La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa progressiva caratterizzata dalla degenerazione dei motoneuroni corticali, bulbari e spinali, che conduce a una progressiva compromissione delle funzioni motorie, respiratorie e, infine, alla morte. Nonostante i significativi progressi nella comprensione dei meccanismi patogenetici della malattia, l’eziologia della SLA rimane in gran parte sconosciuta. La maggior parte dei casi è classificata come sporadica e si ritiene che derivi dall’interazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali. L’epidemiologia della SLA evidenzia una distribuzione relativamente uniforme nei Paesi occidentali, con un’incidenza stimata compresa tra 1 e 3 casi ogni 100.000 abitanti all’anno. La malattia si manifesta prevalentemente in età adulta e presenta un decorso clinico eterogeneo, caratterizzato da segni e sintomi correlati al coinvolgimento del primo e del secondo motoneurone, tra cui debolezza muscolare progressiva, atrofia, fascicolazioni, spasticità e compromissione delle funzioni bulbare e respiratoria. Negli ultimi decenni, numerosi studi hanno indagato il possibile ruolo di fattori di rischio ambientali nello sviluppo e nella progressione della SLA. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta all’esposizione professionale a pesticidi, metalli pesanti, solventi organici, campi elettromagnetici, inquinanti atmosferici e ad altri agenti potenzialmente neurotossici. Tuttavia, le evidenze disponibili risultano spesso discordanti e non consentono di definire con certezza il contributo di tali esposizioni alla storia naturale della malattia. La presente tesi si propone di approfondire il rapporto tra fattori di rischio ambientali legati al traffico veicolare in Emilia Romagna e l’insorgenza della malattia, contribuendo a una migliore comprensione dei determinanti prognostici della SLA e del ruolo che l’inquinamento può svolgere nel modificarne il decorso. Lo studio prevede di valutare la correlazione tra il luogo di residenza dei pazienti e l’esposizione agli inquinanti derivanti dal traffico, in particolare benzene e PM10. I risultati ottenuti consentiranno di fornire ulteriori evidenze sul possibile impatto dei fattori ambientali nella SLA e potranno contribuire allo sviluppo di future strategie di prevenzione, monitoraggio e gestione clinica dei pazienti affetti da questa grave patologia neurodegenerativa.

ESPOSIZIONE A TRAFFICO VEICOLARE E RISCHIO DI SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA: UNO STUDIO CASO-CONTROLLO IN EMILIA ROMAGNA

FIORINI, CHRISTIAN
2025/2026

Abstract

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa progressiva caratterizzata dalla degenerazione dei motoneuroni corticali, bulbari e spinali, che conduce a una progressiva compromissione delle funzioni motorie, respiratorie e, infine, alla morte. Nonostante i significativi progressi nella comprensione dei meccanismi patogenetici della malattia, l’eziologia della SLA rimane in gran parte sconosciuta. La maggior parte dei casi è classificata come sporadica e si ritiene che derivi dall’interazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali. L’epidemiologia della SLA evidenzia una distribuzione relativamente uniforme nei Paesi occidentali, con un’incidenza stimata compresa tra 1 e 3 casi ogni 100.000 abitanti all’anno. La malattia si manifesta prevalentemente in età adulta e presenta un decorso clinico eterogeneo, caratterizzato da segni e sintomi correlati al coinvolgimento del primo e del secondo motoneurone, tra cui debolezza muscolare progressiva, atrofia, fascicolazioni, spasticità e compromissione delle funzioni bulbare e respiratoria. Negli ultimi decenni, numerosi studi hanno indagato il possibile ruolo di fattori di rischio ambientali nello sviluppo e nella progressione della SLA. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta all’esposizione professionale a pesticidi, metalli pesanti, solventi organici, campi elettromagnetici, inquinanti atmosferici e ad altri agenti potenzialmente neurotossici. Tuttavia, le evidenze disponibili risultano spesso discordanti e non consentono di definire con certezza il contributo di tali esposizioni alla storia naturale della malattia. La presente tesi si propone di approfondire il rapporto tra fattori di rischio ambientali legati al traffico veicolare in Emilia Romagna e l’insorgenza della malattia, contribuendo a una migliore comprensione dei determinanti prognostici della SLA e del ruolo che l’inquinamento può svolgere nel modificarne il decorso. Lo studio prevede di valutare la correlazione tra il luogo di residenza dei pazienti e l’esposizione agli inquinanti derivanti dal traffico, in particolare benzene e PM10. I risultati ottenuti consentiranno di fornire ulteriori evidenze sul possibile impatto dei fattori ambientali nella SLA e potranno contribuire allo sviluppo di future strategie di prevenzione, monitoraggio e gestione clinica dei pazienti affetti da questa grave patologia neurodegenerativa.
2025
SLA
Fattori di rischio
Traffico
Caso controllo
Inquinamento
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