L’esposizione all’alta quota, dove la pressione atmosferica è più bassa e la disponibilità di ossigeno è ridotta, rappresenta uno stimolo fisiologico importante che induce l’organismo ad adattarsi. Per tale ragione, si è studiato nel tempo come questi adattamenti che coinvolgono diversi sistemi, a livello cardiovascolare, respiratorio ed ematologico sono rilevanti per la comprensione dei meccanismi di miglioramento della performance fisica e di come incidono sulla salute dell’atleta. Tuttavia, tali studi presentano numerose difficoltà pratiche e logistiche, tra cui la gestione della sicurezza e la complessità dell’esecuzione di procedure sperimentali, soprattutto se invasive e in ambienti remoti. Il progresso scientifico e tecnologico ha permesso di sviluppare strumenti e metodologie in grado di riprodurre, almeno in parte, le condizioni di alta quota a livello del mare, aprendo nuove possibilità per la ricerca in ambito fisiologico e sportivo. Tra questi strumenti, la training mask rappresenta uno dei dispositivi più recenti e ancora poco studiati, la cui reale natura d'azione necessita di ulteriori approfondimenti. Il presente studio si inserisce in questo contesto con l'obiettivo di valutare gli effetti fisiologici ed ematologici che la training mask, associata all'HIIT, induce sulla salute degli atleti e sul metabolismo mitocondriale, confermando che essa non determina una condizione di ipossia reale, non causa danni alla salute fisica dell'atleta, non è considerata doping e si configura come un dispositivo di allenamento sicuro e legale.

EFFETTI DELL’IPOBARISMO SULLA FUNZIONALITÀ MITOCONDRIALE E SULLO STRESS OSSIDATIVO NEGLI ATLETI

ARTONI, MARIA CHIARA
2025/2026

Abstract

L’esposizione all’alta quota, dove la pressione atmosferica è più bassa e la disponibilità di ossigeno è ridotta, rappresenta uno stimolo fisiologico importante che induce l’organismo ad adattarsi. Per tale ragione, si è studiato nel tempo come questi adattamenti che coinvolgono diversi sistemi, a livello cardiovascolare, respiratorio ed ematologico sono rilevanti per la comprensione dei meccanismi di miglioramento della performance fisica e di come incidono sulla salute dell’atleta. Tuttavia, tali studi presentano numerose difficoltà pratiche e logistiche, tra cui la gestione della sicurezza e la complessità dell’esecuzione di procedure sperimentali, soprattutto se invasive e in ambienti remoti. Il progresso scientifico e tecnologico ha permesso di sviluppare strumenti e metodologie in grado di riprodurre, almeno in parte, le condizioni di alta quota a livello del mare, aprendo nuove possibilità per la ricerca in ambito fisiologico e sportivo. Tra questi strumenti, la training mask rappresenta uno dei dispositivi più recenti e ancora poco studiati, la cui reale natura d'azione necessita di ulteriori approfondimenti. Il presente studio si inserisce in questo contesto con l'obiettivo di valutare gli effetti fisiologici ed ematologici che la training mask, associata all'HIIT, induce sulla salute degli atleti e sul metabolismo mitocondriale, confermando che essa non determina una condizione di ipossia reale, non causa danni alla salute fisica dell'atleta, non è considerata doping e si configura come un dispositivo di allenamento sicuro e legale.
2025
IPOBARISMO
ipossia
training mask
ROS
ippocratech
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