La tesi indaga l'educazione matematica degli adulti in Italia e nel mondo, attraverso tre prospettive complementari. Il primo capitolo ricostruisce i fondamenti teorici del campo, dal modello andragogico di Knowles alla pedagogia critica di Freire, e definisce la numeracy come costrutto multidimensionale che comprende dimensioni cognitive, disposizionali e contestuali. Il secondo capitolo analizza i dati del secondo ciclo PIAAC (2023), che collocano l'Italia tra i paesi con le competenze più basse tra i 31 partecipanti, con un divario territoriale interno tra Nord e Mezzogiorno senza eguali nel panorama internazionale. Il terzo capitolo approfondisce il gender gap nelle competenze matematiche degli adulti italiani, mostrando come il divario non sia riconducibile a differenze cognitive ma a fattori sociali, biografici e lavorativi che si sedimentano nel corso della vita. Il quarto capitolo sposta l'analisi sul contesto penitenziario, esaminando le sfide e le potenzialità della didattica matematica in carcere attraverso il progetto Learning Math in Prison e il framework dell'Universal Design for Learning. La tesi conclude che affrontare le disuguaglianze nelle competenze matematiche degli adulti richiede interventi che vadano oltre la trasmissione di contenuti, agendo simultaneamente sulle dimensioni cognitive, affettive e ambientali dell'apprendimento.
Alfabetizzazione matematica degli adulti: numeracy, divari di genere e didattica inclusiva in carcere
AMICONE, RITA
2025/2026
Abstract
La tesi indaga l'educazione matematica degli adulti in Italia e nel mondo, attraverso tre prospettive complementari. Il primo capitolo ricostruisce i fondamenti teorici del campo, dal modello andragogico di Knowles alla pedagogia critica di Freire, e definisce la numeracy come costrutto multidimensionale che comprende dimensioni cognitive, disposizionali e contestuali. Il secondo capitolo analizza i dati del secondo ciclo PIAAC (2023), che collocano l'Italia tra i paesi con le competenze più basse tra i 31 partecipanti, con un divario territoriale interno tra Nord e Mezzogiorno senza eguali nel panorama internazionale. Il terzo capitolo approfondisce il gender gap nelle competenze matematiche degli adulti italiani, mostrando come il divario non sia riconducibile a differenze cognitive ma a fattori sociali, biografici e lavorativi che si sedimentano nel corso della vita. Il quarto capitolo sposta l'analisi sul contesto penitenziario, esaminando le sfide e le potenzialità della didattica matematica in carcere attraverso il progetto Learning Math in Prison e il framework dell'Universal Design for Learning. La tesi conclude che affrontare le disuguaglianze nelle competenze matematiche degli adulti richiede interventi che vadano oltre la trasmissione di contenuti, agendo simultaneamente sulle dimensioni cognitive, affettive e ambientali dell'apprendimento.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Amicone.Rita.pdf
accesso aperto
Dimensione
3.32 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.32 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/6984