Lo pneumatico rappresenta uno degli elementi fondamentali del veicolo, in quanto costituisce l’unico punto di contatto con il suolo. Attraverso tale interfaccia vengono trasmesse forze e momenti, oltre a essere filtrate le vibrazioni percepite dal conducente. La caratterizzazione del suo comportamento richiede l’impiego di diverse tipologie di prove, sia indoor che outdoor, i cui risultati possono variare in funzione delle condizioni operative e delle configurazioni sperimentali adottate. In questo contesto, emerge la necessità di sviluppare metodologie di prova indoor sempre più rappresentative delle reali condizioni di esercizio, al fine di ottenere modelli di caratterizzazione affidabili. Sebbene le macchine a cintura piana garantiscano risultati di elevata accuratezza, il loro costo elevato ne limita la diffusione, rendendo i macchinari a tamburo una soluzione più comune in ambito industriale. Il presente lavoro, sviluppato nell’ambito del Motorsport, propone una metodologia sperimentale per la misura di forze e momenti durante prove di integrità ad alta velocità su macchine a tamburo. L’approccio adottato consente di approfondire la comprensione dei fenomeni di interazione degli pneumatici con il suolo e di stimare con maggiore accuratezza i contributi energetici coinvolti. I risultati ottenuti forniscono una solida base sperimentale per la validazione di modelli predittivi e contribuiscono all’ottimizzazione dei processi di progettazione e sviluppo degli pneumatici, con potenziali benefici in termini di sicurezza, efficienza energetica e affidabilità. Inoltre, la disponibilità di misure dirette e ripetibili rappresenta un elemento chiave per migliorare la correlazione tra prove indoor e comportamento reale in condizioni operative.
Misure a banco delle forze di pneumatici da competizione per la valutazione dell'integrità: sviluppo e validazione
VALENTE, ERICK
2025/2026
Abstract
Lo pneumatico rappresenta uno degli elementi fondamentali del veicolo, in quanto costituisce l’unico punto di contatto con il suolo. Attraverso tale interfaccia vengono trasmesse forze e momenti, oltre a essere filtrate le vibrazioni percepite dal conducente. La caratterizzazione del suo comportamento richiede l’impiego di diverse tipologie di prove, sia indoor che outdoor, i cui risultati possono variare in funzione delle condizioni operative e delle configurazioni sperimentali adottate. In questo contesto, emerge la necessità di sviluppare metodologie di prova indoor sempre più rappresentative delle reali condizioni di esercizio, al fine di ottenere modelli di caratterizzazione affidabili. Sebbene le macchine a cintura piana garantiscano risultati di elevata accuratezza, il loro costo elevato ne limita la diffusione, rendendo i macchinari a tamburo una soluzione più comune in ambito industriale. Il presente lavoro, sviluppato nell’ambito del Motorsport, propone una metodologia sperimentale per la misura di forze e momenti durante prove di integrità ad alta velocità su macchine a tamburo. L’approccio adottato consente di approfondire la comprensione dei fenomeni di interazione degli pneumatici con il suolo e di stimare con maggiore accuratezza i contributi energetici coinvolti. I risultati ottenuti forniscono una solida base sperimentale per la validazione di modelli predittivi e contribuiscono all’ottimizzazione dei processi di progettazione e sviluppo degli pneumatici, con potenziali benefici in termini di sicurezza, efficienza energetica e affidabilità. Inoltre, la disponibilità di misure dirette e ripetibili rappresenta un elemento chiave per migliorare la correlazione tra prove indoor e comportamento reale in condizioni operative.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7408