Il presente elaborato di tesi ha l’obiettivo di studiare ed analizzare approfonditamente il gene ZFP36 (Zinc Finger Protein 36) e il ruolo regolatorio post-trascrizionale esercitato dalla proteina antinfiammatoria da esso codificata, nota come Tristetraprolina (TTP), nel carcinoma squamocellulare (SCC). Tale studio intende evidenziare l’importanza della deregolazione di ZFP36, considerato il suo ruolo di soppressore tumorale e il suo impatto critico sulla transizione epitelio-mesenchimale (EMT). In particolare, sono stati analizzati i meccanismi molecolari che portano alla riduzione dell’espressione di ZFP36 in SCC, evidenziando come l’attivazione costitutiva della via di segnalazione Wnt/CTNNB1 giochi un ruolo determinante in questo processo. L’accumulo anomalo della beta-catenina nelle cellule tumorali, infatti, è associato all’induzione di repressori trascrizionali quali SNAI1, SLUG e TWIST, i quali si legano direttamente al promotore di ZFP36, contribuendo così alla sua repressione. I dati sperimentali, ottenuti mediante tecniche quali immunofluorescenza, western blot e cromatina immunoprecipitazione (ChIP), hanno dimostrato che il trattamento con il composto FH535, inibitore specifico della via Wnt/CTNNB1, porta a una diminuzione dei livelli di beta-catenina e dei repressori trascrizionali, ripristinando contestualmente l’espressione di ZFP36. Questi risultati supportano l’ipotesi che la modulazione della via Wnt/CTNNB1 possa influenzare direttamente il fenotipo maligno delle cellule SCC attraverso il controllo della transizione epitelio-mesenchimale (EMT). L’obiettivo ultimo di questo lavoro è comprendere in maniera dettagliata i meccanismi di regolazione di queste proteine nel contesto del carcinoma squamocellulare, al fine di identificare, in futuro, geni target che possano costituire potenziali nuovi bersagli terapeutici per il trattamento di questo tipo di tumore.
Caratterizzazione dei meccanismi biologici responsabili della transizione epitelio - mesenchimale nel carcinoma squamocellulare
IORIO, LUCA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato di tesi ha l’obiettivo di studiare ed analizzare approfonditamente il gene ZFP36 (Zinc Finger Protein 36) e il ruolo regolatorio post-trascrizionale esercitato dalla proteina antinfiammatoria da esso codificata, nota come Tristetraprolina (TTP), nel carcinoma squamocellulare (SCC). Tale studio intende evidenziare l’importanza della deregolazione di ZFP36, considerato il suo ruolo di soppressore tumorale e il suo impatto critico sulla transizione epitelio-mesenchimale (EMT). In particolare, sono stati analizzati i meccanismi molecolari che portano alla riduzione dell’espressione di ZFP36 in SCC, evidenziando come l’attivazione costitutiva della via di segnalazione Wnt/CTNNB1 giochi un ruolo determinante in questo processo. L’accumulo anomalo della beta-catenina nelle cellule tumorali, infatti, è associato all’induzione di repressori trascrizionali quali SNAI1, SLUG e TWIST, i quali si legano direttamente al promotore di ZFP36, contribuendo così alla sua repressione. I dati sperimentali, ottenuti mediante tecniche quali immunofluorescenza, western blot e cromatina immunoprecipitazione (ChIP), hanno dimostrato che il trattamento con il composto FH535, inibitore specifico della via Wnt/CTNNB1, porta a una diminuzione dei livelli di beta-catenina e dei repressori trascrizionali, ripristinando contestualmente l’espressione di ZFP36. Questi risultati supportano l’ipotesi che la modulazione della via Wnt/CTNNB1 possa influenzare direttamente il fenotipo maligno delle cellule SCC attraverso il controllo della transizione epitelio-mesenchimale (EMT). L’obiettivo ultimo di questo lavoro è comprendere in maniera dettagliata i meccanismi di regolazione di queste proteine nel contesto del carcinoma squamocellulare, al fine di identificare, in futuro, geni target che possano costituire potenziali nuovi bersagli terapeutici per il trattamento di questo tipo di tumore.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Iorio.Luca .pdf
Accesso riservato
Dimensione
4.59 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.59 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/6762