L’obesità e il sovrappeso rappresentano condizioni multifattoriali la cui gestione è influenzata da numerosi fattori biologici, tra cui il sesso e lo stato ormonale. In questo studio in particolare, è stato osservato in che modo la menopausa è associata a modificazioni della composizione corporea e del metabolismo energetico influenzando sia la quantità sia la qualità della perdita di peso. Alla luce di queste considerazioni, il presente studio retrospettivo valuta l’efficacia di un intervento nutrizionale basato sulla dieta mediterranea in due gruppi di donne, analizzando le differenze tra donne in età fertile e donne in menopausa sia in termini di dimagrimento sia di composizione corporea. Lo studio ha incluso un totale di 76 donne, suddivise in due gruppi: 36 donne in età fertile e 40 donne in menopausa. Tutte le partecipanti sono state sottoposte a un’anamnesi iniziale finalizzata alla valutazione delle abitudini alimentari, dello stile di vita e del livello di attività fisica. A tutte è stato prescritto un piano nutrizionale personalizzato basato sul modello della dieta mediterranea, e sono state fornite indicazioni per svolgere attività fisica regolare, per un totale di circa 3-4 ore settimanali. Nelle pazienti con stile di vita più sedentario, in assenza di perdita di peso al primo controllo (dopo circa 1-2 mesi), è stata effettuata una modifica del piano alimentare con riduzione o eliminazione dei carboidrati nel pasto serale. L’analisi ha previsto la valutazione della variazione del peso corporeo dopo un periodo di 6 mesi, al fine di verificare l’efficacia complessiva dell’intervento nutrizionale nei due gruppi. Successivamente, è stata effettuata un’analisi più approfondita della qualità del dimagrimento mediante bioimpedenziometria (BIA), valutando le variazioni della massa grassa e della massa magra, con l’obiettivo di comprendere se lo stato menopausale influenzasse non solo la quantità di peso perso, ma anche la composizione della perdita ponderale. Per approfondire ulteriormente il ruolo di specifici fattori individuali, le partecipanti sono state suddivise in quattro sottogruppi in base alla condizione fisiologica (menopausa o meno) e al peso corporeo iniziale: donne in età fertile con peso ≤ 70 kg, donne in età fertile con peso > 71, donne in menopausa con peso ≤ 70 kg e donne in menopausa con peso > 71. Attraverso l’analisi statistica, è stato quindi valutato l’effetto combinato del peso iniziale e dello stato menopausale sulla perdita di peso, al fine di identificare eventuali differenze nella risposta al trattamento. I risultati hanno evidenziato che entrambe le popolazioni rispondono positivamente all’intervento nutrizionale, con una riduzione significativa del peso corporeo dopo il periodo di osservazione. Tuttavia, sono emerse differenze tra i gruppi, suggerendo che la menopausa possa influenzare sia l’entità del dimagrimento sia la qualità della perdita di peso. In particolare, le modificazioni della composizione corporea osservate mediante bioimpedenziometria hanno indicato un ruolo rilevante dello stato ormonale nella regolazione della massa magra e della massa grassa durante il percorso di dimagrimento. In conclusione, con il presente studio si conferma l’efficacia della dieta mediterranea nel promuovere la perdita di peso in donne sia in età fertile sia in menopausa, evidenziando allo stesso tempo l’importanza di considerare fattori individuali, quali lo stato menopausale e il peso iniziale, nella pianificazione degli interventi nutrizionali. L’analisi della composizione corporea si rivela inoltre uno strumento fondamentale per valutare la qualità del dimagrimento.

Composizione corporea e perdita di peso nella donna: effetti della menopausa in un intervento nutrizionale mediterraneo

BARBANTI, ALESSIA
2025/2026

Abstract

L’obesità e il sovrappeso rappresentano condizioni multifattoriali la cui gestione è influenzata da numerosi fattori biologici, tra cui il sesso e lo stato ormonale. In questo studio in particolare, è stato osservato in che modo la menopausa è associata a modificazioni della composizione corporea e del metabolismo energetico influenzando sia la quantità sia la qualità della perdita di peso. Alla luce di queste considerazioni, il presente studio retrospettivo valuta l’efficacia di un intervento nutrizionale basato sulla dieta mediterranea in due gruppi di donne, analizzando le differenze tra donne in età fertile e donne in menopausa sia in termini di dimagrimento sia di composizione corporea. Lo studio ha incluso un totale di 76 donne, suddivise in due gruppi: 36 donne in età fertile e 40 donne in menopausa. Tutte le partecipanti sono state sottoposte a un’anamnesi iniziale finalizzata alla valutazione delle abitudini alimentari, dello stile di vita e del livello di attività fisica. A tutte è stato prescritto un piano nutrizionale personalizzato basato sul modello della dieta mediterranea, e sono state fornite indicazioni per svolgere attività fisica regolare, per un totale di circa 3-4 ore settimanali. Nelle pazienti con stile di vita più sedentario, in assenza di perdita di peso al primo controllo (dopo circa 1-2 mesi), è stata effettuata una modifica del piano alimentare con riduzione o eliminazione dei carboidrati nel pasto serale. L’analisi ha previsto la valutazione della variazione del peso corporeo dopo un periodo di 6 mesi, al fine di verificare l’efficacia complessiva dell’intervento nutrizionale nei due gruppi. Successivamente, è stata effettuata un’analisi più approfondita della qualità del dimagrimento mediante bioimpedenziometria (BIA), valutando le variazioni della massa grassa e della massa magra, con l’obiettivo di comprendere se lo stato menopausale influenzasse non solo la quantità di peso perso, ma anche la composizione della perdita ponderale. Per approfondire ulteriormente il ruolo di specifici fattori individuali, le partecipanti sono state suddivise in quattro sottogruppi in base alla condizione fisiologica (menopausa o meno) e al peso corporeo iniziale: donne in età fertile con peso ≤ 70 kg, donne in età fertile con peso > 71, donne in menopausa con peso ≤ 70 kg e donne in menopausa con peso > 71. Attraverso l’analisi statistica, è stato quindi valutato l’effetto combinato del peso iniziale e dello stato menopausale sulla perdita di peso, al fine di identificare eventuali differenze nella risposta al trattamento. I risultati hanno evidenziato che entrambe le popolazioni rispondono positivamente all’intervento nutrizionale, con una riduzione significativa del peso corporeo dopo il periodo di osservazione. Tuttavia, sono emerse differenze tra i gruppi, suggerendo che la menopausa possa influenzare sia l’entità del dimagrimento sia la qualità della perdita di peso. In particolare, le modificazioni della composizione corporea osservate mediante bioimpedenziometria hanno indicato un ruolo rilevante dello stato ormonale nella regolazione della massa magra e della massa grassa durante il percorso di dimagrimento. In conclusione, con il presente studio si conferma l’efficacia della dieta mediterranea nel promuovere la perdita di peso in donne sia in età fertile sia in menopausa, evidenziando allo stesso tempo l’importanza di considerare fattori individuali, quali lo stato menopausale e il peso iniziale, nella pianificazione degli interventi nutrizionali. L’analisi della composizione corporea si rivela inoltre uno strumento fondamentale per valutare la qualità del dimagrimento.
2025
Menopausa
Dieta mediterranea
Cambiamento ormonale
Composizione
Perdita di peso
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/6942