Introduzione e Obiettivi: Nell'ambito dell'odontoiatria digitale moderna, la fresatura sottrattiva CAD/CAM rappresenta la metodica consolidata per la produzione di restauri in zirconia. Tuttavia, le tecnologie di manifattura additiva (stampa 3D) stanno emergendo come una promettente alternativa, sebbene la letteratura scientifica sia ancora carente riguardo alla loro accuratezza nella realizzazione di protesi parziali fisse (ponti). Lo scopo di questo studio sperimentale in vitro è stato valutare l'influenza dei metodi di produzione – additivo e sottrattivo – sulla fedeltà di riproduzione morfologica e dimensionale di ponti protesici in zirconia a partire da un medesimo progetto CAD. Materiali e Metodi: A partire da un unico file STL relativo a un ponte posteriore inferiore destro a tre elementi (4.4-4.5-4.6), sono stati realizzati due gruppi di studio (n = 10 per gruppo) : il gruppo AM (Manifattura Additiva), stampato con tecnologia LCM (Lithography-based Ceramic Manufacturing) utilizzando una stampante Cerafab S65 (Lithoz GmbH) e una sospensione di zirconia tetragonale rinforzata con allumina (ATZ) ; il gruppo SM (Manifattura Sottrattiva), fresato da blocchi FAB Zirconia ST mediante un'unità a 5 assi Wieland Zenotec Select S2. Tutti i campioni sono stati sottoposti ai rispettivi cicli di sinterizzazione. Successivamente, i prototipi digitalizzati tramite scansione sono stati sovrapposti al file CAD originale mediante il software CloudCompare per l'analisi quantitativa e colorimetrica tridimensionale punto per punto, rilevando i valori di RMS (Root Mean Square) e Average Value. Risultati: L'analisi tridimensionale globale ha mostrato un valore di RMS medio di 0,083 ± 0,016 mm per i ponti fresati e di 0,095 ± 0,014 mm per i ponti stampati in 3D. Il test t di Student non ha rilevato differenze statisticamente significative tra i due gruppi in termini di accuratezza globale (p = 0,092). Al contrario, la valutazione dell'Average Value ha evidenziato una differenza altamente significativa (p < 0,001): il gruppo sottrattivo ha registrato un valore vicino allo zero (-0,009 ± 0,024 mm), mentre il gruppo additivo ha mostrato una contrazione sistematica costante pari a -0,064 ± 0,024 mm. Conclusioni: Entrambe le metodiche di produzione hanno dimostrato un'eccellente fedeltà dimensionale, mantenendo l'errore medio globale al di sotto della soglia clinica di tolleranza di 100 µm accettata in letteratura. La tecnologia di stampa 3D LCM si propone come una reale e valida alternativa clinica alla fresatura convenzionale, offrendo il vantaggio di ridurre drasticamente lo spreco di materiale e consentendo la gestione di geometrie complesse. Tuttavia, la contrazione sistematica nativa di 64 µm riscontrata nei campioni stampati evidenzia la necessità clinica e tecnica di ottimizzare i parametri di calibrazione dei software di slicing, incrementando leggermente il fattore di espansione teorico pre-stampa per neutralizzare tale gap e raggiungere una precisione micrometrica ottimale.

ANALISI MORFOLOGICA DIGITALE MEDIANTE SOFTWARE “CLOUDCLOMPARE” DI PONTI IN ZIRCONIA MONOLITICA PRODOTTI MEDIANTE FRESATURA E STAMPA 3D DOPO TEST DI AGING

PIZZUTO, ANTONIO
2025/2026

Abstract

Introduzione e Obiettivi: Nell'ambito dell'odontoiatria digitale moderna, la fresatura sottrattiva CAD/CAM rappresenta la metodica consolidata per la produzione di restauri in zirconia. Tuttavia, le tecnologie di manifattura additiva (stampa 3D) stanno emergendo come una promettente alternativa, sebbene la letteratura scientifica sia ancora carente riguardo alla loro accuratezza nella realizzazione di protesi parziali fisse (ponti). Lo scopo di questo studio sperimentale in vitro è stato valutare l'influenza dei metodi di produzione – additivo e sottrattivo – sulla fedeltà di riproduzione morfologica e dimensionale di ponti protesici in zirconia a partire da un medesimo progetto CAD. Materiali e Metodi: A partire da un unico file STL relativo a un ponte posteriore inferiore destro a tre elementi (4.4-4.5-4.6), sono stati realizzati due gruppi di studio (n = 10 per gruppo) : il gruppo AM (Manifattura Additiva), stampato con tecnologia LCM (Lithography-based Ceramic Manufacturing) utilizzando una stampante Cerafab S65 (Lithoz GmbH) e una sospensione di zirconia tetragonale rinforzata con allumina (ATZ) ; il gruppo SM (Manifattura Sottrattiva), fresato da blocchi FAB Zirconia ST mediante un'unità a 5 assi Wieland Zenotec Select S2. Tutti i campioni sono stati sottoposti ai rispettivi cicli di sinterizzazione. Successivamente, i prototipi digitalizzati tramite scansione sono stati sovrapposti al file CAD originale mediante il software CloudCompare per l'analisi quantitativa e colorimetrica tridimensionale punto per punto, rilevando i valori di RMS (Root Mean Square) e Average Value. Risultati: L'analisi tridimensionale globale ha mostrato un valore di RMS medio di 0,083 ± 0,016 mm per i ponti fresati e di 0,095 ± 0,014 mm per i ponti stampati in 3D. Il test t di Student non ha rilevato differenze statisticamente significative tra i due gruppi in termini di accuratezza globale (p = 0,092). Al contrario, la valutazione dell'Average Value ha evidenziato una differenza altamente significativa (p < 0,001): il gruppo sottrattivo ha registrato un valore vicino allo zero (-0,009 ± 0,024 mm), mentre il gruppo additivo ha mostrato una contrazione sistematica costante pari a -0,064 ± 0,024 mm. Conclusioni: Entrambe le metodiche di produzione hanno dimostrato un'eccellente fedeltà dimensionale, mantenendo l'errore medio globale al di sotto della soglia clinica di tolleranza di 100 µm accettata in letteratura. La tecnologia di stampa 3D LCM si propone come una reale e valida alternativa clinica alla fresatura convenzionale, offrendo il vantaggio di ridurre drasticamente lo spreco di materiale e consentendo la gestione di geometrie complesse. Tuttavia, la contrazione sistematica nativa di 64 µm riscontrata nei campioni stampati evidenzia la necessità clinica e tecnica di ottimizzare i parametri di calibrazione dei software di slicing, incrementando leggermente il fattore di espansione teorico pre-stampa per neutralizzare tale gap e raggiungere una precisione micrometrica ottimale.
2025
Fresatore
Materiali ceramici
Protesi dentaria
SEM
Stampante 3D
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
tesi finale.pdf

Accesso riservato

Dimensione 12.26 MB
Formato Adobe PDF
12.26 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/7574