Le transazioni commerciali internazionali prevedono un’ampia gamma di metodi di pagamento, che offrono un diverso equilibrio tra rischi e fiducia tra le parti. La presente tesi esamina i principali metodi di pagamento internazionali utilizzati nel commercio internazionale, tra cui i pagamenti a vista, gli incassi documentari, i bonifici bancari e gli assegni, al fine di valutarne i vantaggi, i limiti e la ripartizione dei rischi. Tra questi metodi di pagamento, i crediti documentari rappresentano uno degli strumenti più diffusi, in quanto combinano elementi del sistema bancario con il contratto di vendita stipulato tra acquirente e venditore. L’obiettivo principale dei crediti documentari è quello di fornire un maggiore grado di protezione sia agli esportatori che agli importatori, garantendo che il pagamento avvenga al momento della presentazione dei documenti pertinenti alla banca. Il presente studio mira quindi a valutare in che misura i crediti documentari siano in grado di mitigare i rischi associati alle transazioni internazionali, e a valutarne la rilevanza nel commercio internazionale moderno. Per raggiungere tale obiettivo, la presente tesi esplora i fondamenti giuridici dei crediti documentari e analizza i ruoli svolti dalle parti coinvolte, con particolare attenzione agli istituti bancari. Vengono inoltre esaminati i principali rischi associati alle operazioni di credito documentario, tra cui il rischio di credito, il rischio paese e il rischio politico. Attraverso l’analisi dello spettro dei rischi e delle valutazioni del rischio paese, la presente tesi dimostra che i crediti documentari offrono un livello di protezione più elevato rispetto ad altri metodi di pagamento, soprattutto nelle transazioni che comportano un elevato rischio commerciale o politico. Il presente studio esplora inoltre la trasformazione digitale in atto nel settore della finanza commerciale attraverso un’analisi comparativa delle Norme e prassi uniformi relative ai crediti documentari (NUU 600) e del relativo Supplemento elettronico (eNUU 2.1). Confrontando le pratiche più tradizionali con la presentazione elettronica dei documenti introdotta dall’eNUU, questa tesi valuta sia le opportunità che le sfide associate al processo di digitalizzazione. I risultati indicano che, sebbene i crediti documentari continuino a essere uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’incertezza nel commercio internazionale, essi non eliminano completamente il rischio. Anziché eliminare i rischi, trasferiscono parte del rischio dalla sfera commerciale a quella documentale, rendendo essenziali le fasi di preparazione, presentazione ed esame dei documenti. Inoltre, questo studio suggerisce che la digitalizzazione non sta sostituendo i crediti documentari, ma sta piuttosto ridefinendo il loro funzionamento. Di conseguenza, i crediti documentari continuano a svolgere un ruolo significativo nel commercio internazionale e si stanno adattando alle esigenze di un mercato globale sempre più digitale e interconnesso.
International trade transactions involve a wide range of payment methods, which offer a different balance between risks and trust between the parties. This dissertation examines the main international payment methods used in international trade, including clean payments, documentary collections, bank transfers and cheques, in order to evaluate their advantages, limitations and risk allocation. Among these payment methods, documentary credits represent one of the most widely used instruments, as they combine elements of the banking system together with the sales contract established between buyer and seller. The main objective of documentary credits is to provide a higher degree of protection to both exporters and importers by ensuring that payment is made upon the presentation of the relevant documents to the bank. This study aims to evaluate the extent to which documentary credits are capable of mitigating the risks associated with cross-border transactions, and to assess their relevance in modern international trade. In order to achieve this objective, this dissertation explores the legal foundations of documentary credits, and analyses the roles performed by the parties involved, with particular attention to the banking institutions. It also investigates the main risks associated with documentary credit operations, including credit risk, country risk and political risk. Through the analysis of the risk spectrum and country-risk assessments, this dissertation demonstrates that documentary credits provide a higher level of protection compared to other payment methods, mainly in transactions involving high commercial or political risk. The present study also explores the ongoing digital transformation of trade finance through a comparative analysis of the Uniform Customs and Practice for Documentary Credits (UP 600) and its Electronic Supplement (eUCP 2.1). By comparing more traditional practices with the electronic presentation of records introduced by the eUCP, this dissertation evaluates both the opportunities and the challenges associated with the process of digitalisation. The findings indicate that, although documentary credits continue to be one of the most effective instruments to reduce uncertainty in international trade, they do not eliminate risk entirely. Rather than removing risks, they shift part of the risk from the commercial sphere to the documentary sphere, making the phases of preparation, presentation and examination of documents essential. Furthermore, this study suggests that digitalisation is not replacing documentary credits, but is instead reshaping the way they operate. As a result, documentary credits continue to play a significant role in international trade, and they are adapting to the needs of an increasingly digital and interconnected global marketplace.
