I Minori Stranieri Non Accompagnati accolti nelle comunità educative incontrano spesso difficoltà nel raccontare e condividere le esperienze legate al percorso migratorio, caratterizzato da eventi complessi e sofferenze. Inoltre, anche il processo di inserimento nel contesto italiano può generare vissuti emotivi difficili da esprimere verbalmente. Il presente lavoro intende esplorare il potenziale del Silent Book come strumento educativo e narrativo per favorire l'emersione e l'espressione di tali vissuti. Attraverso la lettura condivisa di un albo illustrato senza parole sul tema della migrazione e la successiva realizzazione di attività laboratoriali, si intende verificare se il linguaggio delle immagini possa facilitare la narrazione delle esperienze personali dei minori, promuovendo processi di riflessione e di costruzione di significato rispetto alla propria storia migratoria. L'obiettivo della ricerca è comprendere se l'utilizzo del Silent Book possa rappresentare un efficace strumento di espressione capace di agevolare il racconto di sé e sostenere i percorsi di elaborazione delle esperienze migratorie vissute dai Minori Stranieri Non Accompagnati.
Educare alla narrazione di sé: il Silent Book come strumento di espressione del viaggio migratorio per i Minori Stranieri Non Accompagnati.
CERONI, MARCO
2025/2026
Abstract
I Minori Stranieri Non Accompagnati accolti nelle comunità educative incontrano spesso difficoltà nel raccontare e condividere le esperienze legate al percorso migratorio, caratterizzato da eventi complessi e sofferenze. Inoltre, anche il processo di inserimento nel contesto italiano può generare vissuti emotivi difficili da esprimere verbalmente. Il presente lavoro intende esplorare il potenziale del Silent Book come strumento educativo e narrativo per favorire l'emersione e l'espressione di tali vissuti. Attraverso la lettura condivisa di un albo illustrato senza parole sul tema della migrazione e la successiva realizzazione di attività laboratoriali, si intende verificare se il linguaggio delle immagini possa facilitare la narrazione delle esperienze personali dei minori, promuovendo processi di riflessione e di costruzione di significato rispetto alla propria storia migratoria. L'obiettivo della ricerca è comprendere se l'utilizzo del Silent Book possa rappresentare un efficace strumento di espressione capace di agevolare il racconto di sé e sostenere i percorsi di elaborazione delle esperienze migratorie vissute dai Minori Stranieri Non Accompagnati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7241