Background L’amenorrea ipotalamica funzionale (FHA) è una forma reversibile di amenorrea in cui vi è un’alterazione della secrezione pulsatile dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) a livello dell’ipotalamo, che a sua volta compromette la secrezione delle gonadotropine (LH ed FSH). Essa riconosce come cause principali: stress psicosociale, disturbi dell’alimentazione e/o esercizio fisico eccessivo. L’alterata secrezione del GnRH porta alla cessazione della funzione ovarica, causando amenorrea, infertilità e conseguenze a lungo termine sulla salute ossea, sul rischio cardiovascolare, sulle funzioni cognitive e sulla salute mentale delle donne colpite. L’FHA è una diagnosi di esclusione e il trattamento consiste nell’identificare e correggere le cause sottostanti. Materiali e Metodi Sono state selezionate 55 pazienti, tra i 20 e i 24 anni, seguite presso gli ambulatori di Ginecologia Endocrinologica del Policlinico di Modena per amenorrea secondaria. A queste pazienti è stato proposto un trattamento con 17β‑estradiolo a dosaggi di 0.20 mg/die e hanno completato almeno 16 settimane di follow‑up. Tutte le pazienti hanno eseguito, prima e dopo il trattamento, esami ematochimici e una valutazione dinamica del tono oppioidergico centrale con dosaggi seriati delle gonadotropine dopo bolo endovenoso di Naloxone. Le pazienti sono state suddivise in due gruppi in base ai valori di LH: 40 pazienti IPO‑LH (LH ≤ 3 mIU/ml) e 15 pazienti NORMO‑LH (LH > 3 mIU/ml). Risultati Dopo 16 settimane di trattamento, si è verificato un aumento significativo di LH, fT3, insulina e una riduzione significativa di amilasi, cortisolo e allopregnanolone. Inoltre, si è osservato un significativo ripristino della risposta secretoria dell'LH allo stimolo con Naloxone. Le modificazioni erano più marcate nel gruppo IPO‑LH. La secrezione di FSH non ha mostrato variazioni significative. Conclusione Il trattamento con basse dosi di estradiolo sembra in grado di esercitare un effetto positivo centrale sull’asse riproduttivo, verosimilmente attraverso la modulazione dei neuroni secernenti kisspeptina, una riduzione del tono oppioide e dell’attività dell’asse ipotalamo‑ipofisi‑surrene (HPA). I dati supportano il possibile utilizzo clinico del priming estrogenico a basso dosaggio come strategia terapeutica per riattivare l’asse riproduttivo in pazienti con FHA.

Il trattamento con basse dosi di 17β‑estradiolo ripristina la risposta dell'LH al test infusivo con Naloxone in pazienti con amenorrea ipotalamica funzionale

DE RICCARDIS, LAURA
2025/2026

Abstract

Background L’amenorrea ipotalamica funzionale (FHA) è una forma reversibile di amenorrea in cui vi è un’alterazione della secrezione pulsatile dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) a livello dell’ipotalamo, che a sua volta compromette la secrezione delle gonadotropine (LH ed FSH). Essa riconosce come cause principali: stress psicosociale, disturbi dell’alimentazione e/o esercizio fisico eccessivo. L’alterata secrezione del GnRH porta alla cessazione della funzione ovarica, causando amenorrea, infertilità e conseguenze a lungo termine sulla salute ossea, sul rischio cardiovascolare, sulle funzioni cognitive e sulla salute mentale delle donne colpite. L’FHA è una diagnosi di esclusione e il trattamento consiste nell’identificare e correggere le cause sottostanti. Materiali e Metodi Sono state selezionate 55 pazienti, tra i 20 e i 24 anni, seguite presso gli ambulatori di Ginecologia Endocrinologica del Policlinico di Modena per amenorrea secondaria. A queste pazienti è stato proposto un trattamento con 17β‑estradiolo a dosaggi di 0.20 mg/die e hanno completato almeno 16 settimane di follow‑up. Tutte le pazienti hanno eseguito, prima e dopo il trattamento, esami ematochimici e una valutazione dinamica del tono oppioidergico centrale con dosaggi seriati delle gonadotropine dopo bolo endovenoso di Naloxone. Le pazienti sono state suddivise in due gruppi in base ai valori di LH: 40 pazienti IPO‑LH (LH ≤ 3 mIU/ml) e 15 pazienti NORMO‑LH (LH > 3 mIU/ml). Risultati Dopo 16 settimane di trattamento, si è verificato un aumento significativo di LH, fT3, insulina e una riduzione significativa di amilasi, cortisolo e allopregnanolone. Inoltre, si è osservato un significativo ripristino della risposta secretoria dell'LH allo stimolo con Naloxone. Le modificazioni erano più marcate nel gruppo IPO‑LH. La secrezione di FSH non ha mostrato variazioni significative. Conclusione Il trattamento con basse dosi di estradiolo sembra in grado di esercitare un effetto positivo centrale sull’asse riproduttivo, verosimilmente attraverso la modulazione dei neuroni secernenti kisspeptina, una riduzione del tono oppioide e dell’attività dell’asse ipotalamo‑ipofisi‑surrene (HPA). I dati supportano il possibile utilizzo clinico del priming estrogenico a basso dosaggio come strategia terapeutica per riattivare l’asse riproduttivo in pazienti con FHA.
2025
Amenorrea
Stress
Oppioidi endogeni
Naloxone
Estradiolo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6735