Il presente elaborato analizza l'integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale nel procedimento penale, con un focus specifico sull'ambito delle indagini preliminari. La ricerca si articola in un percorso sistematico che parte dalla definizione tecnica delle tecnologie impiegate fino alla valutazione delle loro implicazioni giuridiche. Nella parte introduttiva, la tesi affronta il concetto di intelligenza artificiale, analizzandone l'evoluzione e distinguendo le diverse modalità di addestramento dei modelli algortmici, oltre a una generale infarinatura sugli ambiti applicativi di tali sistemi nel processo penale. Successivamente, si illustrerano i principali interventi normativi in ambito europeo e nazionale. Il legislatore europeo, in particolare, si è dimostrato estremamente attento in materia, tutelando il diritto alla privacy e ponendo limitazioni all'impiego dell'IA nel processo penale attraverso fonti di importanza fondamentale, come: GDPR e AI Act. Il nucleo centrale del lavoro è dedicato all'analisi operativa dei sistemi di IA attualmente impiegati o in fase di sperimentazione nelle indagini preliminari. In tale sede, la ricerca non si limita a un approccio teorico, ma indaga il funzionamento intrinseco di tali sistemi, analizzando le modalità con cui l'algoritmo processa il dato investigativo e supporta l'attività inquirente, mettendone in luce anche le criticità. Infine, l'elaborato espone le ricadute dell'impiego dell'intelligenza artificiale nei confronti dei diritti fondamentali dell'indagato. Attraverso una disamina critica, infatti, si analizzeranno le modalità con cui il diritto alla privacy, il diritto di difesa e il principio di non discriminazione possano entrare in tensione con gli strumenti algoritmici, delineando i confini necessari affinché il progresso tecnologico rimanga coerente con l'architettura costituzionale del processo penale.
L'impiego dell'intelligenza artificiale nelle indagini preliminari
ESPOSITO, PIETRO
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza l'integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale nel procedimento penale, con un focus specifico sull'ambito delle indagini preliminari. La ricerca si articola in un percorso sistematico che parte dalla definizione tecnica delle tecnologie impiegate fino alla valutazione delle loro implicazioni giuridiche. Nella parte introduttiva, la tesi affronta il concetto di intelligenza artificiale, analizzandone l'evoluzione e distinguendo le diverse modalità di addestramento dei modelli algortmici, oltre a una generale infarinatura sugli ambiti applicativi di tali sistemi nel processo penale. Successivamente, si illustrerano i principali interventi normativi in ambito europeo e nazionale. Il legislatore europeo, in particolare, si è dimostrato estremamente attento in materia, tutelando il diritto alla privacy e ponendo limitazioni all'impiego dell'IA nel processo penale attraverso fonti di importanza fondamentale, come: GDPR e AI Act. Il nucleo centrale del lavoro è dedicato all'analisi operativa dei sistemi di IA attualmente impiegati o in fase di sperimentazione nelle indagini preliminari. In tale sede, la ricerca non si limita a un approccio teorico, ma indaga il funzionamento intrinseco di tali sistemi, analizzando le modalità con cui l'algoritmo processa il dato investigativo e supporta l'attività inquirente, mettendone in luce anche le criticità. Infine, l'elaborato espone le ricadute dell'impiego dell'intelligenza artificiale nei confronti dei diritti fondamentali dell'indagato. Attraverso una disamina critica, infatti, si analizzeranno le modalità con cui il diritto alla privacy, il diritto di difesa e il principio di non discriminazione possano entrare in tensione con gli strumenti algoritmici, delineando i confini necessari affinché il progresso tecnologico rimanga coerente con l'architettura costituzionale del processo penale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Esposito.Pietro.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.2 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.2 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/6883