ABSTRACT Background La transizione menopausale rappresenta, nella vita di una donna, un evento biologico complesso associato a profondi cambiamenti ormonali e caratterizzato dalla cessazione definitiva della funzione ovarica. Durante questo periodo le donne sono soggette ad un rischio cardiovascolare maggiore causato da fattori quali l’ipertensione arteriosa, la dislipidemia e un aumento dello stato infiammatorio sistemico. Tutto questo si correla ad un aumento del deposito di grasso viscerale con un rischio importante di sviluppo di sindrome metabolica e l’innesco quindi di un circolo vizioso caratterizzato dall’alterazione dell’omeostasi glucidica intesa come sviluppo di forme di diabete mellito di tipo 2 o una ridotta tolleranza glucidica con un aumento dell’insulino resistenza. La somministrazione di terapie integrative basate su molecole con azione antiossidante e ipoglicemizzante ha portato a notevoli miglioramenti per ridurre i livelli di insulina sierica, nel migliorare la glicemia, di ridurre l’HOMA -IR, ossia l’indice di insulino resistenza e di ridurre anche l’HIE, definito come il rapporto tra insulina e peptide C, marker indiretto della funzione epatocitaria e quindi della clearance epatica dell’insulina. Pazienti e metodi Lo studio si propone di valutare l’azione di un mix di L-carnitina, L-acetil carnitina, L-arginina e N-acetilcisteina sulla risposta insulinica, del peptide C e della glicemia al carico orale di glucosio (OGTT) in un gruppo di donne in menopausa in condizioni di sovrappeso e obesità. Sono state individuate 55 pazienti con un quadro clinico di menopausa che presentavano disturbi sopraggiunti nella fase di transizione menopausale relativi all’incremento di peso, suddivise in due gruppi in base alla presenza o meno di familiarità al diabete. È stata fornita loro un’integrazione a base di acetil-L-carnitina (250 mg), L-carnitine (500 mg), L-arginina (500mg), N-acetil-cisteina (50 mg) e minime quantità di Vit E, Vit C, Vit B6 e Vit B12 (Proxeed Women, Alfasigma) per un periodo di 12 settimane. Non è stato richiesto loro cambiamenti nello stile di vita. Tutte le pazienti sono state sottoposte alle valutazioni di esami ormonali, metabolici e all’OGTT sia all’inizio che alla fine del trattamento integrativo. Discussione e risultati Il nostro studio ha dimostrato come la terapia integrativa migliori la sensibilità insulinica nel gruppo di pazienti in sovrappeso/obese studiate e tale effetto è maggiormente evidente nelle donne che hanno una familiarità al diabete agendo per gran parte sul miglioramento della clearance epatica della insulina. È stata evidenziata una riduzione dall’area sotto la curva dell’insulina dell’OGTT pari al 32,8% nelle pazienti con familiarità al diabete, mentre nei soggetti senza familiarità al diabete non è stata registrata una diminuzione significativa. In ambedue i gruppi, invece, l’HIE risulta diminuito. Inoltre, dal nostro studio emerge come il trattamento integrativo con L-carnitine combinate a basse dosi con L-arg e NAC possa avere un’azione sinergica nel migliorare i livelli di insulina e la risposta all’OGTT nelle pazienti sovrappeso/obese in menopausa.
EFFETTI DEL TRATTAMENTO INTEGRATIVO CON CARNITINE, L-ARGININA E N-ACETILCISTEINA NELLA MODULAZIONE DELL'INSULINO-RESISTENZA DURANTE LA TRANSIZIONE MENOPAUSALE.
SICILIA, LAURA
2025/2026
Abstract
ABSTRACT Background La transizione menopausale rappresenta, nella vita di una donna, un evento biologico complesso associato a profondi cambiamenti ormonali e caratterizzato dalla cessazione definitiva della funzione ovarica. Durante questo periodo le donne sono soggette ad un rischio cardiovascolare maggiore causato da fattori quali l’ipertensione arteriosa, la dislipidemia e un aumento dello stato infiammatorio sistemico. Tutto questo si correla ad un aumento del deposito di grasso viscerale con un rischio importante di sviluppo di sindrome metabolica e l’innesco quindi di un circolo vizioso caratterizzato dall’alterazione dell’omeostasi glucidica intesa come sviluppo di forme di diabete mellito di tipo 2 o una ridotta tolleranza glucidica con un aumento dell’insulino resistenza. La somministrazione di terapie integrative basate su molecole con azione antiossidante e ipoglicemizzante ha portato a notevoli miglioramenti per ridurre i livelli di insulina sierica, nel migliorare la glicemia, di ridurre l’HOMA -IR, ossia l’indice di insulino resistenza e di ridurre anche l’HIE, definito come il rapporto tra insulina e peptide C, marker indiretto della funzione epatocitaria e quindi della clearance epatica dell’insulina. Pazienti e metodi Lo studio si propone di valutare l’azione di un mix di L-carnitina, L-acetil carnitina, L-arginina e N-acetilcisteina sulla risposta insulinica, del peptide C e della glicemia al carico orale di glucosio (OGTT) in un gruppo di donne in menopausa in condizioni di sovrappeso e obesità. Sono state individuate 55 pazienti con un quadro clinico di menopausa che presentavano disturbi sopraggiunti nella fase di transizione menopausale relativi all’incremento di peso, suddivise in due gruppi in base alla presenza o meno di familiarità al diabete. È stata fornita loro un’integrazione a base di acetil-L-carnitina (250 mg), L-carnitine (500 mg), L-arginina (500mg), N-acetil-cisteina (50 mg) e minime quantità di Vit E, Vit C, Vit B6 e Vit B12 (Proxeed Women, Alfasigma) per un periodo di 12 settimane. Non è stato richiesto loro cambiamenti nello stile di vita. Tutte le pazienti sono state sottoposte alle valutazioni di esami ormonali, metabolici e all’OGTT sia all’inizio che alla fine del trattamento integrativo. Discussione e risultati Il nostro studio ha dimostrato come la terapia integrativa migliori la sensibilità insulinica nel gruppo di pazienti in sovrappeso/obese studiate e tale effetto è maggiormente evidente nelle donne che hanno una familiarità al diabete agendo per gran parte sul miglioramento della clearance epatica della insulina. È stata evidenziata una riduzione dall’area sotto la curva dell’insulina dell’OGTT pari al 32,8% nelle pazienti con familiarità al diabete, mentre nei soggetti senza familiarità al diabete non è stata registrata una diminuzione significativa. In ambedue i gruppi, invece, l’HIE risulta diminuito. Inoltre, dal nostro studio emerge come il trattamento integrativo con L-carnitine combinate a basse dosi con L-arg e NAC possa avere un’azione sinergica nel migliorare i livelli di insulina e la risposta all’OGTT nelle pazienti sovrappeso/obese in menopausa.| File | Dimensione | Formato | |
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