Introduzione: La sepsi neonatale tardiva (Late-Onset Sepsis, LOS) rappresenta una delle principali cause di mortalità e morbidità nel neonato prematuro ricoverato in Terapia Intensiva Neonatale, con tassi di mortalità fino al 20/25% nei neonati con peso molto basso alla nascita. La scelta della terapia antibiotica empirica è cruciale nelle prime ore dall’esordio. Tuttavia, il ruolo relativo della tempestività di somministrazione, dell’attività in vitro e dall’appropriatezza complessiva del regime terapeutico sulla mortalità e sulle lesioni cerebrali rimane ad oggi non definitivamente chiarito. L’obiettivo di questo studio è valutare se tempestività, attività in vitro e appropriatezza della terapia antibiotica empirica correlano con la mortalità da sepsi neonatale tardiva (LOS). Metodi: Studio osservazionale retrospettivo multicentrico condotto in 9 Terapie Intensive Neonatali (8 italiane e 1 svizzera). Abbiamo incluso gli episodi di LOS (anni 2014-2025) in neonati prematuri (≤37 settimane). Sono stati esclusi gli episodi multipli se esorditi < 7 giorni rispetto al precedente. Abbiamo definito appropriata una terapia empirica attiva in vitro sul patogeno e in grado di passare la barriera emato-encefalica nei casi di meningite. Abbiamo condotto una analisi multivariata mediante regressione logistica con validazione incrociata. Outcome primario era la mortalità entro 7 giorni dall’emocoltura, outcome secondario la comparsa di lesioni cerebrali. Risultati: Su 378 episodi di LOS (EG mediana 27 settimane e peso alla nascita mediano 900g), 34 neonati (9%) sono deceduti entro 7 giorni dall’emocoltura. La terapia empirica si è mostrata efficace in vitro sul patogeno isolato nell’86% dei casi ma è risultata appropriata solo nel 38% dei casi. All'analisi univariata, appropriatezza e tempestività erano associate alla mortalità, mentre l'attività in vitro non raggiungeva la significatività statistica (p=0,399). L’inappropriatezza della terapia empirica è risultata associata ad un aumento di 10 volte della mortalità all'analisi mulitvariata (OR 10.5, IC95% 2.57 - 43.28, p=0.0011), indipendentemente da gravità clinica (nSOFA), età gestazione e dalle ore trascorse tra l’inizio dei sintomi e l’inizio della terapia empirica (AUC 0.850). Conclusioni: L’appropriatezza della terapia antibiotica empirica, piuttosto che il timing o l’attività in vitro, è il principale determinante della mortalità per LOS nel prematuro con u rischio di morte di oltre 10 volte superiore in caso di terapia inappropriata.

APPROPRIATEZZA DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA E MORTALITÀ PER SEPSI TARDIVA NEL PRETERMINE: UNO STUDIO MULTICENTRICO

ZAULI SAJANI, PIETRO
2025/2026

Abstract

Introduzione: La sepsi neonatale tardiva (Late-Onset Sepsis, LOS) rappresenta una delle principali cause di mortalità e morbidità nel neonato prematuro ricoverato in Terapia Intensiva Neonatale, con tassi di mortalità fino al 20/25% nei neonati con peso molto basso alla nascita. La scelta della terapia antibiotica empirica è cruciale nelle prime ore dall’esordio. Tuttavia, il ruolo relativo della tempestività di somministrazione, dell’attività in vitro e dall’appropriatezza complessiva del regime terapeutico sulla mortalità e sulle lesioni cerebrali rimane ad oggi non definitivamente chiarito. L’obiettivo di questo studio è valutare se tempestività, attività in vitro e appropriatezza della terapia antibiotica empirica correlano con la mortalità da sepsi neonatale tardiva (LOS). Metodi: Studio osservazionale retrospettivo multicentrico condotto in 9 Terapie Intensive Neonatali (8 italiane e 1 svizzera). Abbiamo incluso gli episodi di LOS (anni 2014-2025) in neonati prematuri (≤37 settimane). Sono stati esclusi gli episodi multipli se esorditi < 7 giorni rispetto al precedente. Abbiamo definito appropriata una terapia empirica attiva in vitro sul patogeno e in grado di passare la barriera emato-encefalica nei casi di meningite. Abbiamo condotto una analisi multivariata mediante regressione logistica con validazione incrociata. Outcome primario era la mortalità entro 7 giorni dall’emocoltura, outcome secondario la comparsa di lesioni cerebrali. Risultati: Su 378 episodi di LOS (EG mediana 27 settimane e peso alla nascita mediano 900g), 34 neonati (9%) sono deceduti entro 7 giorni dall’emocoltura. La terapia empirica si è mostrata efficace in vitro sul patogeno isolato nell’86% dei casi ma è risultata appropriata solo nel 38% dei casi. All'analisi univariata, appropriatezza e tempestività erano associate alla mortalità, mentre l'attività in vitro non raggiungeva la significatività statistica (p=0,399). L’inappropriatezza della terapia empirica è risultata associata ad un aumento di 10 volte della mortalità all'analisi mulitvariata (OR 10.5, IC95% 2.57 - 43.28, p=0.0011), indipendentemente da gravità clinica (nSOFA), età gestazione e dalle ore trascorse tra l’inizio dei sintomi e l’inizio della terapia empirica (AUC 0.850). Conclusioni: L’appropriatezza della terapia antibiotica empirica, piuttosto che il timing o l’attività in vitro, è il principale determinante della mortalità per LOS nel prematuro con u rischio di morte di oltre 10 volte superiore in caso di terapia inappropriata.
2025
Sepsi Neonatale
Terapia Antibiotica
Mortalità Neonatale
Meningite
Late-Onset Sepsis
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6826