La presente tesi analizza l’evoluzione e le criticità del rapporto tra scuola e famiglia nella società contemporanea, evidenziando le sfide di un patto educativo sempre più frammentato. Partendo da un inquadramento pedagogico e normativo che definisce le due istituzioni come le principali agenzie educative per il bambino, tra loro strettamente interconnesse, si passa poi ad un’analisi della società odierna caratterizzata da un’accelerazione temporale e da una crescente complessità delle dinamiche relazionali. Nell’elaborato si evidenzia come la crisi dell’autorevolezza adulta, la tendenza all’iperprotezione genitoriale e l’uso massiccio di tecnologie digitali abbiano trasformato l’originario rapporto di fiducia in una costante richiesta di controllo e rassicurazione immediata. Tali dinamiche sono esplorate concretamente attraverso una ricerca qualitativa condotta tramite interviste semi-strutturate a docenti e genitori della scuola dell’infanzia e primaria. L’indagine sul campo fa emergere un rapporto sempre più fragile tra scuola e famiglia, caratterizzato da malintesi amplificati dall’era digitale e un diffuso disorientamento che ostacola un’autentica collaborazione. Infine, il lavoro di tesi analizza le ricadute di questo rapporto sempre più fragile e di una società sempre più complessa sullo sviluppo del minore, con particolare attenzione all’insorgere di un diffuso analfabetismo emotivo, all’incapacità di gestire le frustrazioni e all’ansia da prestazione. Al fine di far fronte a questa situazione di emergenza, lo studio propone un cambio di paradigma supportato dai principi della Warm Cognition, individuando in strategie didattiche specifiche, come la "lettura ad alta voce" e la "mindfulness", gli strumenti fondamentali per educare alle emozioni, restituire valore al limite e rimettere al centro il benessere del bambino.
Il rapporto tra scuola e famiglia nell'epoca della complessità e della fragilità adulta: un'indagine qualitativa attraverso le voci di genitori e insegnanti
LANZI, ALICE
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza l’evoluzione e le criticità del rapporto tra scuola e famiglia nella società contemporanea, evidenziando le sfide di un patto educativo sempre più frammentato. Partendo da un inquadramento pedagogico e normativo che definisce le due istituzioni come le principali agenzie educative per il bambino, tra loro strettamente interconnesse, si passa poi ad un’analisi della società odierna caratterizzata da un’accelerazione temporale e da una crescente complessità delle dinamiche relazionali. Nell’elaborato si evidenzia come la crisi dell’autorevolezza adulta, la tendenza all’iperprotezione genitoriale e l’uso massiccio di tecnologie digitali abbiano trasformato l’originario rapporto di fiducia in una costante richiesta di controllo e rassicurazione immediata. Tali dinamiche sono esplorate concretamente attraverso una ricerca qualitativa condotta tramite interviste semi-strutturate a docenti e genitori della scuola dell’infanzia e primaria. L’indagine sul campo fa emergere un rapporto sempre più fragile tra scuola e famiglia, caratterizzato da malintesi amplificati dall’era digitale e un diffuso disorientamento che ostacola un’autentica collaborazione. Infine, il lavoro di tesi analizza le ricadute di questo rapporto sempre più fragile e di una società sempre più complessa sullo sviluppo del minore, con particolare attenzione all’insorgere di un diffuso analfabetismo emotivo, all’incapacità di gestire le frustrazioni e all’ansia da prestazione. Al fine di far fronte a questa situazione di emergenza, lo studio propone un cambio di paradigma supportato dai principi della Warm Cognition, individuando in strategie didattiche specifiche, come la "lettura ad alta voce" e la "mindfulness", gli strumenti fondamentali per educare alle emozioni, restituire valore al limite e rimettere al centro il benessere del bambino.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/7462