Il ritorno dell'attrito cinetico industriale ad alta intensità nell'era post-globalizzazione ha imposto una profonda rottura epistemologica rispetto alle dottrine occidentali, evidenziando una drastica distonia tra la domanda logistica sul campo e la reattività manifatturiera. Il presente lavoro di tesi analizza l'asimmetria strutturale tra il consumo cinetico di sistemi d'art. pesante e la reale capacità di risposta della Base Industriale e Tecnologica della Difesa Europea (EDTIB) nel quadriennio 2022-2026. L'architettura dell'indagine si articola rigidamente in due macro-blocchi semantici interconnessi. Il Macro-Blocco I definisce un framework multi-teorico fondato sull'economia organizzativa e la teoria della complessità per decodificare le disfunzioni della catena del valore della sicurezza. Nello specifico, la Teoria dell'Agenzia inquadra l'opportunismo dei prime contractors rispetto alla surge capacity in regime di asimmetria informativa; la Teoria dei Costi di Transazione (TCE) giustifica la paralisi degli investimenti privati a fronte dell'elevatissima specificità degli asset fisici richiesti dalle linee manifatturiere; la Resource-Based View (RBV) interpreta il supply gap come un deficit di risorse critiche e non imitabili (modello VRIO), quali le competenze metallurgiche e gli impianti di nitrazione della cellulosa; la Teoria dei Giochi formalizza i fallimenti di coordinamento multinazionale e le deviazioni non cooperative in termini di standardizzazione tattica. L'impianto teorico è integrato dall'Approccio Contingente per esaminare il misfit organizzativo dei modelli Lean e Just-in-Time, dalla Teoria del Caos per tracciare le perturbazioni non lineari nelle reti multi-echelon globali, e dalla Path Dependency per isolare i lock-in tecnologici e infrastrutturali post-Guerra Fredda. Il Macro-Blocco II fornisce la validazione empirica della ricerca mediante l'applicazione quantitativa del framework Produzione-Importazione-Consumo. L'analisi diacronica dei burn rates giornalieri (2022-2025) documenta le traiettorie dell'attrito cinetico e la fenomenologia della shell famine sul campo. Sul piano della produzione interna, lo studio esamina la metamorfosi istituzionale del conglomerato statale Ukroboronprom nella Joint-Stock Company Ukrainian Defense Industry (JSC UDI) secondo gli standard OCSE, evidenziando la riduzione dei costi transazionali e l'attrazione di capitali tramite strumenti finanziari innovativi come il "Modello Danese" e il programma "Zbroyari". Tuttavia, l'implementazione di una funzione di produzione di tipo Leontief dimostra che l'effettivo throughput di colpi completi è rigidamente limitato dal vincolo termochimico delle materie prime rispetto alle capacità nominali di forgiatura meccanica dei corpi metallici. L'elaborato conclude dimostrando l'urgenza di un pivot dottrinale verso il paradigma Just-in-Case, delineando raccomandazioni gestionali incentrate sulla Ever-Warm Industrial Capacity, sulla costituzione di buffer stocks decentralizzati e sull'aggregazione della domanda tramite strumenti di joint procurement europeo.
La finanza di progetto: una risposta operativa alla evoluzione della sicurezza europea
BONINI, FRANCESCO
2025/2026
Abstract
Il ritorno dell'attrito cinetico industriale ad alta intensità nell'era post-globalizzazione ha imposto una profonda rottura epistemologica rispetto alle dottrine occidentali, evidenziando una drastica distonia tra la domanda logistica sul campo e la reattività manifatturiera. Il presente lavoro di tesi analizza l'asimmetria strutturale tra il consumo cinetico di sistemi d'art. pesante e la reale capacità di risposta della Base Industriale e Tecnologica della Difesa Europea (EDTIB) nel quadriennio 2022-2026. L'architettura dell'indagine si articola rigidamente in due macro-blocchi semantici interconnessi. Il Macro-Blocco I definisce un framework multi-teorico fondato sull'economia organizzativa e la teoria della complessità per decodificare le disfunzioni della catena del valore della sicurezza. Nello specifico, la Teoria dell'Agenzia inquadra l'opportunismo dei prime contractors rispetto alla surge capacity in regime di asimmetria informativa; la Teoria dei Costi di Transazione (TCE) giustifica la paralisi degli investimenti privati a fronte dell'elevatissima specificità degli asset fisici richiesti dalle linee manifatturiere; la Resource-Based View (RBV) interpreta il supply gap come un deficit di risorse critiche e non imitabili (modello VRIO), quali le competenze metallurgiche e gli impianti di nitrazione della cellulosa; la Teoria dei Giochi formalizza i fallimenti di coordinamento multinazionale e le deviazioni non cooperative in termini di standardizzazione tattica. L'impianto teorico è integrato dall'Approccio Contingente per esaminare il misfit organizzativo dei modelli Lean e Just-in-Time, dalla Teoria del Caos per tracciare le perturbazioni non lineari nelle reti multi-echelon globali, e dalla Path Dependency per isolare i lock-in tecnologici e infrastrutturali post-Guerra Fredda. Il Macro-Blocco II fornisce la validazione empirica della ricerca mediante l'applicazione quantitativa del framework Produzione-Importazione-Consumo. L'analisi diacronica dei burn rates giornalieri (2022-2025) documenta le traiettorie dell'attrito cinetico e la fenomenologia della shell famine sul campo. Sul piano della produzione interna, lo studio esamina la metamorfosi istituzionale del conglomerato statale Ukroboronprom nella Joint-Stock Company Ukrainian Defense Industry (JSC UDI) secondo gli standard OCSE, evidenziando la riduzione dei costi transazionali e l'attrazione di capitali tramite strumenti finanziari innovativi come il "Modello Danese" e il programma "Zbroyari". Tuttavia, l'implementazione di una funzione di produzione di tipo Leontief dimostra che l'effettivo throughput di colpi completi è rigidamente limitato dal vincolo termochimico delle materie prime rispetto alle capacità nominali di forgiatura meccanica dei corpi metallici. L'elaborato conclude dimostrando l'urgenza di un pivot dottrinale verso il paradigma Just-in-Case, delineando raccomandazioni gestionali incentrate sulla Ever-Warm Industrial Capacity, sulla costituzione di buffer stocks decentralizzati e sull'aggregazione della domanda tramite strumenti di joint procurement europeo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6841