Documentary Credits as a Payment Method in International Trade: Rules, Documents, and Digital Developments
SERNIA, BEATRICE
2025/2026
Abstract
Le transazioni commerciali internazionali prevedono un’ampia gamma di metodi di pagamento, che offrono un diverso equilibrio tra rischi e fiducia tra le parti. La presente tesi esamina i principali metodi di pagamento internazionali utilizzati nel commercio internazionale, tra cui i pagamenti a vista, gli incassi documentari, i bonifici bancari e gli assegni, al fine di valutarne i vantaggi, i limiti e la ripartizione dei rischi. Tra questi metodi di pagamento, i crediti documentari rappresentano uno degli strumenti più diffusi, in quanto combinano elementi del sistema bancario con il contratto di vendita stipulato tra acquirente e venditore. L’obiettivo principale dei crediti documentari è quello di fornire un maggiore grado di protezione sia agli esportatori che agli importatori, garantendo che il pagamento avvenga al momento della presentazione dei documenti pertinenti alla banca. Il presente studio mira quindi a valutare in che misura i crediti documentari siano in grado di mitigare i rischi associati alle transazioni internazionali, e a valutarne la rilevanza nel commercio internazionale moderno. Per raggiungere tale obiettivo, la presente tesi esplora i fondamenti giuridici dei crediti documentari e analizza i ruoli svolti dalle parti coinvolte, con particolare attenzione agli istituti bancari. Vengono inoltre esaminati i principali rischi associati alle operazioni di credito documentario, tra cui il rischio di credito, il rischio paese e il rischio politico. Attraverso l’analisi dello spettro dei rischi e delle valutazioni del rischio paese, la presente tesi dimostra che i crediti documentari offrono un livello di protezione più elevato rispetto ad altri metodi di pagamento, soprattutto nelle transazioni che comportano un elevato rischio commerciale o politico. Il presente studio esplora inoltre la trasformazione digitale in atto nel settore della finanza commerciale attraverso un’analisi comparativa delle Norme e prassi uniformi relative ai crediti documentari (NUU 600) e del relativo Supplemento elettronico (eNUU 2.1). Confrontando le pratiche più tradizionali con la presentazione elettronica dei documenti introdotta dall’eNUU, questa tesi valuta sia le opportunità che le sfide associate al processo di digitalizzazione. I risultati indicano che, sebbene i crediti documentari continuino a essere uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’incertezza nel commercio internazionale, essi non eliminano completamente il rischio. Anziché eliminare i rischi, trasferiscono parte del rischio dalla sfera commerciale a quella documentale, rendendo essenziali le fasi di preparazione, presentazione ed esame dei documenti. Inoltre, questo studio suggerisce che la digitalizzazione non sta sostituendo i crediti documentari, ma sta piuttosto ridefinendo il loro funzionamento. Di conseguenza, i crediti documentari continuano a svolgere un ruolo significativo nel commercio internazionale e si stanno adattando alle esigenze di un mercato globale sempre più digitale e interconnesso.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7085