5±4.2) (p=0.0059). La qualità della vita sessuale nelle pazienti sottoposte a RRSO si è ridotta soprattutto nei domini di soddisfazione (p=0.0174), orgasmo (p=0.0192) e lubrificazione (p=0.0089). Confrontando invece l’FSFI totale delle donne sottoposte a RRSO in pre o in post menopausa, non si registra un impatto del timing dell’intervento sulla qualità della vita sessuale (p=0.732) per le donne sessualmente attive, sebbene le donne presentino età medie molto differenti (47.7±4.5 vs 57.9±7.3), suggerendo un importante impatto negativo della RRSO nella donna in premenopausa. I valori dello Zung sono invece simili tra le pazienti sottoposte a RRSO (34.4±8.8) e chi no (34.8±8.6). Il questionario SF-36 ha evidenziato invece una riduzione della qualità della vita nelle pazienti sottoposte a RRSO (p=0.049), ma allo stesso modo tra i gruppi RRSO in pre (74.8±18.9) e post menopausa (78.6±19.1) (p=0.6771). La qualità della vita era invece significativamente ridotta soprattutto nelle donne non sessualmente attive dopo l’RRSO (p=0.018). CONCLUSIONI: Lo studio evidenzia come la RRSO influenzi negativamente la funzione sessuale, portando immediatamente ad una qualità della vita sessuale molto simile a quella delle donne in postmenopausa. L’impatto sull’umore non è invece significativo. La qualità della vita dopo RRSO si riduce soprattutto nelle donne non sessualmente attive. Questa popolazione necessita pertanto di un approccio multidisciplinare con strategie terapeutiche personalizzate, finalizzate al miglioramento del benessere psico-sessuale dopo la chirurgia profilattica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6703