La tesi approfondisce il rapporto tra benessere, sviluppo professionale, relazioni e organizzazione nei servizi sanitari. Il tirocinio svolto presso la Formazione del Settore Ricerca e innovazione nei sistemi sanitari e sociali della Regione Emilia-Romagna ha offerto un punto d'osservazione per leggere la formazione regionale come raccordo tra professionisti, servizi e processi di cambiamento. Il tema si inserisce nel rafforzamento dell’assistenza territoriale promosso dal PNRR e dal DM 77/2022, nell’integrazione tra ospedale, territorio e servizi sociali e nella necessità di sostenere professionisti in contesti complessi. In questa transizione si colloca anche il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, orientato all’assistenza territoriale e di comunità, cornice formativa più ampia entro cui ha preso forma l’elaborato. La domanda di ricerca indaga in che modo la trasversalità della Formazione regionale possa contribuire al benessere nei servizi sanitari. L’obiettivo è individuare le dimensioni che collegano formazione, sviluppo professionale, relazioni, organizzazione e benessere, per rileggerle alla luce della Formazione regionale. Il benessere organizzativo è letto attraverso le condizioni che incidono sull’esperienza professionale: clima relazionale, supporto percepito, leadership, partecipazione e opportunità di sviluppo. In questa cornice, la formazione assume valore quando crea spazi di riflessione, apprendimento e riconoscimento, permettendo ai professionisti di rileggere la propria esperienza e partecipare ai processi di cambiamento. È stata condotta una scoping review, costruita secondo il framework PCC, con ricerca nelle banche dati PubMed, CINAHL/EBSCO e Scopus, integrata da una ricerca della letteratura grigia in Google Scholar. Il processo di selezione è stato rappresentato mediante il diagramma PRISMA-ScR. Sono stati inclusi 14 documenti. L’analisi ha individuato cinque domini: formazione e sviluppo professionale, benessere organizzativo e del personale, relazioni e clima di lavoro, organizzazione e leadership, formazione trasversale. I risultati evidenziano che la formazione può sostenere condizioni favorevoli al benessere quando è integrata nei contesti di lavoro, sostenuta dall’organizzazione e orientata al trasferimento nella pratica, favorendo competenze, fiducia professionale, riconoscimento, supporto tra pari, sicurezza psicologica e linguaggi comuni. La Formazione regionale è stata riletta alla luce dei domini analitici definiti nel quadro teorico e utilizzati nella scoping review. Questa lettura mette in evidenza caratteristiche coerenti con quanto descritto dalla letteratura e mostra come la formazione possa operare come raccordo tra sviluppo professionale, relazioni, organizzazione e processi di cambiamento. In continuità con questa interpretazione, il percorso “Form-Azione intervento: dal ruolo alla rete”, rivolto ai professionisti titolari di Incarico di Funzione Organizzativa dell’AUSL della Romagna, è presentato come caso applicativo di una progettazione laboratoriale ed esperienziale, orientata alla rilettura del ruolo, al confronto professionale, al lavoro di rete e alla costruzione di possibili azioni di miglioramento. La tesi non stabilisce un rapporto causale diretto tra formazione e benessere, ma suggerisce che la formazione possa contribuire a creare condizioni favorevoli al benessere quando è progettata in modo coerente, accompagnata nel tempo e collegata ai contesti di lavoro.

Benessere nei servizi sanitari: la trasversalità della Formazione del Settore Ricerca e Innovazione nei Servizi Sanitari e Sociali della Regione Emilia Romagna.

MANFREDINI, DANIELA
2025/2026

Abstract

La tesi approfondisce il rapporto tra benessere, sviluppo professionale, relazioni e organizzazione nei servizi sanitari. Il tirocinio svolto presso la Formazione del Settore Ricerca e innovazione nei sistemi sanitari e sociali della Regione Emilia-Romagna ha offerto un punto d'osservazione per leggere la formazione regionale come raccordo tra professionisti, servizi e processi di cambiamento. Il tema si inserisce nel rafforzamento dell’assistenza territoriale promosso dal PNRR e dal DM 77/2022, nell’integrazione tra ospedale, territorio e servizi sociali e nella necessità di sostenere professionisti in contesti complessi. In questa transizione si colloca anche il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, orientato all’assistenza territoriale e di comunità, cornice formativa più ampia entro cui ha preso forma l’elaborato. La domanda di ricerca indaga in che modo la trasversalità della Formazione regionale possa contribuire al benessere nei servizi sanitari. L’obiettivo è individuare le dimensioni che collegano formazione, sviluppo professionale, relazioni, organizzazione e benessere, per rileggerle alla luce della Formazione regionale. Il benessere organizzativo è letto attraverso le condizioni che incidono sull’esperienza professionale: clima relazionale, supporto percepito, leadership, partecipazione e opportunità di sviluppo. In questa cornice, la formazione assume valore quando crea spazi di riflessione, apprendimento e riconoscimento, permettendo ai professionisti di rileggere la propria esperienza e partecipare ai processi di cambiamento. È stata condotta una scoping review, costruita secondo il framework PCC, con ricerca nelle banche dati PubMed, CINAHL/EBSCO e Scopus, integrata da una ricerca della letteratura grigia in Google Scholar. Il processo di selezione è stato rappresentato mediante il diagramma PRISMA-ScR. Sono stati inclusi 14 documenti. L’analisi ha individuato cinque domini: formazione e sviluppo professionale, benessere organizzativo e del personale, relazioni e clima di lavoro, organizzazione e leadership, formazione trasversale. I risultati evidenziano che la formazione può sostenere condizioni favorevoli al benessere quando è integrata nei contesti di lavoro, sostenuta dall’organizzazione e orientata al trasferimento nella pratica, favorendo competenze, fiducia professionale, riconoscimento, supporto tra pari, sicurezza psicologica e linguaggi comuni. La Formazione regionale è stata riletta alla luce dei domini analitici definiti nel quadro teorico e utilizzati nella scoping review. Questa lettura mette in evidenza caratteristiche coerenti con quanto descritto dalla letteratura e mostra come la formazione possa operare come raccordo tra sviluppo professionale, relazioni, organizzazione e processi di cambiamento. In continuità con questa interpretazione, il percorso “Form-Azione intervento: dal ruolo alla rete”, rivolto ai professionisti titolari di Incarico di Funzione Organizzativa dell’AUSL della Romagna, è presentato come caso applicativo di una progettazione laboratoriale ed esperienziale, orientata alla rilettura del ruolo, al confronto professionale, al lavoro di rete e alla costruzione di possibili azioni di miglioramento. La tesi non stabilisce un rapporto causale diretto tra formazione e benessere, ma suggerisce che la formazione possa contribuire a creare condizioni favorevoli al benessere quando è progettata in modo coerente, accompagnata nel tempo e collegata ai contesti di lavoro.
2025
Benessere
Sviluppo competenze
Organizzazione
Cambiamento
Scoping review
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