Outcome chirurgici e patologici della chemio-immunoterapia di induzione nel carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile: risultati preliminari dello studio multicentrico NeoReal Background Recenti studi randomizzati di fase III hanno dimostrato che la chemio-immunoterapia (CT-IO) preoperatoria e perioperatoria migliora significativamente gli outcome dei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato, aumentando i tassi di risposta patologica completa (pCR), risposta patologica maggiore (MPR) e sopravvivenza libera da eventi (EFS). Tuttavia, le evidenze derivanti dalla pratica clinica reale sono ancora limitate. Lo studio NeoReal si propone di valutare efficacia, fattibilità e sicurezza della CT-IO nella popolazione real-world. Metodi NeoReal è uno studio osservazionale multicentrico che include pazienti affetti da NSCLC resecabile in stadio IB-IIIB trattati con CT-IO preoperatoria o perioperatoria presso centri di Chirurgia Toracica della regione Emilia-Romagna. Gli endpoint primari comprendono il raggiungimento della resezione chirurgica, gli outcome chirurgici e le complicanze perioperatorie, nonché gli outcome patologici, inclusi risposta patologica completa (pCR) e risposta patologica maggiore (MPR). Gli endpoint secondari comprendono la sicurezza del trattamento, la sopravvivenza libera da eventi (EFS), la sopravvivenza globale (OS) e l'identificazione di fattori clinico-patologici associati alla risposta al trattamento. Risultati Al momento dell'analisi sono stati inclusi 40 pazienti. L'età mediana era di 65 anni; il 55% dei pazienti era costituito da fumatori attivi e il 45% presentava un ECOG Performance Status pari a 0. L'adenocarcinoma rappresentava il sottotipo istologico più frequente (75%), seguito dal carcinoma squamocellulare (25%). L'espressione di PD-L1 compresa tra 1% e 49% era presente nel 47% dei pazienti valutabili. La valutazione radiologica, ha mostrato un objective response rate (ORR) del 71% e un disease control rate (DCR) dell'88%; la progressione di malattia è stata osservata nel 12% dei casi. L'interruzione del trattamento è stata documentata in 7 pazienti, di cui 3 per progressione di malattia e 2 per tossicità correlata al trattamento, 2 per altri motivi. 33 pazienti sono stati sottoposti a resezione chirurgica. La lobectomia è risultata la procedura più frequentemente eseguita (90%). Nei pazienti valutabili è stata ottenuta una resezione completa (R0) nel 100%. Complicanze postoperatorie sono state riportate in 9 dei pazienti operati e consistevano prevalentemente in eventi respiratori o correlati alla procedura chirurgica. La valutazione patologica ha evidenziato una pCR nel 37,5% dei pazienti sottoposti a chirurgia con dato disponibile. Inoltre, il 77,5% dei pazienti valutabili ha ottenuto una clearance linfonodale patologica (ypN0), indicativa di un significativo downstaging dopo CT-IO. All'analisi univariata, la mancata risposta radiologica alla CT-IO è risultata associata a un aumento del rischio di recidiva (OR 7,71; IC95% 1,17–51,07; p=0,034). Conclusioni Questi risultati preliminari confermano la fattibilità e l'efficacia della CT-IO preoperatoria e perioperatoria nel NSCLC resecabile nella pratica clinica quotidiana. L'elevato controllo di malattia, il basso tasso di interruzione del trattamento, l'elevata percentuale di resezioni complete e gli incoraggianti risultati patologici supportano l'integrazione di tali strategie terapeutiche nel trattamento dei pazienti affetti da rNSCLC.
LA CHEMIO-IMMUNOTERAPIA COME TRATTAMENTO DI INDUZIONE DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE LOCALMENTE AVANZATO (STADI II – III).
NETTIS, SARA
2025/2026
Abstract
Outcome chirurgici e patologici della chemio-immunoterapia di induzione nel carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile: risultati preliminari dello studio multicentrico NeoReal Background Recenti studi randomizzati di fase III hanno dimostrato che la chemio-immunoterapia (CT-IO) preoperatoria e perioperatoria migliora significativamente gli outcome dei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato, aumentando i tassi di risposta patologica completa (pCR), risposta patologica maggiore (MPR) e sopravvivenza libera da eventi (EFS). Tuttavia, le evidenze derivanti dalla pratica clinica reale sono ancora limitate. Lo studio NeoReal si propone di valutare efficacia, fattibilità e sicurezza della CT-IO nella popolazione real-world. Metodi NeoReal è uno studio osservazionale multicentrico che include pazienti affetti da NSCLC resecabile in stadio IB-IIIB trattati con CT-IO preoperatoria o perioperatoria presso centri di Chirurgia Toracica della regione Emilia-Romagna. Gli endpoint primari comprendono il raggiungimento della resezione chirurgica, gli outcome chirurgici e le complicanze perioperatorie, nonché gli outcome patologici, inclusi risposta patologica completa (pCR) e risposta patologica maggiore (MPR). Gli endpoint secondari comprendono la sicurezza del trattamento, la sopravvivenza libera da eventi (EFS), la sopravvivenza globale (OS) e l'identificazione di fattori clinico-patologici associati alla risposta al trattamento. Risultati Al momento dell'analisi sono stati inclusi 40 pazienti. L'età mediana era di 65 anni; il 55% dei pazienti era costituito da fumatori attivi e il 45% presentava un ECOG Performance Status pari a 0. L'adenocarcinoma rappresentava il sottotipo istologico più frequente (75%), seguito dal carcinoma squamocellulare (25%). L'espressione di PD-L1 compresa tra 1% e 49% era presente nel 47% dei pazienti valutabili. La valutazione radiologica, ha mostrato un objective response rate (ORR) del 71% e un disease control rate (DCR) dell'88%; la progressione di malattia è stata osservata nel 12% dei casi. L'interruzione del trattamento è stata documentata in 7 pazienti, di cui 3 per progressione di malattia e 2 per tossicità correlata al trattamento, 2 per altri motivi. 33 pazienti sono stati sottoposti a resezione chirurgica. La lobectomia è risultata la procedura più frequentemente eseguita (90%). Nei pazienti valutabili è stata ottenuta una resezione completa (R0) nel 100%. Complicanze postoperatorie sono state riportate in 9 dei pazienti operati e consistevano prevalentemente in eventi respiratori o correlati alla procedura chirurgica. La valutazione patologica ha evidenziato una pCR nel 37,5% dei pazienti sottoposti a chirurgia con dato disponibile. Inoltre, il 77,5% dei pazienti valutabili ha ottenuto una clearance linfonodale patologica (ypN0), indicativa di un significativo downstaging dopo CT-IO. All'analisi univariata, la mancata risposta radiologica alla CT-IO è risultata associata a un aumento del rischio di recidiva (OR 7,71; IC95% 1,17–51,07; p=0,034). Conclusioni Questi risultati preliminari confermano la fattibilità e l'efficacia della CT-IO preoperatoria e perioperatoria nel NSCLC resecabile nella pratica clinica quotidiana. L'elevato controllo di malattia, il basso tasso di interruzione del trattamento, l'elevata percentuale di resezioni complete e gli incoraggianti risultati patologici supportano l'integrazione di tali strategie terapeutiche nel trattamento dei pazienti affetti da rNSCLC.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6791