La presente tesi propone un percorso didattico per l’apprendimento di concetti fisici fondamentali (moto, spinta, equilibrio e resistenza) nella scuola primaria, attraverso l’integrazione tra il gioco del rugby, l’approccio narrativo-metaforico e i principi dell’Embodied Cognition. L’obiettivo è mostrare come il movimento strutturato e la narrazione possano rendere accessibili fenomeni fisici tradizionalmente affrontati in modo astratto o rimandati ai gradi successivi di istruzione. Il lavoro si articola in tre capitoli. Il primo espone il quadro teorico di riferimento: l’apprendimento significativo (Ausubel, 1968), l’approccio narrativo-metaforico (Landini e Corni, 2023), l’Embodied Cognition, il concetto di Forze della Natura, il curricolo verticale, l’approccio laboratoriale, il gioco e la valutazione formativa. Il secondo capitolo analizza il rugby come contesto scientifico e valoriale, descrivendone regole, valori educativi e le quattro aree concettuali al centro del percorso. Il terzo capitolo presenta la progettazione operativa, scandita dalla storia di Leon (un personaggio guida che accompagna i bambini nella scoperta) e da attività laboratoriali in palestra e in aula, corredate da una rubrica valutativa di tipo formativo. Nella parte conclusiva del terzo capitolo, il percorso viene sottoposto a una riflessione critica sui propri punti di forza, limiti e prospettive per future applicazioni didattiche. La tesi non presenta una sperimentazione empirica, ma si configura come una proposta progettuale. Pur nella consapevolezza dell’assenza di validazione sul campo, il lavoro intende offrire un modello flessibile e aperto a insegnanti, educatori e ricercatori che credono nella possibilità di insegnare la scienza attraverso il corpo, il gioco e le storie, favorendo un apprendimento significativo radicato nell’esperienza concreta.
L’Apprendimento delle Scienze attraverso lo Sport Un Percorso Didattico sul Rugby nella Scuola Primaria
BELLEI, MATTEO
2025/2026
Abstract
La presente tesi propone un percorso didattico per l’apprendimento di concetti fisici fondamentali (moto, spinta, equilibrio e resistenza) nella scuola primaria, attraverso l’integrazione tra il gioco del rugby, l’approccio narrativo-metaforico e i principi dell’Embodied Cognition. L’obiettivo è mostrare come il movimento strutturato e la narrazione possano rendere accessibili fenomeni fisici tradizionalmente affrontati in modo astratto o rimandati ai gradi successivi di istruzione. Il lavoro si articola in tre capitoli. Il primo espone il quadro teorico di riferimento: l’apprendimento significativo (Ausubel, 1968), l’approccio narrativo-metaforico (Landini e Corni, 2023), l’Embodied Cognition, il concetto di Forze della Natura, il curricolo verticale, l’approccio laboratoriale, il gioco e la valutazione formativa. Il secondo capitolo analizza il rugby come contesto scientifico e valoriale, descrivendone regole, valori educativi e le quattro aree concettuali al centro del percorso. Il terzo capitolo presenta la progettazione operativa, scandita dalla storia di Leon (un personaggio guida che accompagna i bambini nella scoperta) e da attività laboratoriali in palestra e in aula, corredate da una rubrica valutativa di tipo formativo. Nella parte conclusiva del terzo capitolo, il percorso viene sottoposto a una riflessione critica sui propri punti di forza, limiti e prospettive per future applicazioni didattiche. La tesi non presenta una sperimentazione empirica, ma si configura come una proposta progettuale. Pur nella consapevolezza dell’assenza di validazione sul campo, il lavoro intende offrire un modello flessibile e aperto a insegnanti, educatori e ricercatori che credono nella possibilità di insegnare la scienza attraverso il corpo, il gioco e le storie, favorendo un apprendimento significativo radicato nell’esperienza concreta.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7422