Background. La meningite batterica da Streptococcus agalactiae ed Escherichia coli nei primi 90 giorni di vita è una grave infezione, associata ad elevati tassi di mortalità e morbidità. L’esordio può essere distinto in precoce (≤ 72 ore di vita) o tardivo (> 72 ore di vita). La sintomatologia aspecifica (instabilità della temperatura, letargia, irritabilità, difficoltà nell’alimentazione) rende difficile il riconoscimento tempestivo della patologia. L’unica procedura diagnostica affidabile è la rachicentesi. Ad oggi, la meningite è sottodiagnosticata in quanto la rachicentesi è spesso omessa dal pannello diagnostico o eseguita dopo l’avvio delle terapie antibiotiche. Obiettivo: Abbiamo voluto identificare fattori predittivi di meningite ad esordio tardivo sviluppando uno score di probabilità che quantizzi il rischio e rinforzi il clinico nella necessità di eseguire tempestivamente la rachicentesi. Metodi: Studio prospettico multicentrico, condotto in neonati ≥35 settimane di gestazione (nati tra 1° gennaio 2003 - 31 dicembre 2025), inclusi nella rete di sorveglianza italiana, con sangue e/o liquor-coltura positivi per Streptococcus agalactiae (n=222) o Escherichia coli (n=109) tra 4 e 90 giorni di vita. Risultati: Tra 331 neonati totali, 82 (GBS, n=80; E. coli, n=2) avevano meningite confermata (24,8%), 79 meningite esclusa (23,9%) e i rimanenti 170 indeterminata; in totale, 37 hanno avuto lesioni cerebrali e 9 sono deceduti. Fontanella tesa (OR=6.02), leucopenia (&lt; 5000 cellule/mm3) all’esordio (OR=3.12), difficoltà nell’alimentazione (OR=2.98), aumento della proteina C reattiva (OR=1.10) sono stati associati a meningite. L’impiego di tali variabili nell’equazione predittiva elaborata permette di delineare la probabilità di meningite, stratificandone il rischio in tre fasce: basso (<38,4%), medio (38,4-78,0%) e alto (>78,0%). Conclusioni: Abbiamo costruito uno score di rischio attraverso predittori di meningite batterica; tale strumento non intende suggerire al clinico l’omissione della rachicentesi se il rischio è basso, ma piuttosto ricordargli la stretta necessità di eseguirla tempestivamente se il rischio è medio o alto.

MENINGITE DA 4 A 90 GIORNI DI VITA: ANALISI DELLA POPOLAZIONE DI UN NETWORK ITALIANO DURANTE GLI ANNI 2003-2025

BONELLI, ILARIA
2025/2026

Abstract

Background. La meningite batterica da Streptococcus agalactiae ed Escherichia coli nei primi 90 giorni di vita è una grave infezione, associata ad elevati tassi di mortalità e morbidità. L’esordio può essere distinto in precoce (≤ 72 ore di vita) o tardivo (> 72 ore di vita). La sintomatologia aspecifica (instabilità della temperatura, letargia, irritabilità, difficoltà nell’alimentazione) rende difficile il riconoscimento tempestivo della patologia. L’unica procedura diagnostica affidabile è la rachicentesi. Ad oggi, la meningite è sottodiagnosticata in quanto la rachicentesi è spesso omessa dal pannello diagnostico o eseguita dopo l’avvio delle terapie antibiotiche. Obiettivo: Abbiamo voluto identificare fattori predittivi di meningite ad esordio tardivo sviluppando uno score di probabilità che quantizzi il rischio e rinforzi il clinico nella necessità di eseguire tempestivamente la rachicentesi. Metodi: Studio prospettico multicentrico, condotto in neonati ≥35 settimane di gestazione (nati tra 1° gennaio 2003 - 31 dicembre 2025), inclusi nella rete di sorveglianza italiana, con sangue e/o liquor-coltura positivi per Streptococcus agalactiae (n=222) o Escherichia coli (n=109) tra 4 e 90 giorni di vita. Risultati: Tra 331 neonati totali, 82 (GBS, n=80; E. coli, n=2) avevano meningite confermata (24,8%), 79 meningite esclusa (23,9%) e i rimanenti 170 indeterminata; in totale, 37 hanno avuto lesioni cerebrali e 9 sono deceduti. Fontanella tesa (OR=6.02), leucopenia (< 5000 cellule/mm3) all’esordio (OR=3.12), difficoltà nell’alimentazione (OR=2.98), aumento della proteina C reattiva (OR=1.10) sono stati associati a meningite. L’impiego di tali variabili nell’equazione predittiva elaborata permette di delineare la probabilità di meningite, stratificandone il rischio in tre fasce: basso (<38,4%), medio (38,4-78,0%) e alto (>78,0%). Conclusioni: Abbiamo costruito uno score di rischio attraverso predittori di meningite batterica; tale strumento non intende suggerire al clinico l’omissione della rachicentesi se il rischio è basso, ma piuttosto ricordargli la stretta necessità di eseguirla tempestivamente se il rischio è medio o alto.
2025
Meningite
Neonati
Rachicentesi
Score
Fattori predittivi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6716