Negli ultimi due decenni, le competizioni universitarie di ingegneria ad alta intensità tecnologica si sono affermate come ambienti di formazione ibrida, in cui la dimensione tecnica e quella organizzativa si intrecciano in modo inscindibile. Formula SAE, MotoStudent, Solar Decathlon e altri programmi analoghi condividono una caratteristica strutturale comune: richiedono a gruppi di studenti di progettare, sviluppare e gestire sistemi tecnologici complessi, operando sotto vincoli di tempo, budget e risorse che riproducono, in scala ridotta ma con pressioni reali, le condizioni tipiche dei contesti industriali e di ricerca applicata. L'interesse accademico verso queste organizzazioni è cresciuto parallelamente alla loro diffusione. La letteratura ha progressivamente riconosciuto che i team universitari motorsport non rappresentano soltanto esperienze formative per i partecipanti, ma costituiscono laboratori organizzativi di notevole complessità, nei quali convivono dinamiche tipicamente proprie dei progetti industriali, come la pianificazione, il controllo, il coordinamento interfunzionale e la gestione delle risorse, con vincoli e caratteristiche del tutto peculiari: struttura non gerarchica formalizzata, assenza di compensazione economica, turnover ciclico, dipendenza dalle procedure amministrative dell'istituzione accademica di riferimento e necessità di integrare progressivamente nuovi membri senza interrompere la continuità del progetto. In questo quadro, MotoStudent rappresenta uno degli ambienti competitivi più articolati nel panorama mondiale delle competizioni universitarie engineering-based. Promossa dalla Moto Engineering Foundation & TechnoPark MotorLand con base in Spagna, la competizione richiede ai team partecipanti non soltanto di sviluppare un prototipo motociclistico funzionante, ma di dimostrare competenze integrate di project management, pianificazione economica, innovazione tecnologica e documentazione tecnica. Le milestone valutative della competizione coprono un arco che va dalla definizione del prodotto alla giustificazione economica, dall'analisi di innovazione alla validazione prototipale, rendendo esplicita la dimensione gestionale come fattore di valutazione autonomo rispetto alle performance puramente tecniche. Questo aspetto differenzia MotoStudent da molte altre competizioni universitarie e ne accentua la rilevanza come caso di studio per l'ingegneria gestionale. È in questo contesto che si inserisce il caso Impulse Modena Racing, team universitario dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia impegnato nella progettazione e sviluppo di un prototipo per la competizione MotoStudent. Il team presenta caratteristiche organizzative che lo rendono un caso di studio particolarmente rilevante: una struttura multidisciplinare distribuita su sei divisioni tecniche e manageriali, una composizione di circa ottanta membri, un turnover ciclico legato ai percorsi accademici, e la necessità di operare all'interno dei vincoli amministrativi e procedurali propri di un'istituzione universitaria pubblica. La combinazione di questi fattori genera una complessità organizzativa che i modelli tradizionali di project management faticano a cogliere nella sua interezza, aprendo lo spazio per un'analisi integrata che costituisce il nucleo di questo lavoro.
Organizational Network Analysis e sistemi evoluti di Project Management nei contesti universitari motorsport ad alta intensità tecnologica: il caso Impulse Modena Racing
DAL ZOTTO, RICCARDO
2025/2026
Abstract
Negli ultimi due decenni, le competizioni universitarie di ingegneria ad alta intensità tecnologica si sono affermate come ambienti di formazione ibrida, in cui la dimensione tecnica e quella organizzativa si intrecciano in modo inscindibile. Formula SAE, MotoStudent, Solar Decathlon e altri programmi analoghi condividono una caratteristica strutturale comune: richiedono a gruppi di studenti di progettare, sviluppare e gestire sistemi tecnologici complessi, operando sotto vincoli di tempo, budget e risorse che riproducono, in scala ridotta ma con pressioni reali, le condizioni tipiche dei contesti industriali e di ricerca applicata. L'interesse accademico verso queste organizzazioni è cresciuto parallelamente alla loro diffusione. La letteratura ha progressivamente riconosciuto che i team universitari motorsport non rappresentano soltanto esperienze formative per i partecipanti, ma costituiscono laboratori organizzativi di notevole complessità, nei quali convivono dinamiche tipicamente proprie dei progetti industriali, come la pianificazione, il controllo, il coordinamento interfunzionale e la gestione delle risorse, con vincoli e caratteristiche del tutto peculiari: struttura non gerarchica formalizzata, assenza di compensazione economica, turnover ciclico, dipendenza dalle procedure amministrative dell'istituzione accademica di riferimento e necessità di integrare progressivamente nuovi membri senza interrompere la continuità del progetto. In questo quadro, MotoStudent rappresenta uno degli ambienti competitivi più articolati nel panorama mondiale delle competizioni universitarie engineering-based. Promossa dalla Moto Engineering Foundation & TechnoPark MotorLand con base in Spagna, la competizione richiede ai team partecipanti non soltanto di sviluppare un prototipo motociclistico funzionante, ma di dimostrare competenze integrate di project management, pianificazione economica, innovazione tecnologica e documentazione tecnica. Le milestone valutative della competizione coprono un arco che va dalla definizione del prodotto alla giustificazione economica, dall'analisi di innovazione alla validazione prototipale, rendendo esplicita la dimensione gestionale come fattore di valutazione autonomo rispetto alle performance puramente tecniche. Questo aspetto differenzia MotoStudent da molte altre competizioni universitarie e ne accentua la rilevanza come caso di studio per l'ingegneria gestionale. È in questo contesto che si inserisce il caso Impulse Modena Racing, team universitario dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia impegnato nella progettazione e sviluppo di un prototipo per la competizione MotoStudent. Il team presenta caratteristiche organizzative che lo rendono un caso di studio particolarmente rilevante: una struttura multidisciplinare distribuita su sei divisioni tecniche e manageriali, una composizione di circa ottanta membri, un turnover ciclico legato ai percorsi accademici, e la necessità di operare all'interno dei vincoli amministrativi e procedurali propri di un'istituzione universitaria pubblica. La combinazione di questi fattori genera una complessità organizzativa che i modelli tradizionali di project management faticano a cogliere nella sua interezza, aprendo lo spazio per un'analisi integrata che costituisce il nucleo di questo lavoro.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/6842