La partecipazione sportiva in età evolutiva rappresenta un contesto privilegiato per la promozione del benessere psicologico e dello sviluppo sociale dei giovani. In particolare, gli sport di squadra offrono opportunità uniche di interazione con i pari, supporto sociale e costruzione del senso di appartenenza, elementi che la letteratura identifica come rilevanti per il funzionamento positivo dell’individuo. All’interno di questo quadro, la coesione di squadra costituisce uno dei principali processi gruppali in grado di influenzare l’esperienza sportiva degli atleti. Il presente lavoro analizza il ruolo della coesione di squadra nella promozione del benessere di calciatori e calciatrici. A tal fine viene approfondito il costrutto di benessere nel contesto sportivo giovanile, facendo riferimento al modello multidimensionale del benessere psicologico di Ryff e alla Self-Determination Theory di Ryan e Deci. Vengono inoltre esaminate alcune variabili strettamente connesse al benessere sportivo, quali l’ansia precompetitiva e l’enjoyment, nonché le differenze associate al genere e all’età. L’analisi si concentra, inoltre, sulla coesione di gruppo nello sport, considerata secondo il modello multidimensionale di Carron. Sono analizzati i principali fattori individuali, relazionali e contestuali che ne influenzano lo sviluppo nei team sportivi. Particolare attenzione è rivolta al contesto calcistico giovanile e alle relazioni tra coesione, benessere psicologico, ansia precompetitiva ed enjoyment. Lo studio empirico, condotto su un campione di 136 calciatori e calciatrici, evidenzia associazioni positive tra coesione percepita, benessere psicologico ed enjoyment. In particolare, la coesione al compito emerge come il principale predittore dell’enjoyment, mentre quest’ultimo risulta il principale predittore del benessere psicologico e dell’intenzione di continuare la pratica sportiva. Al contrario, alcune componenti dell’ansia sportiva, in particolare i sintomi somatici e il disturbo della concentrazione, risultano associate a esiti psicologici meno favorevoli. Nel complesso, i risultati sottolineano il ruolo centrale dell’enjoyment e della coesione di squadra nella promozione del benessere e della continuità della pratica sportiva.

Il ruolo della coesione di squadra nella promozione del benessere di calciatori e calciatrici

LA TORRE, ISABELLA
2025/2026

Abstract

La partecipazione sportiva in età evolutiva rappresenta un contesto privilegiato per la promozione del benessere psicologico e dello sviluppo sociale dei giovani. In particolare, gli sport di squadra offrono opportunità uniche di interazione con i pari, supporto sociale e costruzione del senso di appartenenza, elementi che la letteratura identifica come rilevanti per il funzionamento positivo dell’individuo. All’interno di questo quadro, la coesione di squadra costituisce uno dei principali processi gruppali in grado di influenzare l’esperienza sportiva degli atleti. Il presente lavoro analizza il ruolo della coesione di squadra nella promozione del benessere di calciatori e calciatrici. A tal fine viene approfondito il costrutto di benessere nel contesto sportivo giovanile, facendo riferimento al modello multidimensionale del benessere psicologico di Ryff e alla Self-Determination Theory di Ryan e Deci. Vengono inoltre esaminate alcune variabili strettamente connesse al benessere sportivo, quali l’ansia precompetitiva e l’enjoyment, nonché le differenze associate al genere e all’età. L’analisi si concentra, inoltre, sulla coesione di gruppo nello sport, considerata secondo il modello multidimensionale di Carron. Sono analizzati i principali fattori individuali, relazionali e contestuali che ne influenzano lo sviluppo nei team sportivi. Particolare attenzione è rivolta al contesto calcistico giovanile e alle relazioni tra coesione, benessere psicologico, ansia precompetitiva ed enjoyment. Lo studio empirico, condotto su un campione di 136 calciatori e calciatrici, evidenzia associazioni positive tra coesione percepita, benessere psicologico ed enjoyment. In particolare, la coesione al compito emerge come il principale predittore dell’enjoyment, mentre quest’ultimo risulta il principale predittore del benessere psicologico e dell’intenzione di continuare la pratica sportiva. Al contrario, alcune componenti dell’ansia sportiva, in particolare i sintomi somatici e il disturbo della concentrazione, risultano associate a esiti psicologici meno favorevoli. Nel complesso, i risultati sottolineano il ruolo centrale dell’enjoyment e della coesione di squadra nella promozione del benessere e della continuità della pratica sportiva.
2025
coesione di squadra
benessere
calcio giovanile
ansia precompetitiva
enjoyment sportivo
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