Background/Obiettivi: valutare la prevalenza di aortite e dilatazione aortica alla diagnosi, la progressione del diametro aortico e identificare i fattori predittivi dello sviluppo di dilatazione aortica in pazienti con arterite a cellule giganti (GCA) neodiagnosticata. Metodi: è stato condotto uno studio retrospettivo di coorte comprensivo di 157 pazienti con GCA neodiagnosticata, presi da due centri europei, con raccolta dati prospettica. Ogni paziente ha eseguito un esame di imaging dell’aorta toracica entro 6 mesi dalla diagnosi e almeno un esame di imaging in follow-up dopo 6 o più mesi. I dati ottenuti comprendevano diametro aortico iniziale, espansione aortica (cm2/anno) e lo sviluppo di dilatazioni aortiche. Risultati: l’aortite era presente nel 60,4% dei pazienti alla diagnosi. La dilatazione aortica alla diagnosi, prevalentemente a livello dell’aorta ascendente, è stata trovata nel 19,6% dei pazienti. L’aortite era associata a grossi diametri aortici e probabilità maggiore di dilatazione aortica alla diagnosi. Nel follow-up di 30 mesi, la dilatazione aortica si è sviluppata nel 9,8% dei pazienti. Il diametro aortico alla diagnosi è stato il fattore predittivo principale di espansione aortica e sviluppo di dilatazione aortica. Conclusione: il coinvolgimento aortico è comune alla diagnosi di GCA e il diametro aortico alla diagnosi è stato il fattore predittivo principale di future dilatazioni all’interno della coorte. Questi risultati mostrano l’importanza di una valutazione precoce tramite imaging e di un monitoraggio delle dimensioni dell’aorta in pazienti con GCA neodiagnosticata.
Associazione tra aortite iniziale e successiva dilatazione aortica nell’arterite a cellule giganti: studio prospettico multicentrico
LOI, ROBERTO
2025/2026
Abstract
Background/Obiettivi: valutare la prevalenza di aortite e dilatazione aortica alla diagnosi, la progressione del diametro aortico e identificare i fattori predittivi dello sviluppo di dilatazione aortica in pazienti con arterite a cellule giganti (GCA) neodiagnosticata. Metodi: è stato condotto uno studio retrospettivo di coorte comprensivo di 157 pazienti con GCA neodiagnosticata, presi da due centri europei, con raccolta dati prospettica. Ogni paziente ha eseguito un esame di imaging dell’aorta toracica entro 6 mesi dalla diagnosi e almeno un esame di imaging in follow-up dopo 6 o più mesi. I dati ottenuti comprendevano diametro aortico iniziale, espansione aortica (cm2/anno) e lo sviluppo di dilatazioni aortiche. Risultati: l’aortite era presente nel 60,4% dei pazienti alla diagnosi. La dilatazione aortica alla diagnosi, prevalentemente a livello dell’aorta ascendente, è stata trovata nel 19,6% dei pazienti. L’aortite era associata a grossi diametri aortici e probabilità maggiore di dilatazione aortica alla diagnosi. Nel follow-up di 30 mesi, la dilatazione aortica si è sviluppata nel 9,8% dei pazienti. Il diametro aortico alla diagnosi è stato il fattore predittivo principale di espansione aortica e sviluppo di dilatazione aortica. Conclusione: il coinvolgimento aortico è comune alla diagnosi di GCA e il diametro aortico alla diagnosi è stato il fattore predittivo principale di future dilatazioni all’interno della coorte. Questi risultati mostrano l’importanza di una valutazione precoce tramite imaging e di un monitoraggio delle dimensioni dell’aorta in pazienti con GCA neodiagnosticata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6771